DDL n. 4294 : difesa di ufficio nei procedimenti per la dichiarazione dello stato di adottabilità disciplinati dal titolo II, capo II della legge 4 maggio 1983, n. 184 nuove disposizioni che regolano i procedimenti di cui all'articolo 336 del codice civile
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Articolo del 17/07/2005 Autore Redazione Altri articoli dell'autore


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di Valentina Romagna *

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Come è noto la Legge 28 marzo 2001, n. 149 ha apportato modifiche alla legge 4 maggio 1983, n. 184 sulla disciplina dell'adozione e dell'affidamento dei minori nonché al titolo VIII del libro primo del codice civile ma la Legge 23 Giugno 2001, n. 240 di conversione del decreto-legge 24 aprile 2001, n. 150, ebbe a stabilire i n via transitoria, fino alla emanazione di una specifica disciplina sulla difesa di ufficio nei procedimenti per la dichiarazione dello stato di adottabilità disciplinati dal titolo II, capo II della legge 4 maggio 1983, n. 184, e successive modifiche, e comunque non oltre il 30 giugno 2002 (successivamente prorogato fino ad oggi – la legge 28 marzo 2001 e successive proroghe possono trovarsi sul sito www.anvag/biblioteca.it ), ai predetti procedimenti e ai relativi giudizi di opposizione continuano ad applicarsi le disposizioni processuali vigenti anteriormente alla data di entrata in vigore del presente decreto ed ancora in via transitoria e fino alla emanazione di nuove disposizioni che regolano i procedimenti di cui all'articolo 336 del codice civile, e comunque non oltre il 30 giugno 2002, ai medesimi procedimenti continuano ad applicarsi le disposizioni processuali vigenti anteriormente alla data di entrata in vigore del presente decreto.

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A distanza di un anno dall'approvazione alla Camera del DDL 4294 “ Disciplina della difesa d'ufficio nei giudizi civili minorili e modifica degli articoli 336 e 337 del codice civile in materia di procedimenti davanti al tribunale per i minorenni ”, presentato il 19/09/2003, ancora non è stato completato l'esame del testo al Senato e, come era prevedibile, è stata necessaria un'ulteriore proroga del termine finale fissato dal DL 158/2004 (già prorogato in limine al 30/06/2005), così come richiesto da alcuni senatori (Caruso e Bucciero) nel corso dell'esame del testo del disegno di legge in questione, riconosciuta appunto con il DECRETO-LEGGE 30 giugno 2005, n. 115 (in G.U. n. 151 del 1° luglio 2005)- Disposizioni urgenti per assicurare la funzionalità di settori della pubblica
amministrazione che si può consultare sul sito www.anvag.it/biblioteca/Legge 28 marzo 2001n.149 e proroghe .

La necessità di un'ulteriore proroga è dovuta anche al fatto che, dopo l'approvazione del testo alla Camera dei Deputati e la sua trasmissione al Senato in data 16/7/2004, con assegnazione alle Commissioni riunite 2° (Giustizia), Commissione speciale in materia d'infanzia e di minori in sede referente in data 21/07/2004, la trattazione in Commissione è iniziata solo il 03/05/2005, quando si è tenuta la prima seduta per l'esame del disegno di legge (ora atto Senato 3048).

In tale seduta, dopo la relazione del Senatore Centaro (FI), che ha illustrato il testo del disegno di legge, è intervenuto il senatore Semeraro (AN) che ha prospettato una revisione organizza e complessiva dell'intero diritto di famiglia e, con riferimento al testo in esame ha evidenziato la necessità di specificare alcune disposizioni ivi contenute onde evitare problemi interpretativi conseguenti ad un testo normativo poco chiaro.

Il senatore Zancan (Verdi – Un), auspicando una conclusione rapida dell'iter di approvazione del provvedimento esaminato, ha anch'egli evidenziato alcuni punti critici del disegno di legge, con particolare riferimento alla figura del difensore d'ufficio nominato dal giudice, ritenendo che detta nomina dovrebbe essere effettuata di concerto con il consiglio dell'ordine e attraverso modalità procedurali atte a fornire idonee garanzie di obiettività.

Il senatore Caruso (AN) ha evidenziato la minor coerenza del testo in conseguenza delle modifiche introdotte alla Camera dei deputati, riservandosi di intervenire in maniera più dettagliata nel corso della discussione generale.

E' intervenuto, infine il presidente Bucciero, che ha prospettato l'opportunità di adottare la tecnica legislativa della novellazione anche in relazione alle fattispecie contemplate all'art. 1.

L'esame è poi ripreso nella seduta del 12/05/2005, in cui il Presidente Bucciero ha prospettato preliminarmente l'opportunità di apportare, in fase emendativa, alcune modifiche migliorative al testo normativo esaminato, al fine di eliminare i passaggi incongrui e/o poco chiari.

La necessità di introdurre alcuni correttivi è stata ribadita anche dal senatore Legnini (DS – U) il quale ha, comunque, manifestato la sua condivisione per le finalità perseguite dal disegno di legge con l'attuazione al diritto di difesa dei minori anche con riferimento a quanto previsto nella Convenzione Europea di Strasburgo.

Con riferimento alle perplessità del senatore Fassone (DS-U) in merito alla scelta di intervenire sul codice civile inserendovi disposizioni di carattere processuale, il relatore Centaro ha evidenziato che la presenza di numerose norme di natura processuale nel codice civile costituisce, di per sé, un elemento a sostegno dell'intervento indicato dal disegno di legge.

Il relatore ha, inoltre, ribadito come il testo originario dell'art. 1 del ddl in esame fosse preferibile rispetto a quello approvato dalla Camera dei deputati, ritenendo condivisibili alcune riflessioni del presidente Bucciero.

In questa seduta è stato poi fissato al giorno 23/05/2005 il termine per la presentazione di eventuali emendamenti, mentre, nella seduta del 31/05/2005, è stato concordato di effettuare l'esame di tutti gli emendamenti pervenuti fino alla data del 30/05/2005.

Nella seduta del 15/06/2005 sono stati illustrati gli emendamenti relativi all'articolo 1 e nella successiva seduta del 21/06/2005 sono stati illustrati gli emendamenti relativi all'articolo 2

In sede consultiva le Commissioni riunite 2° e infanzia, nella seduta del 15/06/2005, hanno esaminato il disegno di legge rinviando l'esame del testo dopo aver avuto gli opportuni chiarimenti del Governo in merito agli eventuali oneri ad esso associati e la 1° Commissione permanente, riunita nella seduta del 21/06/2005, ha espresso parere non ostativo sul testo del disegno di legge, rinviando l'esame degli emendamenti ad altra seduta.

I testi degli interventi e gli allegati con gli emendamenti possono essere consultati sul sito del Senato http://www.senato.it/leg/14/BGT/Schede/Ddliter/21758.htm , dove è illustrato l'iter dell'esame.

*Avv. Valentina Romagna presidente del Comitato per la difesa famiglia e minori dell'A.N.V.A.G. – 7/05

Fonte: Avv. Valentina Romagna


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