Discussione: Riparazione e/o sostituzione impianto citofonico del condominio

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Messaggio iniziale:

Anonimo
Utente non registrato
27/04/2007
13:27:31
Salve a tutti. Il problema che esiste nel mio condominio è il seguente:Ho acquistato nel settembre 2002 un appartamento in una palazzina di tre piani,di nuova costruzione, e con consegna, per tutti gli acquirenti, avvenuta nel periodo sett-ottobre 2002. L'impianto citofonico è sempre stato malfunzionante e dato il rapporto amichevole instauratosi con il titolare dell'impresa di costruzioni. Ogni qualvolta si aveva problemi con l'impianto in argomento, si avvisava il costruttore che a sua volta incaricava la ditta installatrice dell'impianto ad effettuare le riparazioni del caso.
Preciso che:
- non si è mai proceduto a rappresentare al costruttore ed alla ditta installatrice il malfunzionamento dell'impianto citofonico per iscritto;
- la palazzina ove è installato il predetto impianto è costituita da n. 3 piani e n. 12 appartamenti;
- il condominio è costituito dai n. 12 proprietari dei vari appartamenti.
Adesso, la situazione venutasi a creare è la seguente:
- il titolare della ditta installatrice dell'impianto citofonico è deceduto 2 anni fa e quindi la ditta è cessata;
- il titolare dell'impresa di costruzioni asserisce che essendo decorsi i termini per la garanzia, alla riparazione del predetto impianto deve provvedere il Condominio a proprie spese.
All'ultima riunione di condominio tenutasi i primi di febbraio 2007,relativamente all'impianto citofonico, io ho presentato due preventivi rilasciatimi da una ditta installatrice ed a seguito di suo sopralluogo, uno inerente la riparazione ed uno la sostituzione del predetto impianto e sul verbale di assemblea è stato riportato che:
- l'impianto citofonico è malfunzionante;
- qualche condomino avrebbe provveduto a presentare altri preventivi entro breve tempo;
- gli altri condomini presenti, e comunque la maggioranza parlando in millesimi, hanno ritenuto prematuro procedere alla sistemazione del citofono, dato che lo stesso saltuariamente funziona ed avendo il condominio, anche se solo una colonna montante, altre spese in preventivo.
Attualmente, il citofono non sta funzionando e a me che abito al terzo piano, tocca scendere ad aprire i 2 portoni di ingresso del condominio ogni qualvolta viene qualcuno, in quanto sebbene il citofono funziona a livello di video e ascolto/parlato,questo non funziona quando bisogna aprire i portoni di ingresso.
Come devo comportarmi? Posso far valere il mio diritto di pretendere il regolare funzionamento del predetto impianto trattandosi di un impianto installato sull'immobile sin dall'origine dall'impresa di costruzione venditrice?
Grazie per la collaborazione.



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Risposte alla discussione: (Pagina: 1 )

claistron

Staff
9198 interventi
27/04/2007 17:41:06
L'impresa costruttrice risponde con la garanzia decennale solo sulle "strutture" dell'edificio.

Per gli impianti come i citofoni vale la normale garanzia prevista dal Codice (normalmente 2 anni).

I citofoni sono comunque di competenza esclusiva di ogni singolo proprietario, normalmente la spesa viene suddivisa in parti uguali come previsto dal 2° comma dell'art. 1123 del c.c.

Nel tuo caso sembra però che i citofoni funzionino, mentre è solo l'apriporta che ha dei problemi.
In questo caso sarà necessario controllare se anche gli altri rilevano la stessa anomalia, se il guasto riguarda solo te, dovrai provvedere tu stesso a riparare il tuo apparecchio-pulsantiera.
Se il guasto è invece riferibile all'impianto, tutti dovranno partecipare alle spese in base al 3° comma dell'art. 1123.

Qui trovi riferimenti:

http://www.condomini.altervista.org/Citofoni.htm

Rispondi

Anonimo
Utente non registrato
(0 risposte nel forum)
02/05/2007 12:51:30
Grazie x la gentile risposta.

Preciso che per quanto riguarda la normale garanzia, questa è decaduta essendo decorso tale termine.

Riguardo, invece, il malfunzionamento dell'impianto, si tratta di un quasi continuo "non funzionamento dell'apriporta" da parte di tutti i citofoni del condominio ed il mio problema è che i condomini, per il momento, non intendono provvedere alla riparazione o eventuale sostituzione dell'impianto.

Premesso che sull'ultimo verbale assembleare vi è riportato che l'impianto in argomento è malfunzionante, per poter far valere il mio diritto di pretendere il regolare funzionamento del predetto impianto (trattandosi di un impianto installato sull'immobile sin dall'origine dall'impresa di costruzione venditrice)anche contro la volontà degli altri condomini, come devo comportarmi?

Grazie per la collaborazione.


In che modo posso mettere in condizione gli altri condomini e l'Amministratore a procedere con l'intervento Per far si che l'Amministratore possa procedere a contattare una ditta al fine di aggl'impresa
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Rispondi


claistron

Staff
9198 interventi
03/05/2007 09:14:55
Puoi inviare una lettera all'amministratore sollecitandolo a provvedere alla riparazione, in mancanza di intervento avvertilo che ti avvarrai dell'art. 1110 del Codice civile:

Art. 1110 Rimborso di spese.
Il partecipante che, in caso di trascuranza degli altri partecipanti o dell'amministratore, ha sostenuto spese necessarie per la conservazione della cosa comune, ha diritto al rimborso.

