Discussione: Ripartizione spese ascensore

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Messaggio iniziale:

Anonimo
Utente non registrato
04/03/2006
22:30:12
Regolamento Condominio
Art. 4
L a ripartizione delle spese è effettuata secondo le allegate tabelle millesimi elaborate secondo le disposizioni degli art. 1123, 1124, 1125 del Codice Civile e le interpretazioni prevalenti della Suprema Corte di cassazione.
Tali tabelle non costituiscono casistica esaustiva, ma mera definizione dei criteri generali di valutazione dei locali e di classificazione delle spese cui l’Amministratore deve attenersi nella ripartizione delle spese.
La Tabella “A” si applica alle spese ex. Art. 1123 co. 1 e 3, comuni a tutto o a parte dell’edificio ovvero a singole categorie di locali in combinazione tra loro.
Le Tabelle “B” si applicano alle spese ex. aArt. 1123 co. 2 , relative a quelle di ordinaria amministrazione di scale, ascensore e assimilabili, ed alle spese ex. Art. 1124, relative a quelle di straordinaria amministrazione.

Allegato al regolamento:Tabelle millesimali
Tabella “A”
Nel calcolo dei millesimi della tabella “A” si è preso a base il volume cosiddetto virtuale cioè il volume ricavato dopo l’applicazione dei coefficienti di differenziazione.
La Tabella A esprime i valori di proprietà generali facente carico a tutti i condomini e si applica alle spese amministrative propriamente dette per la manutenzione ordinaria e straordinaria di parti comuni a tutto l’edificio, per la spesa ordinaria e straordinaria di opere o impianti comuni a tutto l’edificio.
Tabella “B”
Si ripartiscono con questa tabella le spese di manutenzione ordinaria e straordinaria delle scale e dell’ascensore le spese di pulizia e di consumo elettrico.
In armonia con quanto dispone l’Art. 1124 del cc i valori millessimali sono cosi calcolati:
1. Per la prima metà in base al valore di proprietà delle unita immobiliari che usufruiscono delle scale .
2. Per la seconda metà, ripartendo il valore di ciascun piano, ottenuto proporzionalmente, all’altezza che esso ha dal suolo, fra le unità immobiliari che insistono sullo stesso piano.
Ma per poter dividere la seconda metà di spesa sono state fatte le seguenti considerazioni:
le scale e l’ascensore servono per accedere sia agli appartamento, sia al piano terrazzo e per tanto, in base all’uso potenziale è stato stabilito un uso primario e prevalente che è quello di accedere alle unità immobiliari e a seguire poi quello di raggiungere il terrazzo ovvero muoversi liberamente utilizzando detti impianti.
I condomini proprietari del piano terra, per accedere alle proprie abitazioni, non usano ne le scale ne l’ascensore e utilizzano tali impianti solo per accedere al terrazzo o muoversi all’interno dell’edificio. Inoltre, sia l’appartamento al piano terra che il centro estetico, aventi autonomo accesso direttamente dall’esterno, nel calcolo della tabelle B sono stati esclusi dalla prima metà includendoli nel 10% della seconda metà considerato il loro bassissimo uso delle scale e dell’ascensore.

PROBLEMA
L’edificio è stato fornito di un contatore ENEL di 6 KW per attivare l’ascensore, l’amministratrice ha fatto richiesta di un potenziamento fino a 15 KW a 380W che occorreva per attivare l’ascensore.
Tale spesa di Euro 972,00 è stata suddivisa in base alla Tabella “B” e quindi le quote sono state, nel mio caso di Euro 136,00 mentre quella del piano terra di Euro 14,00.
DOMANDA:
Essendo un istallazione, un bene comune a tutto l’edificio , il potenziamento fatto all’unico contatore che alimenta (Citofono,Luce scale Etc.) andava divisa con la Tabella A?



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Risposte alla discussione: (Pagina: 1 )

claistron

Staff
10141 interventi
04/03/2006 22:39:39
Buongiorno Pietro

....... di recente, invece, si è delineata la tesi contraria (Trib. Milano 16 marzo 1989 e App. Bologna 1° aprile 1989) secondo la quale essendo l’impianto di ascensore annoverato fra le parti comuni di un edificio – ai sensi dell’art. 1117 cod. civ. punto 3 –, in assenza di titolo che disponga il contrario, i proprietari dei negozi e degli appartamenti in pianterreno, potendo trarre utilità dall’esistenza stessa dell’impianto (in quanto elemento di valorizzazione dell’immobile), sono anch’essi tenuti a partecipare alle spese di rifacimento e manutenzione.......

Questa e altre Sentenze che ti aiuteranno a far valere il tuo disappunto presso l'amministratrice le trovi qui:

http://www.condomini.altervista.org/Ascensore.htm

A mio avviso anche la spesa per l'adeguamento del contatore deve seguire la stessa linea.

Saluti

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