Nel concetto di incrudelimento verso gli animali rientra l’insensibilita’ dell’agente
Condividi su Facebook | Discuti nel forum | Consiglia | Scrivi all'autore | Errore |

Articolo del 11/01/2012 Autore Dott.ssa Annalisa Gasparre Altri articoli dell'autore


Tribunale di Bologna  13 aprile 2011

Fotografie e testimonianze dei medici veterinari ASL e dei Carabinieri del Noe hanno convinto il Giudice penale di Bologna a condannare per maltrattamento di animali (art. 544 ter c.p.), Gi.Gi., responsabile di aver “incrudelito” senza necessità verso n. 19 cani meticci e di razza tra cui due cuccioli a Monghidoro (BO).

Gli animali erano detenuti in ricoveri che non risultavano consoni, perciò idonei a “cagionare una sofferenza ingiustificata: o non sufficienti perché costretti in spazi chiusi sottodimensionati non rispondenti ai minimi parametri di spazio vitale, o non idonei perché privi di riparo dalla calura e dalle intemperie, o perché tenuti legati con catena troppo corta ed in un caso anche ad un mezzo quale un trattore”.

I requisiti oggettivi così accertati sono stati considerati sufficienti per la sussistenza dell’elemento oggettivo, ravvisato nel fatto che “i cani sono stati sottoposti a comportamenti insopportabili per le loro caratteristiche etologiche connessi ai requisiti della crudeltà o della mancanza di necessità(1).

Tali connotati della condotta (id est “crudeltà” o “assenza di necessità”) hanno permesso al Giudice di vagliare altresì l’elemento soggettivo richiesto dalla norma applicata, che è costituito dal dolo generico.

Si sofferma, in particolare, il Giudice di merito sul requisito della crudeltà, richiamando la giurisprudenza della Suprema Corte di Cassazione precisando che “la condotta di incrudelimento non necessariamente richiede un preciso scopo di infierire sull’animale o una volontà sorretta da motivo abietto o futile, ma può trattarsi di volontaria inflazione di sofferenza anche per l’insensibilità dell’agente come impone l’etimo della parola (crudus) per crudezza o durezza dell’animo”. Secondo la Cassazione, infatti, rientrano nella fattispecie anche “le condotte che si rivelino espressione di particolare compiacimento o di insensibilità” (Cass. pen. Sez. III, 19.06.1999 n. 9668).

Nel caso di specie, oltretutto, pur potendo essere astrattamente configurabile il dolo eventuale, il Giudice aggiunge che non sono invece emerse dichiarazioni difensive tali da negare l’intenzionalità della condotta o tali da incrinare la sussistenza di un dubbio in proposito; l’intenzionalità è stata invece accertata nella sua dimensione più ampia, cioè quella del dolo in senso stretto(2).

Né ha ritenuto il Tribunale di Bologna sussistere la meno grave ipotesi contravvenzionale prevista e punita dall’art. 727 c.p. comma 2 che punisce – con le caratteristiche proprie della contravvenzione, non ultima la possibilità di oblazione – chi detiene animali in condizioni incompatibili con la propria natura e produttive di gravi sofferenze.

L’imputato – ritenuto configurato il reato nella forma di incrudelimento verso gli animali – è stato così condannato alla pena della multa pari a € 12.000,00, diminuita in forza dell’operare delle concesse attenuanti generiche ad € 8.000,00 di multa oltre le spese processali.

(1) Degli alternativi tra loro elementi oggettivi indispensabili per la sussistenza del “fatto”, è stato ritenuto configurato quello della sottoposizione a comportamenti insopportabili per le caratteristiche etologiche dell’animale. In alternativa, l’art. 544 ter c.p. parla di sevizie, fatiche o lavori insopportabili per le caratteristiche etologiche oppure di lesioni cagionate.

(2) Per un esempio di applicazione del concetto di dolo eventuale ai reati contro gli animali, si veda il commento di CAMPANARO, Importante sentenza del Tribunale penale di Modena: applicato il dolo eventuale nel reato di maltrattamento di animali, su www.dirittoambiente.net (sentenza n. 1816 del 15 maggio 2011).


Dott.ssa Annalisa Gasparre ^ Vai all' inizio


Articoli correlati

Articoli su Overlex per l'argomento: civile

» Tutti gli articoli su overlex in tema di civile

Siti di interesse per l'argomento: civile





Concorso miglior articolo giuridico pubblicato su Overlex
Clicca qui
logo del sito
Il Quotidiano giuridico on line ISSN 2280-613X


Loading