Discussione: foto richieste dalla nonna, non gradita richiesta dai genitori

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Messaggio iniziale:

Anonimo
Utente non registrato
20/05/2006
10:17:30
Buon giorno,
vorrei sottoporre un problema, che si è venuto a creare in una scuola pubblica.
Si è presentata una nonna, distinta, ben vestita e con dei bei modi, che è stata riconosciuta dalla nipote, ed ha chiesto al maestro di scattare delle foto alla nipote nel giorno del suo compleanno, il maestro non trovando nulla di male ne ha scattate, è successo il finimondo, i genitori della piccola, minacciano denuncia e forse l'hanno già fatta.
E' stata violata la privacy? Se si di chi? Cosa rischia il maestro (supplente)?
(Io ho parlato con il collega e già per il fatto che una nonna si presenti a scuola solo per scattare delle foto mi avrebbe fatto riflettere ed avrei chiesto autorizzazione alla direttrice, mia diretta superiore, cosa che lui non ha pensato di fare).
Grazie a chi saprà rispondere
Lucia


Risposte alla discussione: (Pagina: 1 )
Anonimo
Utente non registrato
(0 risposte nel forum)
20/05/2006 16:28:33
Beh è evidente che il maestro ha agito in buona fede, io fossi i genitori della piccola, chiederei spiegazioni alla nonna piu che al maestro, anche se la spiegazione è piu che logica,evidentemente la nonna voleva avere una foto ricordo della nipote nel giorno del suo compleanno a scuola... e nulla più, quindi il comportamento dei genitori è assurdo.. a mio avviso, fossi la nonna, cercherei di sistemare la questione in famiglia senza prendere di mezzo altra gente che per altro ha agito in ogni modo con il tacito consenso degli interessati...in questo caso rappresentati dalla nonna...; questo il quadro logico di come si sono svolti i fatti, dal punto di vista della normativa il consenso non è richiesto se il dato quindi anche immagine non è destinato alla diffusione sistematica o comunque esposto al pubblico, la scuola a mio avviso non ha alcuna responsabilità diretta in questa situazione, in quanto il fare foto ai nipoti delle nonne non rientra nell' attività didattica ordinaria ne straordinaria, forse potrebbe esserci una responsabilità indiretta, in quanto il fatto si è verificato all'interno della struttura, ma è chiaro che.. in questo caso nulla la scuola poteva fare per impedire un simile episodio in quanto di rara frequenza..e quindi di fatto imprevedibile; diciamo che la scuola d'ora in avanti dovrà vietare il verificarsi di questi episodi..perchè ricordiamoci che per la normativa sulla privacy anche un immagine è un dato...se poi dall'immagine vengono rilevati handicap,diventa un dato sensibile...pertanto...sottoposto a particolari accorgimenti e restrizioni.In ogni caso il trattamento del dato personale e/o sensibile in questo caso rappresentato dall'immagine della nipote è memorizzato su uno strumento elettronico (immagino macchina fotogr digitale) che non appartiene alla scuola...ma bensi alla nonna o chi per lei...; pertanto chi risponde di eventuali violazioni di privacy è il titolare del trattamento e non altri...; essendo soggetto privato e il dato non destinato alla pubblica diffusione ritengo che la violazione della privacy non vi sia...; il maestro si è soltanto prestato in buona fede ad una specifica richiesta del titolare del trattamento dei dati.. (ovvero la nonna), pertanto.... non credo vi siano gli estremi... per nessuna colpa...; tuttavia se la denuncia...fosse portata avanti, ritengo che qualsiasi giudice di buon senso,analizzata la situazione, non applicherebbe mai alcuna sanzione...anzi magari farebbe la predica alla nonna,dicendole che la scuola non è un negozio di fotografia,quindi direbbe probabilmente anche ai genitori di prendersela con la nonna e non con l'istituzione scolastica....forse...questi genitori pensano di voler fare soldi facili chiedendo ingiustificati risarcimenti??!! tutto può essere...nella speranza di essere stato d'aiuto...saluto...

