Discussione: Locale caldaia sito in proprietÓ privata

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Messaggio iniziale:

Anonimo
Utente non registrato
04/04/2008
20:23:02
Salve, mi rivolgo a voi sperando possiate dirmi che ha torto o ragione nella questione che segue:
nel condominio in cui vivo c'Ŕ un locale caldaia (di proprietÓ condominiale). Sebbene il riscaldamento sia diventato autonomo da 5 anni, il locale esiste e, come tale ogni tanto Ŕ stato usato come piccolo magazzino.
L'accesso a questo locale pu˛ avvenire solo Ŕ a mezzo di una rampa privata, che porta ad un locale, entrambi recentemente acquistati da un condomino. Il vecchio proprietario teneva chiusa la rampa, per˛ l'Amm.re aveva la chiave di accesso per qualsiasi evenienza). Ora, invece, essendo cambiato il proprietario, questi ha pensato bene, anche a ragione, di sostituire le serrature del cancello ed in sede di assemblea di condominio qualche condomino ha detto che una chiave DEVE essere consegnata all'amministratore (o quanto meno ai consiglieri) perchŔ il condominio, essendo proprietario del locale, pu˛ in ogni momento accedervi.
Premesso che il tizio in questione non Ŕ venuto in assemblea, comunque Ŕ cominciata una sorta di "discussione" tra i condomini sul diritto o meno di richiedere questa chiave. C'Ŕ chi ha detto che essendo la rampa privata non vi si pu˛ accedere... chi ha detto invece che, visto che il locale Ŕ un p˛ "di tutti", perchŔ deve essere a disposizione solo in una persona (il proprietario della rampa - che magari potrebbe far sostituire la serratura e prenderselo con la prepotenza!) visto che l'accesso pu˛ avvenire solo dalla sua proprietÓ?!.... c'Ŕ chi parla comunque di servit¨ a favore del condominio....anche se un atto scritto non esiste...per˛ la porta della caldaia sý...e da 40 anni! Infine c'Ŕ chi dice che bisogna prendere un appuntamento con questa persona che aprirÓ a richiesta il cancello......
INSOMMA, prima di fare brutte figure con questa persona (che, come detto, Ŕ condomino!), mi sapreste dire cosa dice la legge?! O comunque quale Ŕ la linea guida "corretta" da seguire? anche perchŔ l'Amm.re non si esprime in merito...
Ringrazio in anticipo



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Risposte alla discussione: (Pagina: 1 )

claistron

Staff
10163 interventi
05/04/2008 10:01:14
Il Codice Ŕ chiaro e ne abbiamo parlato spesso sul forum.

Il locale caldaia ormai dismesso, anche se parte comune condominiale, non pu˛ essere adibito ad altro uso se non vi Ŕ una legittima richiesta di variazione al comune con conseguente autorizzazione.

Insomma non pu˛ essere adibito a magazzino per volontÓ dei condˇmini, mancando i presupposti di sicurezza, di accesso, di fuga, di norme antincendi ecc.

Alla luce di quanto sopra, il locale in oggetto, dismesso dall'uso caldaia, avrÓ la possibilitÓ di accesso (per ispezione) solo da persona autorizzata dall'assemblea e dietro consenso e disponibilitÓ del proprietrio dei locali soggetti a servit¨ di passaggio.
In questo senso appare legittimo il rifiuto di consegnare chiave della proprietÓ privata ad altri, offrendo, come detto, solo la disponibilitÓ a far accedere "su richiesta" senza consegna delle proprie chiavi.

Sarebbe stato diverso se il locale caldaia fosse ancora adibito all'originario uso.
Ho precise sentenze di Cassazione in merito:

http://www.overlex.com/condominio_consulenza.asp

Rispondi


xilitolo

Utente semplice
1 interventi
02/12/2008 19:19:16
salve,

me ne approfitto per chiedere anchio per una questione simile sono proprietria di un giardino, graffato con la casa di mia unica ed esclusiva proprietÓ. all'interno di questo giardino c'Ŕ uno sportellino di accesso al locale dell'ascenssore, che per˛ non Ŕ l'unico accesso si puo accedere anche dalla cantina al locale.recentemente mi Ŕ stato chiesto dall'amministratore di permettere l'accesso ad una ditta che deve fare lavori di manutenzione dicendomi che si tratta di pochi minuti.quando mi hanno telefonato dalla ditta invece mi hannp spiegato che hanno bisogno di tutta la giornata per accederVi e non Ŕ affatto una questione di pochi minuti. la mia domanda possono i condomini obbligarmi annualmente di perdere una giornata di lavoro per concedere questi lavori, oppure posso chiedere a mia volta che creino un apertura al di fuori della mia proprietÓ (da esempio le scale o il cortile condominiale cofinanti)???
grazie in anticipo

Rispondi


claistron

Staff
10163 interventi
02/12/2008 20:00:18
La tua proprietÓ Ŕ soggetta alla servit¨ di passaggio che non puoi alienare unilateralmente.

Dovrai trovare l'accordo con il condominio (se gli altri lo accettano).

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