Discussione: Accesso pedonale alla rampa garage

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Messaggio iniziale:

fiambre
Utente registrato
02/03/2010
23:25:06
Buongiorno a tutti.
Vi espongo una diatriba che è sorta da noi tra proprietari di alloggio e box e proprietari di soli box.
Nel condominio l'unico accesso al piano interrato dei box che è consentito ai proprietari di garage è quello attraverso la rampa utilizzata per la salita/discesa delle auto. La rampa è a cielo aperto, quindi esposta a pioggia, neve, ghiaccio... diventa talvolta scivolosa e quindi pericolosa per i pedoni, soprattutto per le donne che indossano scarpe con i tacchi. In tal caso, vi sono norme che prevedono l'obbligo di un marciapiede per i pedoni, corrimano, una pavimentazione antiscivolo, pensilina coperta o cose simili?

La palazzina è stata costruita 4-5 anni fa. Se vi fossero delle anomalie è il condominio che deve preoccuparsi di intervenire oppure è necessario rivolgersi al costruttore?

I proprietari dei box hanno chiesto in assemblea che gli fosse consentito di utilizzare il passaggio interno dalle scale, senza uso dell'ascensore, partecipando alle spese di pulizia del tratto scale. La maggioranza però ha votato contro.
In caso di danni, sono responsabili tutti i condomini, oppure solo quelli che hanno votato a sfavore della richiesta?

Vi chiedo la cortesia di citare eventuali riferimenti normativi.
Grazie davvero a tutti per l'attenzione!
Paola



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Risposte alla discussione: (Pagina: 1 )

claistron

Staff
10141 interventi
03/03/2010 08:14:18
Ne ho parlato altre volte nel forum, bastava fare una semplice ricerca.

Se la rampa di accesso ai garage è a destinazione "carrabile" e non pedonale, non vi sono adempimenti particolari da rispettare, il fatto che vi possa essere la neve o si usino tacchi alti è lasciato al buon senso e alla normale "diligenza" degli utilizzatori.
Solo un professionista del posto (geometra) può comunque darti informazioni "certe" dopo aver visionato i luoghi.

Se anche si riuscisse a far valere irregolarità costruttive, allo stato attuale sarebbe arduo rivalersi sul costruttore, infatti un ricorso deve essere intentato entro un anno dalla conoscenza dei fatti, ritengo che in 5 anni avevate tutto il tempo per accorgervi delle carenze che indichi.

La richiesta di uso delle scale interne dei proprietari non residenti dei garage appare legittima, soprattutto alla luce del fatto della dichiarazione di impegno da parte loro al pagamento della manutenzione "ordinaria", luce e pulizie ed in seguito all'accertamento periziale dell'eventuale non pedonabilità della rampa citata.

Rispondi


fiambre

Utente semplice
1 interventi
03/03/2010 16:12:06
Grazie per la risposta.
Non credo che la rampa sia solo carrabile perchè accanto al cancello elettrico c'è un cancelletto più piccolo riservato all'accesso pedonale (e che in assemblea molti hanno invitato ad usare per l'accesso a piedi per evitare l'usura del cancello elettrico).
Sono quindi necessari accorgimenti per i pedoni?

A questo punto, avendo l'assemblea votato contro la richiesta (legittima) dei proprietari dei box, possono esserci reponsabilità in caso di danni?

In merito alle ricerche su Overlex: ne ho effettuate diverse trovando risultati in merito a servitù carrabile e pedonale, divieto di parcheggio sulle rampe, ecc... Se può fornirmi i link delle discussioni a cui si riferisce, leggerò sicuramente anche le sue precedenti risposte.
Grazie!


Rispondi


claistron

Staff
10141 interventi
03/03/2010 20:55:37
Se è stata concessa l'agibilità all'edificio, i parametri relativi alla sicurezza ritengo siano stati rispettati; normalmente, salvo disposizioni locali più restrittive, le rampe di accesso, anche pedonali, non necessitano del corrimano se la pendenza non è superiore al 20%.

Per responsabilità di questo tipo vale il discorso della "normale diligenza" dell'utilizzatore, non pendso vi siano "trabocchetti" che possano generare responsabilità nei confronti dei proprietari.

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