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Anonimo
Utente non registrato
(0 risposte nel forum)
25/05/2006 23:15:58
Buona sera Davide, grazie della esauriente risposta.
Dunque dalle "ultime" che ho avuto modo di sentire a scuola in questi giorni, con il rispetto della privacy s'intende, sono:
1- sembra che il genitore si sia rivolto direttamente all'Ente pubblico gestore della scuola e abbia già inoltrato denuncia (sembra vi sia un interdizione della nonna)
2-lo stesso genitore ha chiesto se io e le altre maestre siamo state informate che nessuno all'infuori di loro 2 genitori poteva venire a scuola e vedere la nipote
(fino a quel giorno nessuno era stato informato, nemmeno la maestra che l'ha in classe per il III anno)
3-sembra che ad aver assistito all'evento siano state la bambinaia, il maestro supplente (che ha scattato le foto)e una maestra di ruolo di un'altra sezione,che ha dato il consenso affinchè anche alcuni dei suoi alunni potessero essere ripresi nelle foto
4 - la nipote non ha dato segni di benvolere la presenza della nonna, ma sia rimasta allibita.
Questo è quanto so.
Purtroppo di casi imprevedibili al giorno d'oggi ne avvengono di frequente, noi maestri ogni giorno dobbiamo vederne e sentirne di tutti i colori, e non siamo totalmente informati delle conseguenze per troppe cose, che potrebbero avere risvolti penali.
(Comunque come si può affermare che le foto scattate non saranno usate per fini diciamo riprovevoli o forse pubblicate su internet, o peggio ancora per qualche rapimento),
sai Davide se ne sentono tante e proprio da persone da cui non te l'aspettavi
Buona serata
Lucia

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Anonimo
Utente non registrato
(0 risposte nel forum)
25/05/2006 23:42:44
Ciao Lucia, io sono un consulente sulla privacy e ho messo a norma un istituto comprensivo della prov di brescia, ove in questo istituto son comprese scuole materne ed elementari... quindi come dire mi son fatto una certa esperienza con questo tipo di lavoro... a mio avviso non ci sono gli estremi per la violazione della privacy.Secondo me questo genitore sbaglia e poi voglio dire guardando i fatti in se e per se, che sarà mai successo per fare una foto a una nipote, ma dai...mi pare il comportamento del genitore poco sensato, in ogni caso...al punto 1) è chiaro che il genitore si sia rivolto all'ente pubblico in quanto rappresentante legale dell'istituzione, per quanto riguarda la denuncia penso l'avrà presentata alla G.d.F. che in genere è quella preposta ai controlli sulla privacy; Se il genitore aveva informato l'Ente del fatto che nessuno poteva vedere la nipote all'infuori dei genitori medesimi, evidentemente cè una responsabilità per non aver quantomeno comunicato al personale docente e non docente questa cosa...attraverso una circolare....ma in questo caso non c'entra la privacy; La maestra che ha dato il consenso a riprendere altri soggetti nella foto ha fatto male....il consenso deve essere dato da chi esercita la potestà sul minore non da una maestra...la scuola in fase di iscrizione dei bimbi, deve richiedere il consenso esplicito e per iscritto che il proprio figlio possa apparire in immagini a seguito di attività didattiche, vedi esempio una gita, una festa a scuola,etc, nel caso in cui il genitore avesse negato per il proprio figlio/a il consenso a questo genere di attività,il soggetto non puo' essere fotografato e/o ripreso in nessun modo o comunque la sua immagine va censurata....; ma soprattutto la maestra non ha la facoltà di dare consensi o di negarli .. non tocca a lei.. ma all'ente pubblico che in fase di iscrizione lo chiede per iscritto a ogni genitore per singolo allievo....;La responsabilità penale è personale, se la nonna farà un uso ILLECITO del materiale fotografico ne risponderà...; a mio avviso comunque l'ente pubblico ha una limitata responsabilità in questa faccenda...in quanto non era un rischio prevedibile il fatto che un soggetto non autorizzato potesse chiedere di fotografare un soggetto di lui parente... da oggi in poi però è necessario che la scuola adotti tutte quelle precauzioni e informi il personale docente e non docente sulla delicatezza dei dati che si trattano specie quelli dei ragazzi, ivi comprese le immagini e videoriprese.. attenzione ad esporre immagini di gruppo nella scuola... se uno dei soggetti ripresi mostra evidenti segni di handicap, quella foto diventa sensibile .. e non può essere messa li senza il consenso delle persone fotografate (consenso dato dai genitori in questo caso).... A questo punto bisognerebbe sapere se 1) la scuola in fase di iscrizione ha mandato un informativa e una richiesta di consenso ai genitori (bisognerebbe conoscerne il testo), 2) in base al punto 1) capire e vedere se questa attività fosse in qualche modo stata acconsentita dal genitore....; in ogni caso la violazione della privacy ci sarebbe stata se fosse stato l'ente pubblico con strumenti propri a fotografare/filmare e divulgare la foto ; ma ... l'ente pubblico non è proprietario dello strumento per fotografare, non ha divulgato nulla, e non ha autorizzato nessuno a fare foto a bambini se non rientranti in normali attività didattiche....; per me qua la violazione della privacy almeno da parte dell'ente non cè a mio parere, poi questa è una legge dalle mille interpretazioni quindi...non si può mai dire..diciamo che l'ultima parola spetta al Giudice.. ; ma spero che il genitore si ravveda e non sia cosi severo.. neanche volesse proteggere chissà chi...chi è la figlia di Agnelli? o una parente del Berlusca per essere cosi intoccabile ? o il genitore è il solito pallone gonfiato che si vanta delle sue 1000 conoscenze a destra e a manca??.. bah....non so che dire. ! Ciao

