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Psicologia della sicurezza

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Pubblicato da : Dott. Gianluigi Melucci

Data: 14/10/2010

La psicologia della sicurezza studia il rapporto che si instaura tra sicurezza urbana e insicurezza urbana esaminando il vissuto di insicurezza che deriva dalla percezione del rischio di essere vittima di un reato e del corrispondente sentimento di paura prodotto.  Secondo lo studioso Schneider la sicurezza e’ sia una sensazione che si basa sulle nostre reazioni psicologiche ai rischi e alle misure di protezione adottate ma anche qualcosa di reale che riguarda le probabilita’ che si possono verificare i rischi possibili e le misure di protezione adottate.

Tale psicologia della sicurezza si fonda su :

  1.  PREVENZIONE  ( SECURITY)  che riguarda le azioni protettive antecedenti alla realizzazione del crimine. Ciò si realizza nell’avere una psicologia difensiva individuale che si concretizza nell’ avere un atteggiamento riservato su tutto ciò che riguarda :
  2. NOTIZIE ED INFORMAZIONI PERSONALI
  3. CONOSCERE I PROPRI PUNTI DEBOLI E I LUOGHI IN CUI CI SI MUOVE
  4. NON ESSERE MAI ABITUDINARI
  5. NON SVOLGERE NEL QUOTIDIANO AZIONI DI ROUTINE

 

  1. DIFESA ATTIVA ( SAFETY)  che riguarda le azioni di difesa da mettere in atto durante la realizzazione del crimine che si concretizza nel ritenere di avere diritto alla difesa e alla reazione per cui occorre essere lucidi e razionali, occorre sapersi difendere e creare difficoltà all’ aggressore perché ciò libera le emozioni e le paure, permette di superare le inibizioni e consente di gestire nel miglior modo possibile il c.d. DRAMMA PSICOLOGICO dell’ aggressione subita.

 

La sicurezza consiste nel bilanciare diverse esigenze effettuando i c.d. TRADE OFF che sono scelte effettuate tra i guadagni ottenuti rispetto ad un dato obiettivo e le simultanee perdite rispetto ad un altro obiettivo.

 

Tali TRADE OFF devono essere valutati tramite :

  1. GRADO DEL RISCHIO  :  se si ritiene che il rischio sia minore di quanto lo sia in realtà si tende a spendere troppo poco per adottare idonee misure di sicurezze
  2. PROBABILITA’ DEL RISCHIO :  se si ritiene che il rischio riguardi solo altre persone si tende a spendere troppo poco
  3. VALORE DEI COSTI:  se si ritiene che il rischio sia reale ma riguardi altre persone si tende a spendere troppo poco
  4. EFFICACIA DELLE MISURE DI PROTEZIONE :  se si sovrastimano i costi delle misure di protezione si tende ad essere meno propensi ad applicare tali misure che invece dovrebbero essere applicate
  5. TRADE OFF STESSO :  se non si valuta in modo corretto il trade off stesso non si possono valutare in maniera razionale e prudente costi e benefici.

 

Quando vi è una errata percezione della sicurezza accade che :

 


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