Discussione: appartamento uso ufficio e appartamento uso abitativo.

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Messaggio iniziale:

lenza84
Utente registrato
23/03/2013
11:26:32
Salve,
Ho acquistato nell'aprile del 2011 un piccolo immobile con destinazione uso abitativo (è un A/2).
Premetto che in questo immobile non ci vivo, non ci dormo e non ci mangio, ma lo utilizzo per ragioni professionali (anzi, per la precisione attualmente ci studio e basta). E di fatti, anche a livello estetico ha certamente le sembianze di uno studio (vetrate, scrivania, libreriaecc) anziché di un'abitazione.
Ciò detto, prima di acquistare l'immobile mi era stato detto che un appartamento uso abitativo è comunque possibile che sia utilizzato per fini professionali; il limite sul punto è che non venga utilizzato come sede di un'attività d'impresa (es. sede di una società o di un'impresa individuale).
Ebbene, la polizia municipale (su segnalazione di un simpatico condomino) ha fatto un sopralluogo e ha aperto un fascicolo. Devo dire che sono stati tutto fuorché chiari. Mi contestano l'uso abusivo del l'immobile (come ufficio a fronte della destinazione ad uso abitativo), paventando presunti illeciti di natura non solo amministrativa ma anche penale (tra l'altro hanno anche parlato di abuso edilizio, ma io non ho fatto alcun abuso, i lavori sono stati effettuati con le dovute segnalazioni (scia) e sono conformi al progetto; non ho aumentato cubatura; non ho toccato strutture portanti, MAH!).
Ripeto che ad oggi l'immobile (pur avendo le sembianze di uno studio) viene utilizzato solo per studiarci. Lo utilizzo solo io; non c'è personale né ricevo clienti.
La mia intenzione, per il futuro (spero prossimo), é in caso di aprirci uno studio professionale ma no di certo farne sede di un'attività di impresa.
Qualcuno sa darmi un parere sulla situazione? Quali sono le disposizioni di riferimento? C'è giurisprudenza?
Sono preoccupato. Grazie a chiunque vorrà aiutarmi.



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Risposte alla discussione: (Pagina: 1 )

claistron

Staff
10209 interventi
23/03/2013 12:36:38
Le norme prevedono che il "cambio di destinazione d'uso" di un'unità immobiliare necessiti di permesso comunale ove sussistano gli elementi di fattibilità (quartiere, regolamento contrattuale, ecc.)

Oltretutto se lo studio verrà adibito anche per l'accesso pubblico, dovranno messi in essere i dispositivi di prevenzione alla sicurezza (impianti elettrici appositi, impianti igienici, ecc.)

Se solo "parte" dell'unità immobiliare verrà adibita a studio professionale, senza l'accesso ad un pubblico indistinto, allora gli adempimenti sono minimi.

L'ufficio tecnico del tuo comune ti fornirà gli elementi necessari.

Rispondi


lenza84

Utente avanzato
10 interventi
23/03/2013 14:21:05
Intanto grazie per la risposta.
Ma per lo stato attuale, ossia tenuto conto che in questo momento ci studio e basta (ossia non ricevo clienti, non ho personale di segreteria... in sostanza lo uso io personalmente per motivi personali), può la P.A. chiedere il cambio di destinazione d'uso, per il solo fatto che esteticamente l'immobile ha tutte le sembianze di un ufficio? (mobilio, porte finestre, scrivania, assenza di cucina ecc).
A me sembra assurdo. La destinazione (e l'obbligo di procedere alla sua modifica), a rigor di logica, dovrebbe dipendere dall'uso che se ne fa dell'immobile, non da meri aspetti estetici. Al più gli aspetti estetici possono essere considerati indici rivelatori, ma non mi sembrano elementi sufficienti per determinare la destinazione dell'immobile.

Saluti e grazie ancora.


Rispondi


claistron

Staff
10209 interventi
23/03/2013 16:55:37
A distanza non posso fornirti altri elementi per opporti ad un'eventuale richiesta di variazione d'uso.

Il fatto stesso che tu abbia la residenza in questa unità immobiliare e che la stessa sia tutt'ora considerata residenziale dovrebbe porti al riparo da eventuali imposizioni.

Un professionista del luogo, geometra o ingegnere, potrebbe darti consigli adeguati alla tua situazione.

(attenzione, l'assenza di fornelli per cucinare il cibo, del letto, armadio, cucina con stoviglie, ecc. potrebbero elementi validi per importi la variazione d'uso)

Rispondi


lenza84

Utente avanzato
10 interventi
26/03/2013 15:33:05
Grazie per le informazioni ;)

Rispondi


gloriafo

Utente semplice
1 interventi
23/06/2014 17:55:11
Anche io ho dovuto ricorrere a un professionista; fiscalmente non mi conveniva, quindi ho preferito affittare direttamente due uffici arredati Milano presso un centro uffici, e ho risparmiato un bel po'. Mi sono trovata benissimo. Purtroppo le leggi italiane non ci tutelano molto :( Meglio farle pagare agli altri le tasse, piuttosto che farsene carico da soli!

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