Infrazioni al semaforo rosso: i rilevatori ad altezza uomo non sono conformi (multe - autovelox - Photored)
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Articolo del 30/03/2006 Autore Avv. Emanuele Traversa Altri articoli dell'autore


Premessa

Il Giudice di Pace di Castellammare di Stabia, con la Sentenza 28 novembre 2005 n. 3943 , annulla un verbale di accertamento di infrazione al Codice della Strada, per non conformità dell'apparecchio rilevatore alle prescrizioni normative vigenti.

Le lanterne semaforiche hanno la funzione, ex art. 41 del D.P.R. 16 dicembre 1992 n. 495 , di regolare, nel tempo, l'avanzamento delle correnti di traffico in una intersezione o in un tronco stradale.

Il Photored F. 17 A è un apparecchio di rilevamento appositamente predisposto per fotografare le auto che incorrono nella violazione di cui all'art. 146 del C.d.S., senza che in loco vi sia alcun vigile preposto al controllo.

L'art. 146 comma 3 del D.Lgs. 30 aprile 1992 n. 285 (C.d.S) stabilisce che: « Il conducente del veicolo che prosegue la marcia, nonostante che le segnalazioni del semaforo o dell'agente del traffico vietino la marcia stessa, e' soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 138 a euro 550»

1. Il Fatto

Il Comune di Castellamare di Stabia- Polizia Municipale notificava nell'aprile del 2005 un verbale di infrazione al Codice della Strada al Signor Tizio con il quale si applicava la sanzione pecuniaria amministrativa di € 150,05 più accessori. In particolare si contestava la violazione di cui all'art. 146 comma 3 del C.d.S., che sanziona il passaggio di un veicolo qualora la lanterna semaforica emetta luce rossa.

Il Signor Tizio impugnava il prefato verbale deducendo in primo luogo la mancata contestazione immediata dell'infrazione e, in seconda istanza, la non corrispondenza ai requisiti di legge dell'apparecchiatura installata all'incrocio semaforico per conto del Comune di Castellammare di Stabia.

Il Comune resisteva sostenendo la non necessarietà né della presenza dell'agente municipale al momento dell'infrazione, né della contestazione immediata in forza della modifica apportata all'art. 201 del C.d.S. (1) dal D.L. 27 giugno 2003 n. 151 , convertito con Legge 1º agosto 2003 n. 214.

Il Giudice di Pace annullava il verbale di accertamento in relazione alla mancata corrispondenza del Photored F17 A ai criteri stabiliti dalla Legge e dalla normativa di settore.

2. La Sentenza del Giudice di Pace

Il Giudice di Pace di Castellammare di Stabia ha osservato in primis come la norma in vigore consente la contestazione non immediata, per infrazioni commesse in occasione di attraversamenti semaforici, purché sia utilizzata una apparecchiatura omologata e conforme agli altri precetti di legge .

In particolare il Giudice si riferisce alle prescrizioni indicate dal Direttore Generale del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti con Decreto del 18 marzo 2004 n. 1130 , il quale all'art. 2 dispone che:

« L'apparecchiatura è installata in modo fisso in posizione protetta non manomettibile o facilmente oscurabile ; è prodotta documentazione fotografica in cui sia visibile, oltre alla panoramica dell'intersezione controllata, la lanterna semaforica che regola l'attraversamento oppure la lanterna ripetitiva posta dopo l'intersezione; sono scattati, per ogni infrazione, almeno due fotogrammi, di cui uno all'atto del superamento della linea d'arresto e l'altro quando il veicolo in infrazione si trova circa al centro dell'intersezione controllata; l'istante in cui avviene il secondo scatto è  individuato in funzione della velocità del veicolo all'atto del passaggio sui rilevatori o fissando,in funzione delle dimensioni e caratteristiche dell'intersezione,l'intervallo temporale fra i due scatti; in ogni fotogramma  figura in sovrimpressione almeno la località dell'infrazione, la data e l'ora; l'apparecchiatura è predisposta per l'entrata in funzione  dopo un tempo prefissato dall'inizio del segnale rosso »

.Alla luce di quanto sopra, il Giudice rilevava come nel caso in oggetto, l'apparecchio di documentazione fotografica di cui trattasi fosse installato ad altezza uomo e inoltre « … nei due fotogrammi prodotti dal Comune non appar (iva) il tempo trascorso dall'inizio della fase di rosso, la data appar (iva) apposta successivamente dall'Ufficio, nella seconda immagine non si identifica (va) chiaramente il veicolo con il quale sarebbe stata commessa l'infrazione … ».

