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Ridotti al 2% i rimborsi fiscali

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Pubblicato da : Mazzaraco Mariagrazia

Data: 11/05/2010

Con il Decreto Ministeriale n. 136 datato 21 maggio 2009, il Ministero dell'Economia e delle Finanze ha attuato la razionalizzazione del sistema fiscale e nello specifico della riscossione, del versamento e del rimborso dei tributi dando operatività all'art. 1, 150 esimo co. della Legge 244/2007.

Per le operazioni tributarie indicate, lo stesso Ministero dovrebbe meglio specificare la percentuale di interesse da applicarsi che, a sua volta, dovrebbe differenziarsi di 3 punti percentuali rispetto al saggio di interesse legale annuo, pari al 3% appunto, sancito all'art. 1284 c.c..

Le direttive innovative attinenti la disciplina fiscale in oggetto, sono applicabili a far data dal 1° gennaio 2010. Si applica il tasso annuo del 3,5% di interesse sulle somme di denaro elargite a titolo di donazione ipotecaria e/o catastale in osservanza, rispettivamente, dei commi 5 e 55 dell'art. 54 e del 1° co del Dpr n. 131/86, rinuncia all'esercizio dell'azione di impugnazione a seguito di accertamento, accertamento con successiva adesione alla conciliazione giudiziale, pagamento della tassa di concessione governativa e dell'imposta di registro.

La medesima percentuale si applica anche in caso di ritardato pagamento: a tal proprosito il Decreto Ministeriale n. 136/2009 specifica che, gli interessi da calcolarsi sulle somme dovute e dichiarate nel Mod. 730/2008 (riferito, quindi, al periodo d'imposta 2007) ex art. 2 commi 2-3, e co. 1 del Decreto Legge 462/97 ammontano al 3,5% annuo.

L'art. 3 bis al 3° co. del Decreto Legislativo n. 462/2007 contempla la rateizzazione dei pagamenti su cui gravano interessi annui del 3,5%. Qualora si optasse per tale soluzione, gli interessi annui da corrispondere si calcolerebbero, a scalare e nella misura del 3%.

La percentuale si riduce al 2% annuo o all'1% semestrale per il ritardato rimborso delle imposte pagate e dovute dalle Amministrazioni nonchè per quelli eseguiti a mezzo di una procedura automatizzata. Parimenti per i rimborsi IVA (imposta sul valore aggiunto); l'1% di interesse invece, si applica sui rimborsi delle imposte di cui alle tasse di successione, catastale ed ipotecaria.

Ancora l'1% semestrale grava sui rimborsi delle somme non dovute per tasse ed imposte indirette sugli affari. Il 1° gennaio 2010 introduce la percentuale del 2.5% semestrale per gli interessi maturati sulla imposte di successione ipotecaria e catastale versate nei termini del 1° co. dell'art. 37 del Decreto Legislativo n. 346/1990.

Da ultimo, si ricordi che anche il ritardo nell'iscrizione a ruolo è passibile di imposizione tributaria del 4% annuo già dall'ottobre 2009 e per tutti i ruoli divenuti esecutivi proprio in tale data. E' valutabile con decorrenza ottobre 2009, altresì, la dilazione di pagamento che vede l'applicarsi del 4,5% annuo di interesse e la sospensione amministrativa della riscossione.

La rateizzazione dei pagamenti accordata per le imposte dovute a seguito di dichiarazione dei reddti presentata a far data dal 1° luglio 2009 così come previsto dall'art. 20 del Decreto Legislativo n. 241/1997 vede l'applicarsi di interessi pari al 4% annuo.


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