Discussione: uso parti comuni in un cortile

Torna al forum: "condominio" Stampa discussione (testo semplice)

Corso per amministratori di condominio Overlex / Cescond

Consulenza Legale on line Overlex . Consulenza Fiscale on line Overlex


Messaggio iniziale:

Anonimo
Utente non registrato
12/05/2007
11:10:34
ciao abito in una casa di ringhiera che ha un piccolo cortile condominiale dove noi condomini mettiamo scouter stendini e in particolare una inquilina ha piazzato per tutto il perimetro di casa sua un sacco di vasi con varie piante che nn si possono certo dire di abbellimento (un ulivo un albero di limoni peperoncini basilico ecc ecc ) l'amministratore ci ha intimato di togliere gli scouter e solo io ho tolto i miei mentre x il resto nn ha detto nulla ha solo chiesto cortesemente se l'inquilina poteva togliere qualche vaso e al suo rifiuto nn ha replicato posso visto che è suolo comune far togliere tutto anche la valle dell'orto pur essendo da sola come condomina ad oppormi



Corso On Line per Amministratori di Condominio

Risposte alla discussione: (Pagina: 1 )

claistron

Staff
10180 interventi
12/05/2007 18:00:31
Se il vostro regolamento condominiale o contrattuale non specifica modalità specifiche per l'uso del cortile, sarà necessario usare il "buon senso" oppure accordarsi per stilare un regolamento vero e proprio.
Qui trovi le maggioranze necessarie per stilare un regolamento o per modificare quello esistente:

http://www.condomini.altervista.org/MaggioranzeAssemblee.htm



Rispondi

Anonimo
Utente non registrato
(0 risposte nel forum)
12/05/2007 19:09:32
nel regolamento condominiale si dice che è vietato in qualsiasi modo ed anche temporaneamente x uso che nn sia di interesse comune l'area e gli spazzi di uso comune con tanto di cartello in cortile che dice:è vietato severamente depositare materiale di ogni genere
grazie del consiglio ma vorrei venirne a capo se io nn posso depositare la moto xche lei deve tenere la valle dell'orto la legge nn è uguale x tutti?

Rispondi


claistron

Staff
10180 interventi
12/05/2007 23:33:52
L'uso della cosa comune da parte di ciascun partecipante e’ sottoposto dall'art. 1102 c.c. a due limiti fondamentali, consistenti nel divieto di alterare la destinazione della cosa comune e nel divieto di impedire agli altri partecipanti di farne parimenti uso secondo il loro diritto.
Pertanto, a rendere illecito l'uso basta il mancato rispetto dell'una o dell'altra delle due condizioni, sicche’ anche l'alterazione della destinazione della cosa comune, determinato non soltanto dal mutamento della funzione (come nel vostro caso), ma anche dal suo scadimento in uno stato deteriore, ricade sotto il divieto stabilito dall'art. 1102 c.c. (Cassazione)

Rispondi



Scrivi il tuo messaggio di risposta
Tuo nome: Solo per utenti non registrati.
Scrivi qui la tua risposta

Inserisci nel testo >> Un link a un Sito web | | | |
Scrivi un testo in >> Grassetto | corsivo | Sottolineato
Voglio ricevere un' e-mail quando qualcuno risponde dopo di me (solo utenti registrati)
Digitare il numero nella casella di testo (misura di sicurezza anti-spam)


Sono severamente vietati: offese, polemiche, linguaggio scurrile, inserimento di dati personali o dati sensibili (religiosi, di salute, di convinzioni politiche)
Il forum e' moderato e controllato giornalmente: i messaggi non consentiti verranno subito rimossi, e se necessario segnalati alle autorita' competenti.
A tale scopo, viene registrato l'indirizzo IP del pc da cui scrivete.

Ultime 10 discussioni con parole chiave simili a questa
ripartizione spesa installazione nuovo autoclave.
parcheggio cortile condominiale
alienazione beni comuni, quale maggioranza
lavori di ristrutturazione e ripartizione costi
lavori condominiali parti comuni e non
ripartizione spese intervento tetto condominiale
delibera ripartizione calore
ripartizioni spese abbattimento albero
ripartizione spese condominiali tra locatore e conduttore
ripartizione spese riparazione infiltrazioni terrazza di proprietà e uso esclusivo per cene e feste
logo del sito
Il Quotidiano giuridico on line ISSN 2280-613X


Loading