Discussione: Il diritto di uso esclusivo si eredita?

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Messaggio iniziale:

umanbeen
Utente registrato
28/04/2010
18:03:01
Buonasera,

mi rivolgo a voi per un chiarimento in merito ad una questione che riguarda la mia famiglia e la condivisione di un'area condivisa nella mia abitazione.

La nostra casa è di due piani: a piano terra vivono la vedova di mio zio (fratello di mio padre, anch'esso ormai defunto) e mia cugina, al primo piano viviamo io, mia madre e mio fratello.

Nel contratto di vendita con la quale mio padre, iniziale proprietario di tutto, ha ceduto il piano terra a suo fratello, si concede anche l'uso esclusivo di un marciapiede adiacente alla casa che corrisponde alla porzione antistante l'ingresso del loro appartamento.

La mia domanda è la seguente: adesso che mio zio è defunto, il diritto di uso esclusivo di tale marciapiede è ereditato dalla moglie e la figlia? Oppure tale marciapiede è automaticamente reintegrato nelle zone di uso comune che circondano il fabbricato!?

Grazie in anticipo per la risposta e l'aiuto prestatomi.




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Risposte alla discussione: (Pagina: 1 )

claistron

Staff
10144 interventi
28/04/2010 18:55:37
Le pertinenze e gli accessori di un'unità immobiliare seguono la sorte della stessa, non dei proprietari defunti.

Nel vostro caso, il marciapiede in questione, risultando pertinenza dell'unità immobiliare, è di esclusiva competenza dell'attuale proprietario dell'immobile cui è antistante.

Rispondi


umanbeen

Utente semplice
1 interventi
28/04/2010 22:47:29
Grazie per la risposta. Questo è valido anche se nel contratto è bene specificata la clausula che concede solo l'uso esclusivo, e non la vendita del marciapiede!?

Rispondi


claistron

Staff
10144 interventi
28/04/2010 23:06:44
Ai fini dell'esclusività del bene, non c'è molta differenza tra proprietà ed uso esclusivo.
Nel vostro caso la proprietà del marciapiede fa capo al condominio, ma l'unità immobiliare citata ne ha l'uso esclusivo, così come ha voluto l'originario proprietario che ha ceduto tutti i beni.
Si tratta di "regolamento contrattuale" che si trasmette a tutti i successivi proprietari delle unità immobiliari.

Il riferimento è sempre all'unità immobiliare cui il marciapiede fa da pertinenza.

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