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Centro Studi Bruner - Mediazione familiare
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A cura dell' avv. Luigi Viola

 

 

Opposizione a decreto ingiuntivo – Tribunale

(art. 645 c.p.c.)

 

Al tribunale ordinario di ...........

in composizione monocratica

 

OPPOSIZIONE A DECRETO INGIUNTIVO DI PAGAMENTO

 

per ......................., nato il ...................... residente in ......................... cod. fisc. ................... rapp.to e difeso dall'avv. ..................................... e dall'avv. ............................., per procura a margine (*) del presente atto, elettivamente dom.to presso lo studio quest'ultimo in ...................., piazza .................... n. ......,

opponente

 

CONTRO

.................... s.p.a. in persona del legale rapp.te, elettivamente dom.ta in ...................., via .................... n. ......, presso lo studio del dott. proc.  ...................., dalla quale è rapp.ta e difesa, per procura in calce (*) al ricorso.

opposta

 

PREMESSA

Con dec. ing. n. ...................., emesso dal tribunale di .................... in data ...................., notificato il .................... è stato ingiunto a .................... di pagare, in favore della .................... s.p.a., la somma di e  .................... per canoni scaduti ed interessi di mora relativi al contratto di locazione finanziaria n. ....................

 

DIRITTO

Avverso il suddetto provvedimento il sottoscritto procuratore propone opposizione per i seguenti MOTIVI:

1 – Inammissibilità del procedimento monitorio, perché……….

2 – Inammissibilità dell'ingiunzione, perché il locatore ha chiesto ed ottenuto la risoluzione del contratto e la restituzione del bene ………..

3 – Nullità della clausola prevista dal n. .................... del contratto per il divieto di cumulo previsto dall'art. 1383 c.c. e perché la penale è manifestamente eccessiva (art. 1384 c.c. e art. 163 disp. att. c.c.).

4 – Nullità ………………

5 – Inammissibilità della domanda…………

6 – Violazione della stessa clausola n. ......, che prevede, per risoluzione anticipata, una indennità pari “all'ammontare del valore residuo delle cose locate, salva la prova del maggior danno” da accertare con giudizio di cognizione.

Tanto premesso, il sottoscritto, nella qualità,

 

CITA

la .................... s.p.a., in persona del legale rapp.te, dom.ta come in premessa, a comparire dinanzi al tribunale di ...................., g.i. a designarsi, per l'udienza del .................... ore di rito, per ivi sentire accogliere le seguenti conclusioni;

A – Revocarsi l'impugnato decreto perché inammissibile, improponibile e comunque infondato in fatto ed in diritto;

B – Condannare la opposta società al pagamento delle spese, diritti ed onorari di causa.

Con invito a costituirsi gg. 20 prima dell'udienza con avvertenza che in mancanza sarà dichiarato decaduto dai diritti previsti dall'art. 167 c.p.c.

Si dichiara ai sensi dell'art. 9, comma 5, della legge 23 dicembre 1999, n. 488, che il valore della causa è di euro ...

 

Luogo e data .................... Avv. ....................