Discussione: Manutenzione straordinaria o innovazione?

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Messaggio iniziale:

BASENJI
Utente registrato
19/03/2014
16:33:39
Buongiorno,
avrei bisogno del vostro aiuto per chiarirmi un po' le idee. Cinque anni fa ho acquistato in una località di vacanza un piccolo appartamento. Nell'ultima assemblea alcuni condomini hanno proposto di effettuare alcune modifiche e lavori, al condominio, abbastanza importanti. Certo ne aumenterebbero il pregio, ma passata l'euforia del momento ho cominciato a fare un po' di conti: oltre al costo elevato dei lavori, temo si vada incontro a degli imprevisti. Volevo quindi capire se si è obbligati ad accettare oppure se ci si può opporre. Le proposte riguardano la dipintura del condominio (questo non sarebbe un problema), la sostituzione delle tapparelle (richiede la sostituzione dei supporti dove scorre la tapparella e dove viene agganciata. Comporterebbe quindi anche dei lavori interni e muovendo i supporti dove scorre potrebbero crearsi problemi alle finestre datate ma ancora in buono stato), l'ampliamento dei balconi (già vivibili in quanto ora sono lunghi 5 mt e larghi 1,5 mt, qualcuno chiede di renderli larghi 3,0 mt. Questo comporterebbe piastrelle nuove, ringhiere nuove. Oltre al fatto che rimuovere le vecchie terrazze, mi diceva un tecnico, potrebbe creare problemi anche internamente).
Quello che volevo chiedere è se bisogna accettare questi lavori oppure se ci si può opporre. Per alcuni, se ho ben capito, si presenta anche un bel problema economico, che però altri sembrano ignorare.
Grazie.



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Risposte alla discussione: (Pagina: 1 )

madi

Utente avanzato
68 interventi
19/03/2014 19:37:57
Credo che le Tue perplessità pongano almeno tre problemi diversi (ed è per questo che attendo con profondo interesse il parere autorevole di Claistron).
1 la tinteggiatura del Condominio è una modifica che viene approvata dall'assemblea ai sensi del II comma dell'articolo 1136 (maggioranza degli intervenuti e 500/1000);
2 la sostituzione delle tapparelle, a meno che non ci sia un regolamento (contrattuale/condominiale) che costringa alla omogeneità della facciata del Condominio (ma in questo caso basterebbe attenersi al solo colore), la loro sostituzione è un fatto privato e come tale è a Tua discrezione;
3 le dolenti note vengono con i balconi. Premesso che secondo il mio modesto parere si tratta di una innovazione, in quanto altera la consistenza del bene e quindi dovrebbe essere approvata con la maggioranza degli intervenuti in assemblea in rappresentanza di almeno 667/1000 (quinto comma art. 1136 c.c.); la questione mi sembra di rilevanza più tecnica che amministrativa. Intendo dire che aumentare in larghezza i balconi comporta, sicuramente, una alterazione della struttura con conseguente pericolo di staticità. A meno che non si suppone di agire anche sulla parte statica del Condominio il che costerebbe un occhio della testa.
Cordialità MADI

Rispondi


claistron

Staff
10144 interventi
19/03/2014 20:30:41
Perfetta la risposta di Madi.

La considerazione sui balconi è interessante; innanzitutto serve il permesso comunale, forse non basta la sola SCIA ed il pagamento dei relativi oneri di urbanizzazione in quanto si vengono ad aumentare le superfici dell'immobile e delle singole pertinenze dei relativi appartamenti.

A mio avviso, la modifica strutturale dei balcoini non può essere accettata supinamente da eventuali dissenzienti.
I balconi sono "proprietà privata" ed il condominio non può obbligare ad intervenire sulle proprietà private dei singoli condómini.

Leggi i riferimenti sui balconi al "solito" link:

http://www.condomini.altervista.org/BalconiProprieta.htm

Rispondi


BASENJI

Utente avanzato
11 interventi
20/03/2014 08:51:27
Vi ringrazio per le risposte, ora ho le idee più chiare. A questo punto il mio sarà un no. Anzi, per evitarmi eventuali futuri problemi (con comune, soprintendenza, altri condomini, staticità...) comincerò col chiedere che qualcuno si prenda la responsabilità di quanto potrà succedere, in tutti i sensi.
Grazie.

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