Discussione: Infiltrazioni d'acqua, relativi danni subiti.

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Messaggio iniziale:

ann
Utente registrato
25/11/2008
00:04:19
Buona sera,
Nel 2006, ho acquistato un'appartamento al piano terra di nuova costruzione definito di alto capitolato.
A settembre in seguito alle pioggie ho iniziato ad avere delle infiltrazioni d'acqua nella cameretta dei bambini, ho avvisato l'impresa costruttrice, ma solo verbalmente e finalmente l'anno successivo verso ottobre sono venuti a sistemare il problema.
Per tutto l'inverno non ho più avuto problemi fino a quest'anno che sono arrivate di nuovo le piogge e mi ritrovo con il muro che gocciola
in maniera molto evidente e con i mobili bagnati all'interno.
Ho avvisato l'amministratore del problema, il quale mi ha risposto che l'immobile ha una garanzia di dieci anni, perciò di rivolgermi di nuovo all'impresa costruttrice perchè probabilmente è un problema di impermeabilità.
L'impresa mi risponde che non è assicurata per questi casi, ma solo per crolli al soffitto, etc., allora mi rivolgo nuovamente all'amministratore il quale mi dice di insistere con loro in quanto sicuramente gli altri condomini non vogliono accollarsi una spesa del genere visto che c'è un'assicurazione.
Inoltre sempre circa 25 giorni fa, ho avvisato l'amministratore di un'altra infiltrazione d'acqua dal tubo di scarico della cappa, il quale dopo circa 15 giorni finalmente ha deciso di far intervenire un muratore, il quale non ha nemmeno verificato in casa da dove proveniva l'infiltrazione,
è rimasto tutto il giorno a sistemare il tetto ma io ancora oggi ho infiltrazioni d'acqua.Ho nuovamente avvisato l'amministratore, ma riesco solo a parlare con l'impiegata, la quale mi risponde che lo avvertirà subito del problema. Sono trascorsi otto giorni da allora ma non ho saputo ancora niente.
Sono a conoscienza che l'impresa risponde direttamente per vizi occulti entro l'anno d'acquisto dell'immobile, soprattutto che non perdo i miei diritti se l'ho avvisata con una lettera raccomandata nell'arco di esso, dei relativi vizi, cosa che io non ho scritto, in quanto avevano provveduto e purtroppo non è servito a niente, alla sistemazione del muro.
Come mi devo comportare e soprattutto a chi rivolgermi di loro, dal momento che la cameretta sta diventando un locale invivibile?
Grazie per una Vostra eventuale risposta e cordiali saluti.
Anna



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Risposte alla discussione: (Pagina: 1 )

claistron

Staff
9064 interventi
25/11/2008 08:53:03
L'impermeabilizzazione del lastrico solare o del tetto rientrano nei vizi coperti dalla garanzia decennale del costruttore, leggi qui:

http://www.condomini.altervista.org/Garanzia.htm

Il lastrico-tetto non è solo di tua competenza, bensì attiene alla copertura dell'edificio nel suo complesso, devono quindi essere interessati tutti i proprietari "sottostanti" ai sensi del 3° comma dell'art. 1123 del c.c. nelle vesti dell'amministratore.

Sarà quindi quest'ultimo che diffiderà il costruttore dall'adempiere ai suoi obblighi, a questo fine sarebbe opportuna la lettera di un avvocato.

http://www.condomini.altervista.org/LastricoTerrazze.htm

Rispondi


ann

Utente semplice
1 interventi
29/11/2008 23:15:41
Buona sera e grazie per la Vostra tempestiva risposta, purtroppo non mi sono spiegata molto bene, in quanto i problemi in questione sono due: il primo riguarda il lastrico solare, per la quale mi ha dato una risposta solutiva nella scorsa lettera; il secondo riguarda un'infiltrazione d'acqua proveniente dal muro perimetrale esterno del condominio in comune, esposto a nord-est.
Intendo specificare che abito al piano terra di un vecchio cascinale ristrutturato e l'infiltrazione era già stata affrontata un anno fa, con la decisione finale da parte dell'impresa di tagliarmi con il flessibile il muro della casa, così da staccarlo dal muretto dove sono contenuti i contatori del metano (muretto aggiunto in seguito alla ristrutturazione), ritenuto la causa del problema.
All'interno di questa fessura avevano inserito un sigillante per l'isolamento.
Quest'anno con l'arrivo delle prime piogge, lo spigolo del muro interno della cameretta ha iniziato a bagnarsi, esternamente corrisponde al tettuccio di questo muretto, internamente la macchia d'acqua si trova a metà fra soffitto e pavimento, accendendo il riscaldamento lo spigolo si è bagnato sempre di più arrivando fino a terra per poi circondarmi come una cornice tutta la parete.
Ogni volta che accendo i caloriferi il muro non trattenendo più l'acqua, me la butta fuori a goccioloni che scorrono lungo le pareti.
Ho provato per alcuni giorni a spegnere i caloriferi, la situazione migliora solamente per quanto riguarda le gocce d'acqua che non continuano a scendere, ma che comunque non si asciugano e si vedono ancora chiaramente sul muro.
Purtroppo in questi giorni il freddo è pungente e i miei figli hanno freddo, per cui sono stata costretta a riaccenderli, la situazione è disastrosa.
Come mi devo comportare di fronte a un caso che ritengo estremamente urgente,in quanto il locale è per metà inagibile e l'impresa costruttrice a cui ho rifatto prendere visione del problema intende intervenire solo quando a tempo e arriva il bel tempo,inoltretutto afferma che non è più un problema suo e non intende rimetterci e che la sua assicurazione non copre questo tipo di danno.
Scusate se mi sono prolungata, ma ho chiesto un'aiuto all'amministratore il quale sostiene che esiste un'assicurazione, ma che per il resto me la devo sbrigare da sola.
La ringrazio anticipatamente e La saluto cordialmente.


Rispondi


claistron

Staff
9064 interventi
30/11/2008 09:47:31
Dalla tua descrizione sembrerebbe che il motivo della presenza di acqua sui muri sia generata dall'acqua che scorre nei caloriferi e che attraverso una perdita si infiltra nel muro.

Oltre all'arcertamento dell'impresa dovrai far controllare il danno ad un idraulico che ti informerà con precisione sull'intervento eventuale da prendere sull'impianto.

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