Le "falegnamerie" non possono essere ubicate in un edificio condominiale residenziale
Condividi su Facebook | Discuti nel forum | Consiglia | Scrivi all'autore | Errore |

Articolo del 07/03/2012 Autore Avv. Eugenio Gargiulo Altri articoli dell'autore


Brutte notizie per i moderni discendenti di San Giuseppe e di "Geppetto": una falegnameria, ovvero la "bottega" ove gli "artigiani del legno" continuano ad esercitare uno dei più nobili ed antichi mestieri della civiltà umana, seppur di piccole dimensioni , non può essere ubicata all'interno di un condominio residenziale , neppure al piano terra o rialzato dello stabile, qualora gli altri condomini siano contrari a che quel dato locale sia destinato all'esercizio di tale piccola "attività d'impresa".

Lo ha stabilito il Giudice di Pace di Foggia, accogliendo la domanda giudiziale avanzata da un condominio nei confronti di un loro condomino , proprietario di un locale, ubicato al piano a livello stradale dello stabile, che aveva "convertito" in una "bottega del legno" ove svolgeva l'attività di falegname, realizzando e "verniciando" piccoli mobili ed "oggettistica domestica". 

Il condominio, tramite il proprio amministratore, lamentava l'impossibilità da parte di tutti i condomini, ivi residenti, di poter "godere" dell'esercizio pieno del diritto di proprietà, vantato sui propri appartamenti , a causa dell'impresa artigianale svolta dal condomino-falegname, producente nell'arco della giornata rumori molesti, scuotimenti continui , ed immissioni ed esalazioni di vapori dannosi per la salute, derivanti dall' attività di verniciatura del legno lavorato.

Per questi motivi si erano già in precedenza rivolti alla Magistratura penale, chiedendo la condanna del falegname per il reato di "Disturbo delle occupazioni o del riposo delle persone" (art. 659 comma 2 c.p. ), non ottenendo tuttavia esiti positivi alla denuncia effettuata, in quanto il Tribunale di Foggia aveva stabilito che "..l'esercizio del mestiere cosiddetto rumoroso deve ritenersi legittimo in applicazione del fondamentale principio della libertà del lavoro, fatta salva, comunque, la tutela - in sede civile - in favore dei vicini che possono essere disturbati da immissioni o vibrazioni di carattere diverso da quello sonoro(vedasi in tal senso Cassazione penale , sez. I, 16 febbraio 1982)".

Rimessa , pertanto, la questione giuridica controversa dinanzi al Giudice di Pace ,in funzione di magistrato "civile", il Condominio ricorrente ha visto accolta la propria istanza di "chiusura della falegnameria" ,ubicata nei due locali presenti al piano terra dello stabile, in quanto il Giudice foggiano ha affermato in sentenza " .va accolta la domanda di risarcimento danni di quanti lamentano una lesione alla salute provocata da immissioni acustiche, superiori alla normale tollerabilità, effetto dell'esercizio di un'attività imprenditoriale (nella fattispecie attività di falegnameria all'interno di un condominio) caratterizzata da negligenza conseguente alla mancata adozione delle opportune cautele, nonché dall'inosservanza delle prescrizioni di legge; vanno differenziate, ai fini esclusivamente del "quantum" risarcibile, le posizioni di chi dimostri sul piano clinico un'effettiva lesione dell'integrità psico-fisica, e così un danno biologico oltre che morale, dovuti alla condotta, dolosa o colposa, del convenuto (nel caso di specie comprovata da una perizia medico-legale), da chi abbia subito invece un mero turbamento psicologico (e così solo un danno morale) conseguente all'altrui comportamento illecito".

Il Giudice di Pace di Foggia , nel rigettare la tesi difensiva proposta dal legale del condomino -falegname , il quale evidenziava la modesta dimensione dell'attività imprenditoriale esercitata nonché il "possesso" di tutte le autorizzazioni amministrative del caso, ha "puntualizzato" in sentenza come "..in tema di controllo delle emissioni nell'atmosfera, il concetto di impianto non implica necessariamente una struttura di notevoli dimensioni, e neppure una struttura complessa dell'insediamento, essendo sufficiente anche una postazione parziale, che abbia attitudine concreta a cagionare l'inquinamento dell'atmosfera, come accaduto nel caso di specie, con  l'installazione di una cabina di verniciatura in una falegnameria, seppur piccola, già esistente."

In relazione al contemperamento delle differenti esigenze dei condomini ( di veder tutelato il proprio diritto a non essere destinatari di"immissioni nocive") e del falegname-condomino ( di veder tutelati il diritto all'esercizio del proprio mestiere in un locale di sua proprietà) , Il Giudice di Pace di Foggia, aderendo ad un orientamento della Suprema Corte, ha, quindi, affermato che ".la disposizione dell'art. 844 c.c. è applicabile anche negli edifici in condominio nell'ipotesi in cui un condomino, nel godimento della propria unità immobiliare o delle parti comuni, dia luogo ad immissioni moleste o dannose nella proprietà di altri condomini. Nell'applicazione della norma deve aversi riguardo, peraltro, per desumerne il criterio di valutazione della normale tollerabilità delle immissioni, alla peculiarità dei rapporti condominiali e alla destinazione assegnata all'edificio dalle disposizioni urbanistiche o, in mancanza, dai proprietari. In particolare, nel caso in cui il fabbricato non adempia ad una funzione uniforme e le unità immobiliari siano soggette a destinazioni differenti, ad un tempo ad abitazione ed ad esercizio commerciale, il criterio dell'utilità sociale, cui è informato l'art. 844 cit. impone di graduare le esigenze in rapporto alle istanze di natura personale ed economica dei condomini, privilegiando, alla luce dei principi costituzionali le esigenze personali di vita connesse all'abitazione, rispetto alle utilità meramente economiche inerenti all'esercizio di attività commerciali ." ( in tal senso, su tutte,  vedasi Cassazione civile, sezione II, 15/03/1993, n. 3090).


Avv. Eugenio Gargiulo
Avvocato
^ Vai all' inizio


Articoli correlati

Articoli su Overlex per l'argomento: condominio

» Tutti gli articoli su overlex in tema di condominio

Siti di interesse per l'argomento: condominio





Concorso miglior articolo giuridico pubblicato su Overlex
Clicca qui
logo del sito
Il Quotidiano giuridico on line ISSN 2280-613X


Loading