Discussione: rumore piano di sopra

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Corso per amministratori di condominio Overlex / Cescond

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Messaggio iniziale:

federico7
Utente registrato
20/11/2012
19:48:36
L'inquilino sopra il mio appartamento,da 3/4 mesi,ogni giorno alle ore 14 accende un qualcosa,che non riesco a definire cosa e lo spegne alle 16,30 con intervalli attacca/stacca.Naturalmente genera un rumore fastidioso che fa innervosire.A volte succede anche la notte dalle 23 all'una.Ho parlato con l'inquilino (che e' anche amministratore),e mi ha risposto che a lui non risulta nulla e che dovrei io chiamare un tecnico ,per la ricerca del rumore.Mi sembra alquanto puerile e offensivo nei miei riguardi,oltretutto non e' nuovo a questi generi di rumori(fatti apposta o no) e da me ripreso ogni volta.Ognuno di noi sa in casa propria se parte un motore di un elettrodomestico o altro.Vuole dare fastidio,volutamente.Che devo fare? Vi ringrazio e vi saluto.Ho intenzione di frequentare il vostro corso per amministratore di condominio.Il vostro attestato e' valido ai fini della nuova legge sul condominio approvata recentemente?



Corso On Line per Amministratori di Condominio

Risposte alla discussione: (Pagina: 1 )

claistron

Staff
10204 interventi
20/11/2012 21:33:49
Se decidi di agire nei suoi confronti devi prima documentarti, trovi riferimenti al "solito" link:

http://www.condomini.altervista.org/RumoriMolesti.htm

http://www.condomini.altervista.org/RumoreImpianti.htm

Rispondi


federico7

Utente avanzato
12 interventi
21/11/2012 12:48:27
avevo chiesto delucidazioni sul vostro corso di amministratore di condominio.E cioe' e' valido il vostro attestato per poter esercitare tale professione? E se un condomino vuole fare l'amministratore nel proprio palazzo ove abita, composto da 11 condomini,deve essere diplomato e possedere un attastato di abilitazione a tale professione come prevede l'attuale riforma condominiale oppure no.Grazie ancora e vi saluto. null0

Rispondi


claistron

Staff
10204 interventi
22/11/2012 21:34:09
Leggi le nuove norme sul condominio approvate in via definitiva il 20.11.2012 dove si indica che gli amministratori "interni" (anche condˇmini) non sono soggetti agli obblighi indicati per i professionisti, salvo l'aggiornamento periodico.

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antonio12

Utente semplice
1 interventi
24/11/2012 13:39:33
Ŕ giusto essere gestito da personale che abbia una ottima conoscenza tecnica ed amministrativa per una buona gestione condominiale, ma da quello che ho letto in riferimento alla cosiddetta legge approvata in via definitiva il 20.11.2012 non ho letto da nessuna parte che Ŕ stata riconosciuta dallo stato la figura giuridica dell'Amministratore di Condominio, in quanto non credo che nn pu˛ esserci mai un obbligo a far gestire la propria proprietÓ dai cosiddetti amministratori riconosciuti ed iscritti ad associazioni.

Rispondi


claistron

Staff
10204 interventi
26/11/2012 09:41:28
╚ quanto ti ho detto sopra.

Le nuove norme tutelano il condominio, esigendo che colui che lo amministra sia un professionista preparato, ma nulla vieta che l'amministratore sia un condomino stesso; con tutte le possibili conseguenze del caso: responsabilitÓ civile e penale, omesse dichiarazioni, omessa compilazione del 770 e del quadro AC, omessi adempimenti nel caso di lavori sulle parti comuni, ecc.

Comunque se un condominio decide di farsi rappresentare da un condˇmino interno, lo pu˛ fare, anche la nuova legge sul condominio la permette:

Art. 25.
1. Dopo l'articolo 71 delle disposizioni per l'attuazione del codice civile e disposizioni transitorie sono inseriti i seguenti:
źArt. 71-bis. -- Possono svolgere l'incarico di amministratore di condominio coloro:
a) che hanno il godimento dei diritti civili;
b) che non sono stati condannati per delitti contro la pubblica amministrazione, l'amministrazione della giustizia, la fede pubblica, il patrimonio o per ogni altro delitto non colposo per il quale la legge commina la pena della reclusione non inferiore, nel minimo, a due anni e, nel massimo, a cinque anni;
c) che non sono stati sottoposti a misure di prevenzione divenute definitive, salvo che non sia intervenuta la riabilitazione;
d) che non sono interdetti o inabilitati;
e) il cui nome non risulta annotato nell'elenco dei protesti cambiari;
f) che hanno conseguito il diploma di scuola secondaria di secondo grado;
g) che hanno frequentato un corso di formazione iniziale e svolgono attivitÓ di formazione periodica in materia di amministrazione condominiale.
I requisiti di cui alle lettere f) e g) del primo comma non sono necessari qualora l'amministratore sia nominato tra i condomini dello stabile.
.......

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