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SENTENZA
Nella dichiarazione congiunta si è sempre co-responsabili

Pubblicata da: Dott.ssa Mariagabriella Corbi


Commissione tributaria
sentenza 9548/11 del 29/04/2011

Corte di Cassazione, Sez. Trib. Civile, sentenza n. 9548 dep 29 aprile 2011

La Sezione Tributaria di Cassazione, sentenza n. 9548 del 29 aprile 2011, ha sottolineato la responsabilità solidale dei coniugi rispetto al Fisco anche da separati e uno dei due irreperibile.

Il caso esaminato riguarda una donna che, dopo la separazione, si era rifiutata di pagare le tasse sui proventi derivati da truffe perpetrate dall’ex marito- resosi introvabile- quando ancora erano coniugati. I relativi avvisi di accertamento erano stati affissi all’Albo Pretorio del Comune e comunicati al curatore fallimentare della Ditta del contribuente, come previsto dalle norme, ed all’insaputa della donna. Da qui il rifiuto di saldare il dovuto,le sanzioni e gli interessi all’Agenzia delle Entrate.

La vicenda tributaria si è conclusa con la condanna della signora al pagamento del dovuto, al rimborso di euro diecimila, per spese di giudizio a favore dell’Agenzia delle Entrate, euro 8.500 tra onorari e diritti. Comunque la contribuente potrà rivalersi mediante contestazione degli accertamenti notificati all’ex marito.

Nella dichiarazione dei redditi modello 730, ci si può avvalere della forma congiunta, ovvero di un’unica dichiarazione per tassare i redditi propri e del coniuge, detrarne le relative spese e/o compensare tra eventuali versamenti e rimborsi. Consta di due singole dichiarazioni reddituali che si uniscono nella fase finale dando luogo ad una somma totale (saldo o rimborso del dovuto).

E’ possibile quando:

-    i coniugi possiedono redditi che possono essere dichiarati nel modello 730 (lavoro dipendente ed assimilati e redditi diversi di vari natura ad esclusione del lavoro autonomo abituale, redditi di impresa, o  partecipazioni, ecc.).

-    uno dei due coniugi ha un sostituto di imposta quando si compila la dichiarazione.

La dichiarazione congiunta è conveniente  in presenza , da parte di uno dei due coniugi, di un credito elevato rispetto al debito dell’altro. In questo caso le cifre si compensano e, qualora ci si avvalga di un sostituto d’imposta, si accorciano i tempi per il rimborso.

Non importa al Fisco se successivamente ci si separa, comunque si è co-responsabili!

 





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