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Anonimo
Utente non registrato
(0 risposte nel forum)
26/05/2006 21:00:07
Grazie Davide,
anche a noi docenti "il tutto sembra esagerato".
Vorrei chiederti un'altra cosa se posso: la maestra (quella che ha dato il consenso per fotografare anche i suoi allievi) ha affisso sulla porta dell'aula il sito su cui sono visibili le foto digitali scattate.
Certo che tutti i genitori hanno dato il consenso ad inizio anno per scattare le foto in gita o altre uscite scolastiche, ma che ne pensi si può addirittura aprire un sito e quindi anche scaricarle?
Ciao e buona serata
da Lucia

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Anonimo
Utente non registrato
(0 risposte nel forum)
27/05/2006 16:27:42
Punto primo, il sito è stato voluto dalla scuola o è un iniziativa personale della maestra? Se il sito è stato voluto dalla scuola, allora la stessa durante la fase
di iscrizione dell'allievo dovrebbe aver informato attraverso l'informativa (scusa il gioco di parole) i genitori dei ragazzi di tale attività, ovvero un documento scritto nel quale ci sia un passaggio di questo tipo.. "Le immagini dei ragazzi raccolte a seguito di attivà scolastiche potranno essere eventualmente pubblicate e diffuse sul sito www.nomesito.it", inoltre per questo tipo di attività oltre a scrivere questa cosa nell'informativa , dovrebbe richiedere un CONSENSO ESPLICITO al genitore, ovvero... in fondo al documento dovrebbe esserci una scritta del tipo : "Da il consenso alla pubblicazione sul sito internet www.nomesito.it e alla eventuale diffusione dell'immagine si suo figlio/a ripreso durante il corso di normali attività didattiche?" [ ] Si Acconsento [ ] No non acconsento.... ; il genitore apponendo una crocettina sulla propria scelta,nonchè una firma del documento, sceglie liberamente se permettere o meno l'attività di cui sopra, in caso di non consenso... la foto del figlio non potrà mai in nessun caso pubblicata in qualsiasi forma...pena possibilità di denuncia verso l'ente che ha consentito l'attività di pubblicazione del sito e verso la persona che materialmente ha fatto il lavoro di pubblicazione, ricordati che in questa legge non cè il SILENZIO ASSENSO ma il CONSENSO DEVE ESSERE ESPLICITO E LIBERO....; Se invece questa cosa è stata un iniziativa personale dell'insegnante...con un proprio sito...e la scuola è estranea da questa cosa, allora faresti bene far notare all'insegnante che rischia una denuncia per aver consentito la diffusione sistematica di dati(immagini anche sensibli)....; anche se è una persona privata...e non un ente pubblico o ditta...; se io fossi in lei e fosse stata un iniziativa privata, toglierei tutto quanto....a volte come dire.. lo zelo di alcune persone,per quanto animato da buono spirito,va incontro a grane piu grosse e magari inconsapevolmente..quindi ... bisogna stare attenti !

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Anonimo
Utente non registrato
(0 risposte nel forum)
26/07/2006 18:10:12
1) La maestra ha commesso senz'altro una leggerezza, era veramente la nonna? credo di si, ma senz'altro non scorre buon sangue tra la nonna e i genitori della bimba, credo comunque, che anche i nonni oggi possano accampare qualche diritto sui nipoti, un genitore non credo possa proibire (oggi) al nonno (normale) di vedere il nopote e solo con questo tasto potete uscirne senza problemi..... oggi in caso di divorzio.... anche i nonni hanno diritti..... bisogna approfondire fino a quanto....
ciao

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