Discussione: sfratto per ditta cessata?

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Messaggio iniziale:

caerina
Utente registrato
08/07/2010
17:53:44
Buongiorno,
Un paio di quesiti importanti:
Sono proprietario di un locale uso ufficio che nel 2001 è stato affittato con contratto ad uso commerciale alla Ditta Individuale Pinco Pallino di Mario Rossi P.IVA 100000000035 che svolge attività prevalente di Gestioni di condomini.
Oggi vorrei chiudere il rapporto e quindi mi chiedo:

1 – entro 1 anno dalla scadenza dei secondi 6 anni, devo inviare raccomandata A/R per comunicare semplicemente la mia volontà di non prolungare il contratto? Ho bisogno di specificare qualcosa?

2 – so che per le attività commerciali e nel caso di chiusura del rapporto non per disdetta del conduttore, bisogna riconoscere 18 mensilità di buona uscita (CHE INGIUSTIZIA!!!) ma so che questo non è valido per le attività di tipo “professionale” quali avvocati, consulenti ecc. L’attività del mio conduttore è di tipo professionale e quindi rientrerebbe in tale categoria? In breve secondo Voi ha diritto alle diciotto mensilità?

3- Ultima domanda MA PIU’ IMPORTANTE: la ditta individuale Pinco Pallino P.IVA 10000000035, è cessata nel 2007 e il conduttore non mi ha mai dato comunicazione di questo nè di una eventuale cessione del contratto. Allo stato le sue comunicazioni mi arrivano a nome di altra ditta individuale (che fa capo comunque a lui) ma che si chiama Qui Quo Qua di Mario Rossi P.IVA 20000054568 (praticamente anche la partita IVA è diversa!). Secondo Voi potrei avanzare richiesta di sfratto adducendo al fatto che la ditta individuale è cessata e lui non mi ha dato alcuna comunicazione? In breve allo stato la Ditta Individuale Pinco Pallino con la quale ho fatto il contratto nel 2001, non esiste più.

Grazie mille per le risposte.



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Risposte alla discussione: (Pagina: 1 )

claistron

Staff
10163 interventi
09/07/2010 16:03:46
Se il contratto originario prevedeva una clausola di divieto di sublocazione, il trasferimento della locazione ad altra ditta potrebbe essere valido motivo di cessazione del contratto o di sfratto.

La cosidetta "buonuscita", nel tuo caso non dovrebbe sussistere.
(ci voleva poco a specificarlo in sede di stesura del contratto!)

Rispondi


caerina

Utente semplice
2 interventi
12/07/2010 10:41:41
No, purtroppo il contratto non prevedeva alcuna clausola per la sublocazione. Ma comunque, mi avrebbe comunque dovuto comunicare la cessazione della ditta e/o cessione alla altra, o no?

Per la buonuscita anche io penso che non dovrebbe sussistere anche se dal 2005 - quando è subentrata l’altra ditta – questa si interessa anche di compravendita di immobili e c’è un cartello fuori che dice: l’ufficio è aperto al pubblico dalle 9 alle 12….

PS: per mia futura attenzione: nel contratto bisognava esplicitamente indicare che al termine del contratto la buonuscita non era dovuta?

Grazie mille



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