Discussione: pagare la plusvalenza anche sulla vendita della prima casa?

Torna al forum: "condominio" Stampa discussione (testo semplice)

Corso per amministratori di condominio Overlex / Cescond

Consulenza Legale on line Overlex . Consulenza Fiscale on line Overlex


Messaggio iniziale:

Anonimo
Utente non registrato
13/01/2006
16:45:38
E' vero che , con la finanziaria 2006,se vendo la prima casa che ho comprato tre anni fa devo dichiarare sull'atto la rendita catastale ma anche la rendita effettiva e pagare la plusvalenza? Faccio presente che devo riacquistare un altro immobile



Corso On Line per Amministratori di Condominio

Risposte alla discussione: (Pagina: 1 )

claistron

Staff
10144 interventi
13/01/2006 21:33:00
Buongiorno Adriana

Qui trovi gli articoli della finanziaria che potrebbero rispondere alla tua richiesta.

http://www.overlex.com/finanziaria-2006.asp

Saluti

Rispondi

Anonimo
Utente non registrato
(0 risposte nel forum)
25/01/2006 14:21:08
cioa adriana,

per quello che so io la plusvalenza non è stata modificata dalla nuova finanziaria in materia di cessioni di alloggi acquistati con i benifici "prima casa". Quindi non dovresti pagare alcuna plusvalenza nel tuo caso ( riacquistare entro un'anno serve a non perdere i benifici di cui sopra, non ha alcun valore ai fini della determinazione della plusvalenza).

Riamne il fatto pero' che,come negli anni precedenti, devi dimostrare di aver adibito l'abitazione in questione a "tua abitazione principale", devi cio' aver mantenuto la residenza nella casa per un periodo superiore alla metà del tempo di cui ne sei stata proprietaria.

saluti.

Rispondi

Anonimo
Utente non registrato
(0 risposte nel forum)
07/10/2006 13:21:00
L'art. 67 primo comma lett. b) del Tuir stabilisce che le plusvalenze non sono dovute se per la maggior parte del tempo intercorso tra l'acquisto e la rivendita, l'immobile è stato adibito ad unità abitativa del cedente o dei suoi familiari; la circolare n. 38 del 2005 dell'agenzia delle entrate, inoltre ha precisato che l'abitazione principale può essere quella in cui dimorano abitualmente il proprietario o i suoi familiari ed è dunque senza rilievo la necessità che il proprietario abbia stabilito la sua residenza e anche la sua dimora pressa la casa acquistata, se non l'ha abitata lui deve però dimostrare che essa è stata abitata da un familiare (parenti entro il secondo grado e affini entro il terzo). Per non pagare le plusvalenze è necessario che la casa sia stata bitata dal proprietario o da un suo familiare (potendolo dimostrare con bollette della luce acqua gas ecc.).
Ora però pongo io una domanda a voi lettori: se il familiare in questione è mia sorella e la sua famiglia che ha abitato e dimorato in questa casa..le pago o no le plusvalenze? Ai sensi dell'art. 5 del Tuir ultimo comma (ai fini delle imposte sui redditi si intendono per familiari i parenti entro il II grado e gli affini entro il III) sembrerebbe di no..ma il mio notaio non è daccordo..che ne dite voi?

Rispondi


claistron

Staff
10144 interventi
07/10/2006 14:00:38
Un ottimo articolo sull'argomeno lo puoi leggere qui:

Plusvalenza immobile

Altro articolo esauriente:

Tassazione Plusvalenze

Rispondi

Anonimo
Utente non registrato
(0 risposte nel forum)
08/10/2006 17:44:42
Salve, mi trovo in una situazione simile a quella di Adriana ovvero ho acquistato casa nel 2003 ed ora la sto rivendendo per acquistarne un'altra. La differenza è che a suo tempo ho chiesto l'agevolazione fiscale quale prima casa ma non vi ho trasferito la residenza in quanto appartengo alle forze armate, quindi, ad una categoria esentata da tale obbligo. La vendita che andrò a concludere genera plusvalenza?