In breve un sistema di rilevazione e documentazione di infrazioni come il Photored F17 A deve essere installato in posizione protetta , di modo che non possa essere facilmente manomesso o addirittura oscurato. Non vi è dubbio che la vigente normativa consente la contestazione successiva dell'infrazione nell'ipotesi di utilizzo del Photored F17 A, tuttavia l'apparecchiatura deve essere posizionata secondo le prescrizioni vigenti a pena di illegittimità dell'accertamento.

3. La taratura.

Con il termine taratura si indica la messa a punto di uno strumento di precisione, quale senza dubbio è il documentatore fotografico di infrazioni Photored F17 A.

Il Giudice di Castellammare di Stabia evidenzia che il sistema della taratura è previsto dalla Legge 11 agosto 1991 n. 273 (Istituzione del sistema nazionale di taratura), la quale all'art. 1 dispone : « Il sistema nazionale di taratura è costituito dagli istituti metrologici primari e dai centri di taratura e ha il compito di assicurare la riferibilità ai campioni nazionali dei risultati delle misurazioni ».

Il successivo art. 4 stabilisce che: « I centri di taratura sono costituiti da laboratori di idonea valenza tecnica e organizzativa convenzionati con gli istituti metrologici primari per l'effettuazione della taratura degli strumenti di misura sulla base di campioni secondari confrontati periodicamente con i campioni nazionali ».

Appurato che, nell'ottica di correttezza che deve improntare i rapporti tra utenti della strada e P.A, il sistema de qua deve rispondere a determinati requisiti di carattere tecnico costruttivo e deve in seguito mantenere tali caratteristiche, il Giudice osserva come la taratura «… permette di controllare sia al momento della messa in uso che durante il successivo utilizzo eventuali errori rispetto al campione nazionale conservato negli Istituti metrologici primari (I.M.P.) attraverso confronti effettuati dagli stessi IMP o dai centri di taratura … »

Ma il Giudice non si limita a questo, infatti pone a fondamento della propria decisione anche il Decreto Dirigenziale del 18 marzo 2004 n. 1130 (2) emanato dal Direttore Generale del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti, il quale all'art. 3 dispone: « Le Amministrazioni che utilizzano documentatori fotografici di infrazioni al semaforo rosso in maniera automatica sono tenute a fare eseguire verifiche ed eventuali tarature dell'apparecchiatura, con cadenza almeno annuale, a supporto della corretta funzionalità dei dispositivi stessi . La documentazione corrispondente dovrà esser tenuta agli atti per almeno 5 anni »

Alla luce di quanto sopra è evidente che l'Amministrazione comunale nel momento in cui decide di avvalersi di tale apparecchiatura, deve utilizzare non solo un'apparecchiatura omologata a funzionale senza ausilio dell'accertatore ma deve osservare tutte le condizioni necessarie per garantire l'esatto funzionamento, previste direttamente dal Ministero delle infrastrutture (così G.d.P. Lecce Sentenza 15 aprile 2005).

Dato che nel diritto non può essere raggiunta la certezza delle scienze matematiche occorrerà che dalla documentazione prodotta si possa dedurre un alto grado di probabilità del corretto funzionamento dell'apparecchiatura utilizzata che deve « … trasferire in un momento successivo le percezioni che avrebbe dovuto avere l'accertatore se presente al fatto … » (3)

In sintesi un controllo preventivo risulta ancor più indispensabile se si considera che «la misurazione della velocità costituisce accertamento irripetibile : in assenza di idonea procedura di taratura, la misurazione della velocità risulta assolutamente inattendibile e non idonea a provare la fondatezza dell'accertamento amministrativo» (4).

