Discussione: Quante teste si calcolano in assemblea? (caso particolare)

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Messaggio iniziale:

Anonimo
Utente non registrato
20/02/2007
11:57:05
In un condominio che sta per formalizzarsi, c’è, tra l’altro, una parte comune ad altra palazzina: in pratica è un ingresso comune che attraversa il condominio e che va a servire oltre che un’unità immobiliare del condominio che sta per formalizzarsi, altri tre appartamenti non facenti parte del condominio, ma di una palazzina adiacente.

In assemblea, a causa di questa parte comune, quante teste in più vanno calcolate?
- Una (come fosse una singola proprietà indivisa);
- Tre (i tre non facenti già parte del condominio, visto che uno dei quattro ne fa già parte poiché ha un’unità immobiliare del condominio);
- oppure quella porzione comune, anche se soggiace l’edificio condominiale, non fa parte del condominio?

Grazie per le risposte



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Risposte alla discussione: (Pagina: 1 )

claistron

Staff
10180 interventi
20/02/2007 15:17:14
In questo caso la vostra situazione rappresenta un "supercondominio", ma solo per la parte comune a entrambi gli edifici (ingresso, strada, vialetti, ecc.)

Se farete assemblee riguardanti queste parti comuni, allora le "teste" saranno considerate ognuno dei proprietari di entrambi i complessi.

Leggi qui:

http://www.condomini.altervista.org/Supercondominio.htm

Rispondi

Anonimo
Utente non registrato
(0 risposte nel forum)
20/02/2007 17:38:19
Grazie per la risposta.

Se si dovesse deliberare specificatamente su quella parte comune, si devono considerare come "teste" ciascuno dei comproprietari, come giustamente dici.

Ma il problema sorge per questioni generali del condominio che sta per formalizzarsi, riguardanti l'intero fabbricato: ad esempio per deliberare su sistemazione tetto, stipula assicurazione, nomina amministratore, ecc.:
come si trattano i comproprietari di quella porzione soggiacente il fabbricato, ma comune anche ad altra palazzina adiacente, estranea al condominio?

Preciso che il condominio che sta per formalizzarsi, non comprenderà la palazzina adiacente.

Rispondi


claistron

Staff
10180 interventi
20/02/2007 20:07:38
Vedo che non hai la più pallida idea di cosa voglia dire condominio.

Ti invito a leggere qui:

http://www.condomini.altervista.org/

Per rispondere almeno al tuo dubbio principale ti invito a leggere il 3° comma dell'art. 1123 del Codice Civile: ad esempio le spese per il tetto sono de esclusiva competenza dei sottostanti, non certo per i proprietari di appartamenti che non siano sotto la verticale.

Nel link che ti ho indicato trovi tutte le risposte alle tue domande.

Rispondi

Anonimo
Utente non registrato
(0 risposte nel forum)
21/02/2007 11:17:16
Scusa se insisto, a costo di fare la figura del zuccone (non umiliarmi, dai!!):

l'ingresso comune si tova sotto la verticale del tetto da sistemare della palazzina, solo che è comune ad un'unità immobiliare della palazzina stessa ed ad altri tre appartamenti della palazzina adiacente, estranea al condominio.

Rispondi


claistron

Staff
10180 interventi
21/02/2007 13:42:54
Ripeto per l'ennesima volta!

L'art. 1123 è chiarissimo, il terzo comma parla di gruppo di condómini che ne trae utilità.

Il rifacimento del tetto sarà a carico dei proprietari sottostanti.
I condómini che "transitano" dall'ingresso comune, non sono residenti.
Parlando chiaro, anche se ci piove, a loro non interessa, dall'ingresso ci passano solamente. (potrebbero benissimo passare anche da un vialetto laterale scoperto, se esistesse)

Le parti comuni condominiali (ingresso) non hanno "valore millesimale", esso è attribuito esclusivamente agli appartamenti.
Non saresti quindi in grado di attribuire una percentuale millesimale di spesa ai condómini che transitano solamente, ma non hanno l'unità immobiliare sottostante il tetto.

Vi è stata a questo proposito una chiara pronuncia della Suprema Corte che ha ribadito il concetto che ti ho appena illustrato..

Lo trovi nel sito che ti ho indicato sopra.

(capisco il tuo dsiderio di far pagare un paio di Euro anche a loro, avresti solo grane e in caso di opposizione potrebbero avere una sentenza a loro favorevole)

Rispondi

Anonimo
Utente non registrato
(0 risposte nel forum)
13/04/2007 17:33:14
Scusa Claistron se torno sull’argomento.

Io sarei anche convinto di quello che dici, ma lo stesso quesito è stato fatto dai condòmini ad altri Amministratori ed “esperti” ed ho riscontrato notevoli discordanze: potresti per cortesia dirmi esattamente dove posso trovare la “pronuncia della Suprema Corte” che tu dici, con estremi della sentenza? (Nel sito che indichi, forse non sono capace, ma non riesco a trovarla).
Domani c’è l’Assemblea

Grazie mille

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