Rispondi

Anonimo
Utente non registrato
(0 risposte nel forum)
03/05/2007 14:14:30
La ringrazio per le informazioni alquanto precise e tempestive. Le farò sapere in merito. Grazie nuovamente.

Rispondi

Anonimo
Utente non registrato
(0 risposte nel forum)
08/05/2007 13:13:39
Carissimo Claistrom,
ti ringrazio nuovamente per i consigli, ma quando ho consegnato la lettera all'Amministratore invitandola a procedere con la riparazione e/o sostituzione dell'impianto citofonico in argomento, e qui di seguito riporto quanto scritto sulla lettera:
^-^-^-^-^
OGGETTO: Riparazione e/o sostituzione “Impianto Videocitofonico” Condominio.

Il sottoscritto, proprietario dell’appartamento sito......, con la presente

INVITA

l’Amministratore del Condominio cui la presente è diretta, a far riparare, con cortese urgenza, l’impianto in oggetto e/o a convocare un’assemblea straordinaria per discutere e deliberare circa la sostituzione dell’impianto videocitofonico in uso al predetto condominio, in quanto da tempo malfunzionante (come riportato anche sull’ultimo verbale assembleare redatto in data 01/02/2007).

Se, decorsi 60 giorni dal ricevimento della presente, i lavori di riparazione e/o sostituzione dell’impianto in argomento non saranno stati eseguiti, il sottoscritto si avvarrà dell’art. 1110 del codice civile.

Cordiali saluti.
^-^-^-^-^
l'Amministratore asseriva verbalmente che non poteva procedere con la riparazione dell'impianto e riguardo la convocazione dell'assemblea straordinaria, c'era bisogno della richiesta di almeno due condomini. Preciso che, mi ha risposto che non poteva procedere alla riparazione dell'impianto in quanto nella precedente assemblea erano stati presentati solo due preventivi di spesa:uno per la riparazione ed uno per la sostituzione, solo che su quello relativo alla riparazione vi era precisato che anche effettuando i lavori di riparazione, la ditta non garantiva il regolare funzionamento dell'impianto essendo questo stato installato con lavori eseguiti non a regola d'arte. Notiziato verbalmente il costruttore, questo rispondeva che erano decorsi i termini della garanzia e che qualche altro elettricista chiamato dal Condominio ed a sua insaputa, aveva effettuato interventi sull'impianto rendendolo malfunzionante.
Parole queste che, nonostante la fiducia data al costruttore, purtroppo potrebbero essere considerate veritiere in quanto durante il periodo di garanzia, quando l'impianto non funzionava, si avvertiva il costruttore che, a sua volta, chiamava la ditta che aveva installato l'impianto e faceva procedere con la riparazione; riparazioni queste, numerose e sempre richieste verbalmente ed ormai sono anche trascorsi anche due anni dalla morte del titolare della ditta installatrice. Prima dell'ultima assemblea, altri condomini hanno interpellato altri elettricisti e tutti hanno riferito verbalmente le stesse parole precisando che il tipo di impianto installato non è consigliabile per un condominio di 12 unità immobiliari.
Quello che chiedo è:
- potrebbe l'Amministratore non procedere con la riparazione dell'impianto?
- potrebbe non convocare l'assemblea straordinaria?
- posso io procedere, trascorsi - senza intervento di riparazione - i 60 giorni concessi all'Amm.re, alla riparazione dell'impianto, se tutte le imprese mi confermano che,non essendo stati eseguiti a regola d'arte i lavori di installazione, questi non garantiscono il regolare funzionamento dell'impianto?
- posso procedere poi, eventualmente, con la sostituzione o bisogna chiedere l'intervento di un perito?
- si può citare a danni il costruttore per i lavori non eseguiti a regola d'arte?

Grazie.

Rispondi


claistron

Staff
9198 interventi
08/05/2007 13:55:30
Prima di entrare in contenzioso ti consiglio di "obbligare" l'amministratore a convocare un'assemblea con all'ordine del giorno il problema in corso.
La tua richiesta dovrà essere avvallata da almeno due condómini che rappresentino almeno 1/6 del valore dell'edificio.

Prima dell'assemblea ti procurerai un paio di preventivi fatti da tecnici esperti in materia per poterli sottoporre al vaglio dei convenuti.

La deliberazione, favorevole o sfavorevole dell'assemblea, ti daranno gli elementi utili per eventualmente procedere di persona.
Se l'assemblea approverà, ci saranno anche i fondi per iniziare i lavori senza che li debba anticipare tu.

Rispondi

Anonimo
Utente non registrato
(0 risposte nel forum)
08/05/2007 17:16:41
Ok, d'accordo, ma se, come nel mio caso, gli altri condomini non intendono procedere alla riparazione - come dichiarato anche nell'ultima assemblea - in quanto al momento si trovano in condizioni economiche critiche, come devo comportarmi?
Possibile che debba restare con l'impianto citofonico malfunzionante?
Mi è difficile che alcuni condomini mi avallino la richiesta di convocazione dell'assemblea!
Possibile che devo arrendermi?

Rispondi


claistron

Staff
9198 interventi
08/05/2007 21:51:03
Se la situazione è insormontabile, ricorri all'emergenza.....
Con 68€ acquisti un citofono senza fili che copre una distanza di almeno 300 mt. è bidirezionale, uno lo "appiccichi" a fianco dei citofoni esistenti funziona con una batteria che dura un anno, l'altro nella tua abitazione.

L'opzione videocitofono costa 136€, ma necessita di alimentazione di rete.

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