Estimi catastali e procedimenti tributari: Cassazione ammette la class action


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Con la sentenza della Cassazione (sezione tributaria) di venerdì 22/02/2013 n. 4490, la superma corte ammette o meglio ribadisce la possibilità della “class action” nel processo tributario., compresi quindi gli avvisi di accertamento e rivalutazione degli estimi catastali che in questi giorni sono pervenuti in diverse regioni d'Italia.

La class action comporterà naturalmente un notevole beneficio economico per i cittadini ricorrenti in termini di abbattimento delle spese legali.

La sentenza consente in sostanza la possibilità di proporre un unico ricorso collettivo da parte di diversi contribuenti contro gli avvisi di accertamento che abbiano come oggetto una questione identica.

Non si tratta effettivamente di una novità assoluta in quanto  la Corte di Cassazione – Sez. Tributaria – già con la sentenza n. 21955 del 27 ottobre 2010 aveva "approvato" la class action nel processo tributario quando l'oggetto della contestazione si basava su identiche questioni di diritto e non di fatto; ancora prima, sul punto, si era espressa anche la prima sezione– con la sentenza n. 171 del 02 luglio 1990, riguardante questioni tributarie di contribuenti leccesi.