Discussione: mancata redazione del mod.770 .

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Messaggio iniziale:

Anonimo
Utente non registrato
15/11/2007
16:51:31
E' pervenuta dall'Agenzia delle entrate una cartella esattariale relativa alla mancata presentazione del mod. 770 per l'anno 2004 da parte dell'Amministratore allora in carica. Siccome la cartella esattoriale è indirizzata al condominio e non all'Amministratore dell'epoca, come comportarsi? bisogna comunque pagare il dovuto entro il termine indicato dall'Agenzia delle entrate e poi rifarsi sull'amministratore? attendo i vs preziosi pareri.



Corso On Line per Amministratori di Condominio

Risposte alla discussione: (Pagina: 1 )

claistron

Staff
10180 interventi
15/11/2007 21:09:16
Ne abbiamo parlato svariate volte sul Forum.

Ecco un prezioso articolo dal Sole24Ore:

Condomini con amministratore:
In presenza di un amministratore, le ritenute di cui agli artt. 23 e 25 del D.P.R. 600/1973 e tutti gli obblighi a esse correlate, vengono normalmente operati da quest'ultimo, anche se rimane la possibilità di attribuire questo incarico a un condomino, così come precedentemente visto.
Invece, resta esclusivamente a carico dell'amministratore di condominio l'obbligo di rispondere ad eventuali richieste degli Uffici finanziari effettuate a norma del citato n. 8-ter dell'art. 32, comma 1, del D.P.R. 600/1973 e l'obbligo di comunicare annualmente l'elenco dei fornitori del condominio di cui all'art. 7, comma 9 del D.P.R. 605/1973.
Più in particolare tale incombenza spetta agli amministratori di condominio che sono in carica alla data del 31 dicembre dell'anno cui si riferisce l'elenco, i quali devono comunicare all'Anagrafe tributaria l'ammontare degli acquisti di beni e servizi effettuati nell'anno.

Il quadro SW del mod. 770

I dati dei fornitori, già dal 1999 per l'anno 1998, si indicano nel quadro SW del mod. 770 denominato "comunicazione degli amministratori di condominio".
La circ. n. 204/E precisa inoltre che l'amministratore del condominio deve effettuare un'unica comunicazione nella quale, elenca, separatamente per ciascun condominio amministrato, il codice fiscale, la denominazione e l'indirizzo completo dello stesso, nonché i dati di ciascun fornitore, cioè i dati identificativi e l'ammontare complessivo degli acquisti di beni e servizi effettuati nell'anno solare.
Per determinare il "momento" di effettuazione degli acquisti si applicano le norme dell'art. 6 del decreto IVA (D.P.R. 633/1972).
Questo significa che per le cessioni di beni, vale normalmente il momento della consegna o spedizione, mentre per le prestazioni di servizi, la regola generale è il momento del pagamento, ovvero, nel momento in cui perviene la comunicazione dell'avvenuto accredito in caso di transazione bancaria (cfr. ris. n. 551040 del 6 dicembre 1989).
In caso di pagamenti anticipati, non importa se relativi a cessione di beni o a prestazioni di servizi, rileva la data in cui questi vengono effettuati o perviene la comunicazione bancaria dell'avvenuto accredito.
Nel quadro SW del mod. 770 non si indicano:

- gli importi per le forniture di acqua, energia elettrica e gas;

-gli importi per acquisti di beni e servizi effettuati nell'anno solare di ammontare non superiore a lire 500 mila (al lordo dell'IVA) per singolo fornitore.

Inoltre, non vanno indicate le eventuali retribuzioni a dipendenti e i compensi soggetti a ritenuta d'acconto corrisposti a lavoratori autonomi dal condominio.
In questa ipotesi, infatti, le retribuzioni e gli importi relativi alle forniture di servizi, che hanno comportato da parte del condominio il pagamento di somme soggette a ritenuta, vanno inseriti nei quadri del mod. 770: obbligo questo che, si è detto, spetta unicamente al condominio in qualità di sostituto d'imposta.
Quanto alla materiale presentazione del quadro SW le istruzioni del mod. 770/2000 testualmente recitano:"Gli amministratori di condominio obbligati alla presentazione del mod. UNICO 2000 o del mod. 770/2000 effettuano la comunicazione allegando il presente quadro a una delle suddette dichiarazioni. Nei casi di esonero dalla dichiarazione dei redditi o nel caso di presentazione del mod. 730/2000, il quadro SW deve essere presentato unitamente al frontespizio del mod. UNICO con le modalità e i termini previsti per la presentazione di tale modello".
In buona sostanza il quadro SW non deve essere mai allegato al mod. 770/2000 del condominio, bensì deve essere presentato dall'amministratore che compilerà un quadro SW per ogni condominio.
Quindi, se l'amministratore alla data del 31 dicembre amministra, per esempio, 20 condomini dovrà trasmettere, con le modalità sopra richiamate, 20 quadri SW.
La circolare da ultimo si sofferma sul fatto che il condominio non può mai assumere la qualifica di soggetto passivo d'imposta e per questo motivo non è tenuto a presentare altra dichiarazione se non quella in qualità di sostituto d'imposta (mod. 770).
Al riguardo si precisa che per quanto attiene l'imposizione delle quote di proprietà condominiale relative alle parti comuni dell'edificio (art. 1117, n. 2 cod. civ.) cui è attribuita un'autonoma rendita catastale quali, a titolo d'esempio, la portineria, l'alloggio del portiere, il locale caldaia, la lavanderia ecc., l'art. 33, comma 3-bis, del TUIR ha disposto che il reddito imputabile a ciascun condomino derivante da dette parti comuni dell'edificio non concorre a formare il reddito del contribuente se d'importo non superiore a lire 50 mila.
Il limite vale per ciascun condomino e in relazione a ciascuna unità immobiliare condominiale. Conseguentemente potrebbe accadere che il contribuente non sia obbligato a dichiarare le quote di certe unità immobiliari, mentre di altre sì, indipendentemente dalla circostanza che tutte le unità insistano nel medesimo immobile.
Per esempio, può accadere che venga escluso il locale biancheria poiché la quota di reddito spettante al contribuente è inferiore o pari a lire 50 mila, mentre per lo stesso motivo il contribuente debba dichiarare l'appartamento del custode perché il reddito a lui spettante è pari a lire 51 mila. L'importo dichiarato va interamente assoggettato a tassazione senza alcuna riduzione.


Abbiamo il decreto ministeriale che disciplina in modo particolare l'adempimento 770 per gli amministratori di condomini, collegati qui per informazioni:

http://www.overlex.com/condominio_consulenza.asp

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