Considerazioni conclusive

Negli ultimi anni stiamo assistendo alla rivoluzione tecnologica nei sistemi di accertamento delle infrazioni stradali, tra i quali occupa un posto di primo piano proprio il Photored F17 A, il quale, essendo uno strumento elettronico, può essere soggetto a guasti che determinano distorsioni nella rilevazione delle infrazioni stesse. L'interesse dei cittadini a non vedersi recapitare a distanza di parecchie settimane l'accertamento di un'infrazione di cui non riescono a ricostruire l'esatta dinamica, viene tutelato in primis dalla taratura dell'apparecchiatura e poi da una serie di controlli successivi a cadenze temporali prestabilite che consentano di raggiungere quell'alto grado di probabilità a cui si accennava poc'anzi di moda da “sostituire” l'indispensabile presenza del vigile ogni qual volta la Legge lo consenta.

La doxa sui photored, come quella sugli autovelox, non deve interessare il giurista, che deve limitarsi ad un analisi dei contrapposti interessi in gioco onde pervenire ad una corretta valutazione della fattispecie concreta, potendo così stimolare modifiche nel senso della correttezza e trasparenza dei rapporti tra Utenti (5) della strada e Pubblica Amministrazione.

Avv. Emanuele Traversa


Note:

1 Art. 201 C.d.S. comma 1 -bis :« Fermo restando quanto indicato dal comma 1, nei seguenti casi la contestazione immediata non è necessaria e agli interessati sono notificati gli estremi della violazione nei termini di cui al comma 1:

b) attraversamento di un incrocio con il semaforo indicante la luce rossa;

f) accertamento effettuato con i dispositivi di cui all'articolo 4 del decreto-legge 20 giugno 2002, n. 121, convertito, con modificazioni, dalla legge 1° agosto 2002, n. 168, come modificato dall'articolo 7, comma 9 ».

Comma 1-ter Nei casi previsti alle lettere b), f) e g) del comma 1-bis non è necessaria la presenza degli organi di polizia qualora l'accertamento avvenga mediante rilievo con apposite apparecchiature debitamente omologate ».

2 L' art. 2 del Decreto Dirigenziale 18 marzo 2004 n. 1130 del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha stabilito che: «Il dispositivo denominato "Photored F17 A", senza necessità di modifiche od adattamenti può essere utilizzato in ausilio all'operatore di polizia presente sul posto, ovvero in modalità automatica, senza la presenza dell'organo di polizia, quando ricorrono le seguenti condizioni:

- l'apparecchiatura è installata in modo fisso in posizione protetta non manomettibile o facilmente oscurabile;

- è prodotta documentazione fotografica in cui sia visibile, oltre alla panoramica dell'intersezione controllata, la lanterna semaforica che regola l'attraversamento oppure la lanterna ripetitiva posta dopo l'intersezione;

- sono scattati, per ogni infrazione, almeno due fotogrammi, di cui uno all'atto del superamento della linea d'arresto e l'altro quando il veicolo in infrazione si trova circa al centro dell'intersezione controllata;

- l'istante in cui avviene il secondo scatto è individuato in funzione della velocità del veicolo all'atto del passaggio sui rilevatori o fissando, in funzione delle dimensioni e caratteristiche dell'intersezione, l'intervallo temporale fra i due scatti;

- in ogni fotogramma figura in sovrimpressione almeno la località dell'infrazione, la data e l'ora;

- l'apparecchiatura è predisposta per l'entrata in funzione dopo un tempo prefissato dall'inizio del segnale rosso».

3 Vedi in tal senso la Sentenza del G.d.P. di Lecce 15 aprile 2005.

4 Così Tribunale di Lodi, Sentenza 22 maggio 2000 n. 263

5 Utenti con la “U” maiuscola proprio per evidenziare il rapporto paritario tra il soggetto privato e quello pubblico.


Avv. Emanuele Traversa
Praticante legale
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