Discussione: Art. 913 e Art. 908 problema

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terzinaccio
Utente registrato
01/07/2014
15:11:42
Salve,
sono nuovo del sito e vi ringrazio per la risposta.
Premessa: Ho comprato 4 anni fa una porzione di una bifamiliare del 2005 da un privato e non sono state fatte modifiche esterne alla casa né da me né dalla precedente proprietaria. Due anni fa è venuto ad abitare di fronte a noi una nuova persona. Da precisare che la sua casa ha il livello più basso della mia, ossia è sotto rispetto al mio terreno di 2-3 metri. Abbiamo due muri divisori il suo più basso(dove c’era fino a un mese fa una rete e una siepe che ha tolto senza dire nulla a nessuno) e il mio più alto dove c’è una rete divisoria.
Un mese fa mi ferma e mi dice che io devo drenare le acque piovane che arrivano dalla strada comunale che passerebbero attraverso il mio giardino e arriverebbe al suo , dato che lui è sotto e che i discendenti di quella zona devono essere portati alla fognatura. Io per prima cosa gli ho fatto notare che tutte le abitazioni della mia strada sono sopra di lui e di più anche l’altra parte di villino, che confina sempre con lui, è sopra al suo terreno e di tutta risposta mi ha detto che non è vero. Ma se siamo una bifamiliare attaccata attraverso un portico abbiamo la stessa altezza…Inoltre gli ho anche risposto che da quella parte che lui indicava ,come poteva anche lui vedere, non ci sono discendenti e mi informavo per le acque piovane della strada comunale. Quando sono tornato a casa mi sono accorto che il mio pezzetto di strada prima del giardino è in controtendenza alla strada principale comunale e quindi l’acqua della strada non arriva al mio giardino. Non passa neanche una settimana che torna all’attacco con mia moglie. Intervengo io e gli dico che la mia strada è in controtendenza. A quel punto lui dice che l'acqua piovana del giardino deve essere convogliata, e lui propone di alzare il muro come c’è nell’altra parte di bifamiliare. Alla mia domanda specifica, dato che avevo capito il tipo, gli chiedo se bastava solo questa modifica : ”La sua risposta è stata negativa!” , poi se non bastava avremmo dovuto drenare le acque piovane sul mio giardino e alla fine gli faccio “Basterà queste modifiche a risolvere il problema?” Lui ha risposto che non lo sapeva che intanto era un inizio(si cosi se ci sono ancora problemi io devo continuare a fare lavori per lui e facciamo tentativi). A quel punto ho chiesto se lui aveva un pozzetto con una pompa davanti al suo giardino che è minimo 30x10, quindi non piccolo, in tutta risposta ho avuto: ”Perché dovrei fare un pozzetto? Ho 5 grate sopra al marciapiede tra il giardino e la casa!” Queste grate sono 5 ma sono 0,50x0,50 cm e per un giardino 30x10 e un marciapiede che è intorno a tutta la casa mi pare un po’ poco e non sono a livello giardino ma sul marciapiede. In poche parole l’acqua arriva sul giardino suo e tra il suo scantinato e il giardino c’è solo un muro di 1,5 metri senza pompa e senza pozzetto. Dopo due settimana ritorna all’attacco dicendo che lui ci aveva pensato e che io dovevo alzare il muretto per forza e che lui non vuole la mia acqua piovana.
Le mie domande sono:
1) Secondo lui io dovrei alzare il mio muretto, ma secondo l’articolo 913 del cc, io non devo fare opere che impediscano il naturale defluire delle acque piovane e il fondo sotto deve ricevere l’acqua del fondo sopra, quindi se faccio il muretto poi andrei contro l’articolo 913 del cc. Inoltre lui ha già alzato una parte del suo muro divisorio dicendo che ci doveva fare una casetta per gli attrezzi ma è rimasto cosi e quindi ha già alterato il defluire delle acque piovane. Ma se alzo il muretto a lui cambia poco dato che a lui l’acqua non scavalca i due muri ma penetra nel sottosuolo e va a finire a lui. Devo alzare il muretto?
2) Inoltre io ho un discendente per le acque piovane del tetto che dista dal suo terreno circa 10 metri, in una zona che lui non ha mai considerato e mai indicato, e in questa zona il terreno è in discesa verso una grata di un pozzetto delle acque piovane della legnaia che ha poi il tubo di spurgo fuori sulla strada che passa solo sulla mia proprietà e a distanza dalla sua. Secondo me non si verifica il problema dell’articolo 908 del cc in cui si dice che l’acqua va come un fiume nell'altro terreno dato che l’acqua si disperde sul mio terreno che è in pendenza verso un punto di spurgo acque piovane. Devo attaccare il mio discendente al mio pozzetto delle acque piovane?



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