Rispondi


claistron

Staff
10144 interventi
08/10/2006 23:09:39
Se leggi attentemente nei link che ho proposto sopra troverai le risposte.

Rispondi

Anonimo
Utente non registrato
(0 risposte nel forum)
09/10/2006 16:02:45
salve vorrei avere maggiori delucidazioni sul mio caso. nell'anno 1993 mi è stato assegnato un alloggio nell'ambito di un cooperativa a proprietà indivisa. Nel 2004 previe le prescritte autorizzazioni la cooperativa si è trasformata in "DIVISA" con regolare rogito notarile e contestuale corresponsione delle imposte a titolo di "abitazione prima casa". Successivamente sono stato trasferito (forza di polizia) in altra località del paese, quindi, è sorta la necessità di dover vendere detto immobile. Considerato che la residenza anagrafica (mantenuta nel comune ove è ubicato detto immobile) è stata variata (per la nuova località)nel novembre 2005, che il possesso "di fatto" risale sin dal lontano 1993, che gli appartenenti alle forze di polizia non hanno l'obbligo di rispettare il requisito della residenza sia per le agevolazioni sui mutui che per la definizione di "abitazione principale"...vorrei avere maggiori e più specifici riferimenti normativi (norme, circolari, risoluzioni, sentenze..) che mi permettano di definire l'operazione di vendita senza il rischio di dover corrispondere allo Stato un considerevole maggiore imposta; infatti la nuova norma sulla plusvalenza fa riferimento a 2 criteri base: 1 -DATA DI ACQUISTO; 2 -ABITAZIONE PRINCIPALE DETERMINATA CON IL MAGGIOR TEMPO DI RESIDENZA TRASCORSO NEL PERIODO INTERCORRENTE LA DATA DI ACQUISTO E QUELLA DI VENDITA. grazie.

Rispondi


claistron

Staff
10144 interventi
09/10/2006 17:51:06
Il tuo è un quesito delicato, nel Forum forniamo aiuto generico con riferimenti a leggi e sentenze.
Ti consiglio di rivolgerti all'Agenzia delle Entrate, ti rispondono con sicurezza, anche tramite SMS.
La pagina è questa:

Agenzia delle Entrate

Rispondi

Pagina: Successiva »»

1 | 2 | 3 | 4 | 5 | 6 | 7 | 8 |



Scrivi il tuo messaggio di risposta
Tuo nome: Solo per utenti non registrati.
Scrivi qui la tua risposta

Inserisci nel testo >> Un link a un Sito web | | | |
Scrivi un testo in >> Grassetto | corsivo | Sottolineato
Voglio ricevere un' e-mail quando qualcuno risponde dopo di me (solo utenti registrati)
Digitare il numero nella casella di testo (misura di sicurezza anti-spam)


Sono severamente vietati: offese, polemiche, linguaggio scurrile, inserimento di dati personali o dati sensibili (religiosi, di salute, di convinzioni politiche)
Il forum e' moderato e controllato giornalmente: i messaggi non consentiti verranno subito rimossi, e se necessario segnalati alle autorita' competenti.
A tale scopo, viene registrato l'indirizzo IP del pc da cui scrivete.

Ultime 10 discussioni con parole chiave simili a questa
palo della luce in una proprietà privata
come impugnare prima di una assemblea.
dimissioni dell'amministratore prima del bilancio
applicazione del concetto di decadimento della solidarietà condominiale
vendita 50% proprietà indivisa
cambio di destinazione o milgioramento della cosa comune
informativa nella prima assemblea utile
caldaia e stendibiancheria in giardino privato
quorum deliberativo per uso esclusivo della canna fumaria condominiale dismessa
uso esclusivo della canna fumaria comune dismessa
logo del sito
Il Quotidiano giuridico on line ISSN 2280-613X


Loading