Discussione: assegnazione della casa coniugale: quali spese spettano al coniuge assegnatario

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Messaggio iniziale:

turkese
Utente registrato
29/06/2006
14:06:16
Buongiorno, c'é qualcuno che puó dirmi quale sono le spese condominiali (tra ordinarie estraordinarie) che ha il dovere di sostenere il coniuge al quale é stata assegnata la casa coniugale di proprietá dell'ex-coniuge? Premetto di essere legalmente separata. Pago regolarmente il condominio mentre il mio ex coniuge paga l'ICI. Sono sopraggiunte delle spese - la prima riguarda la sistemazione dei frontalini della facciata dell'immobile che vanno sistemati perché il proprietario del piano terra asserisce che sono caduti dal piano superiore dei frammenti nel cortile della sua abitazione. La seconda spesa riguarda invece il cambiamento di un pozzetto di scarico. Da quello che so io, solo i proprietari degli immobili nel mio stabile pagheranno queste spese. Devo farlo anche io o vale lo stesso principio che mi esenta dal pagare l'ICI?



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Risposte alla discussione: (Pagina: 1 )

claistron

Staff
10144 interventi
29/06/2006 23:42:25
Buongiorno Turkese

Le norme che regolano le attribuzioni tra nudo proprietario e usufruttuario sono contenute nell'art 67 delle Disposizioni di Attuazione del Codice Civile.
Puoi leggere qui:

http://www.condomini.altervista.org/Usufruttuario.htm

Riassumendo, al nudo proprietario spettano le spese straordinarie, all'usufruttuario o assegnatario spettano le spese ordinarie o d'uso.
Nel tuo caso la sistemazione dei frontalini spetterà al coniuge, mentre le spese manutentive del pozzetto saranno a tuo carico.

Per quel che riguarda l'ICI ecco una sentenza di Cassazione:
Cassazione , sez. I civile, sentenza 19.09.2005 n° 18476 In tema di separazione personale, le spese condominiali della casa coniugale gravano sul coniuge assegnatario, poichè il provvedimento giudiziale di assegnazione riveste natura di diritto personale di godimento e non di diritto reale.
Lo ha stabilito la Corte di Cassazione, con la sentenza n. 18476 del 19 settembre 2005, precisando che l'assegnazione della casa coniugale esonera il coniuge assegnatario esclusivamente dal pagamento del canone per l'uso dell'abitazione, ma non si estende alle spese correlate all'uso, che quindi sono a suo carico, salvo una diversa ed esplicita previsione del giudice in sede di assegnazione.
La Suprema Corte ribadisce invece che l'imposta comunale sugli immobili (ICI) spetta senpre al proprietario dell'immobile, ovvero al titolare di altro diritto reale.


Il Ministero delle finanze la pensa però in modo diverso, dichiara che è il coniuge assegnatario obbligato al pagamento dell'ICI:
Qualora sull'immobile risulti costituito un diritto reale di usufrutto, uso o abitazione, sia per effetto di atto tra vivi che a seguito di successione, obbligato al pagamento dell'Ici è il titolare del diritto reale di godimento e non il nudo proprietario.
Si ricorda che è un diritto reale di abitazione quello spettante al coniuge superstite ai sensi dell'art. 540 del codice civile, al coniuge divorziato (separando o separato consensualmente o giudizialmente) sulla casa ex residenza coniugale, assegnata con provvedimento del Tribunale, nonché quello del socio della cooperativa edilizia sull'alloggio assegnatogli, ancorché in via provvisoria, e quello dell'assegnatario dell'alloggio di edilizia residenziale pubblica concessogli in locazione con patto di futura vendita e riscatto (così recita la circolare del Ministero delle Finanze n. 118 del 7/06/2000).


Staff

Rispondi

Anonimo
Utente non registrato
(0 risposte nel forum)
30/06/2006 09:08:10
6La ringrazio infinitamente per la risposta, che mi appresto a leggere accuratamente. Per quanto riguarda l'ICI, deduco, e ho avuto modo di osservarlo anche io navigando in internet, che esistono pareri discordanti (almeno cosí ho capito io). Cosa mi consiglia di fare? La cassazione dice una cosa, il Ministero delle Finanze un'altra...cosa é giusto? é certo che é una tassa sulla proprietá e la casa non é mia ne tantomeno il mio ex marito l'ha intestata ai nostri figli. É vero che io ne usufruisco, ma é come se fossi un'inquilina, anche se non pago l'affitto. Lei cosa ne pensa? quale sarebbe la cosa giusta da fare?.
La ringrazio.6

Rispondi


claistron

Staff
10144 interventi
30/06/2006 11:10:12
Per esperienza diretta ti dico che l'ICI deve essere pagata da chi ha il diritto "reale" d'uso della casa.
Basta mandare un SMS all'agenzia delle entrate, l'ho fatto da pochi giorni, ti rispondono velocemente; ho posto il tuo stesso quesito e mi è stato risposto che l'ICI spetta al coniuge assegnatario, sul sito dell'Agenzia delle Entrate leggi le modalità, comunque ciò che conta è la circolare del ministero e non una sentenza che si riferisce ad un caso ben preciso.

Detto tra noi.... essendo la tua "prima casa" probabilmente pagherai un'ICI molto bassa usufruendo della detrazione prima casa, se la dovesse pagare il tuo ex coniuge, probabilmente pagherebbe molto di più se risultasse che non è la sua prima casa di abitazione.... insomma vi conviene accordarvi!

Staff

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