Assicurazioni sulla vita
Condividi su Facebook | Discuti nel forum | Consiglia | Scrivi all'autore | Errore |

Articolo del 16/07/2011 Autore Dott. Agostino Saviano Altri articoli dell'autore


Nozione e caratteristiche

La polizza vita è un contratto in base al quale la compagnia assicuratrice si impegna a pagare, al beneficiario indicato, un capitale o una rendita al verificarsi di un evento attinente la vita umana; è, quindi, lo strumento più idoneo per risolvere i problemi economici che la scomparsa di un congiunto può provocare, e il mezzo per garantirsi una copertura pensionistica non più ottenibile dalla previdenza pubblica.

Esiste un’ampia gamma di prodotti tra i quali individuare il più adatto alle proprie esigenze, dalle polizze caso vita, a quelle caso morte, alle coperture miste, consigliati per lo più a coloro che contribuiscono in modo determinante alla formazione del reddito familiare.

Ai sensi della circolare Isvap del 1995 deve essere consegnata prima della stipula del contratto una nota informativa, la quale costituisce parte integrante del contratto e che deve contenere numerose informazioni tra cui i dati della Compagnia, gli aspetti tecnici giuridici e fiscali della polizza e un progetto esemplificativo sulle ipotesi di rendimento del contratto.

Una volta individuata la copertura più idonea alle proprie necessità, si procede alla stipulazione della polizza, preceduta dalla compilazione dell’apposita proposta di assicurazione, un atto preliminare dalla cui analisi l’assicuratore trae elementi utili a dare il suo assenso alla garanzia o di rifiutare la prestazione.

La proposta contiene infatti una serie di informazioni utili ad una più esatta valutazione del rischio prevedendo generalmente notizie sullo stato di salute, sul tipo di attività svolta, sulle abitudini di vita del proponente nonché sull’esistenza di eventuali altre assicurazioni dello stesso tipo.

A seconda del tipo di copertura assicurativa richiesta (caso morte o per capitali elevati) l’assicuratore richiede generalmente che l’assicurando si sottoponga a visita medica integrata da altri accertamenti diagnostici. E’ pertanto opportuno che la compilazione della proposta sia effettuata nella forma più completa e veritiera al fine di evitare, in caso contrario, di sottoporsi a esborsi senza ritorno economico per sé o per altri.

In caso di stipulazione di un contratto di capitale differito o di capitalizzazione di lunga durata, occorre tenere presente che, in caso di sospensione del pagamento dopo pochi anni ovvero in caso di riscatto, il contraente può incorrere in penalizzazioni tali da non consentire neanche il recupero dei premi versati.

Caratteristica delle polizze sulla vita sono i patti di polizza, diversificati in funzione della forma di garanzia prescelta. Ciascuna polizza, in ogni caso, descrive generalmente in una prima parte l’oggetto del contratto intendendo con ciò le prestazioni a cui l’assicuratore è tenuto, ovviamente a condizione che siano stati corrisposti i relativi premi.

Segue una regolamentazione della vita del contratto che spiega gli effetti dell’interruzione del pagamento dei premi, la riduzione delle prestazioni, le modalità di riscatto, il diritto di ottenere prestiti, la possibilità di cederlo, di darlo in pegno o di vincolarlo. Nelle polizze rivalutabili esiste inoltre uno specifico articolo finalizzato alla descrizione delle modalità di rivalutazione delle prestazioni e, occorrendo, del premio.

Infine c’è la designazione dei beneficiari e gli adempimenti preliminari a cui questi sono tenuti per ottenere la prestazione da parte dell’assicuratore.

Assicurazione sulla vita con polizza mista

Questo tipo di assicurazioni ha una doppia finalità in quanto prevede sia una componente "caso morte", sia una "caso vita"; il premio versato viene scomposto, parte è destinato alla componente di rischio e parte a quella di risparmio.

L’assicuratore, pertanto, a fronte della opzione esercitata dall’assicurato, si impegna a prestazioni diverse che si concretizzano

nella corresponsione di un capitale all’assicurato, se in vita alla scadenza contrattuale, o al beneficiario in caso di morte anticipata dell’assicurato stesso (mista ordinaria con pagamento di un premio unico iniziale)

nella corresponsione, entro il termine prefissato, del capitale pattuito all’assicurato, se in vita, o al beneficiario in caso contrario; l’assicuratore, in quest’ultimo caso, non ha diritto a percepire gli ulteriori premi annui convenuti che non siano  ancora scaduti (mista a termine fisso)

nella corresponsione al beneficiario del 50% del capitale al momento del decesso dell’assicurato e dell’ulteriore 50% al termine del differimento (semimista)

nella corresponsione, a scadenza, di un capitale maggiorato all’assicurato ovvero al beneficiario in caso di premorienza di quest’ultimo (mista rivalutabile).

Assicurazione sulla vita di capitale differito

Elemento preponderante delle assicurazioni di capitale differito è l’accumulazione del risparmio. Esistono due forme di assicurazioni di questo tipo e prevedono  rispettivamente

un capitale differito rivalutabile a premio unico o a premio annuo. Questa forma consente all’assicurato di ottenere, se in vita alla scadenza del periodo di differimento, il capitale assicurato rivalutato in base ai rendimenti retrocessi e consolidati durante tale periodo; in caso di premorienza dell’assicurato nell’arco del periodo di differimento,  i premi versati rimangono acquisiti dall’assicuratore

un capitale differito con controassicurazione. Al pari di quanto previsto dalla "rendita differita con controassicurazione", in caso di premorienza dell’assicurato durante il periodo di differimento, l’assicuratore è tenuto a rimborsare i premi incassati al netto di accessori

Assicurazioni sulla vita di rendita differita

Nelle assicurazioni di rendita differita, l’erogazione della prestazione non inizia immediatamente  dopo la conclusione del contratto bensì dopo che sia trascorso un certo numero di anni (differimento) finalizzati alla maturazione finanziaria del premio unico ovvero durante i quali l’assicurato è tenuto a corrispondere i premi convenuti.

Fatto salvo il caso in cui la polizza preveda la controassicurazione, in questo tipo di coperture l’intervenuto decesso dell’assicurato entro il termine di differimento provoca l’automatica estinzione del contratto con acquisizione, da parte dell’assicuratore, dei premi versati.

I tipi di rendita differita previsti sono

rendita differita vitalizia costante a premio unico o a premio annuo

rendita differita vitalizia reversibile

rendita differita indicizzata o rivalutabile

rendita differita con controassicurazione.  La controassicurazione è una sorta di copertura temporanea caso morte per il periodo di differimentoche, in caso di premorienza dell’assicurato durante tale periodo, consente al beneficiario o agli eredi di ottenere la restituzione dei premi versati  al netto di accessori

Assicurazioni sulla vita di rendita immeditata

Nelle assicurazioni di rendita immediata l’assicuratore, dietro il pagamento di un premio necessariamente unico, si impegna a corrispondere al beneficiario, a partire dalla prima scadenza annuale, una rendita che, in relazione al tipo di contratto sottoscritto, può essere

una rendita immediata vitalizia costante che viene corrisposta fino alla data del decesso del beneficiario

una rendita immediata costante certa per "n" anni: in caso di premorienza del beneficiario, la rendita viene corrisposta, fino alla scadenza, ad altra persona designata in contratto o agli eredi; di contro, in caso di sopravvivenza del beneficiario alla data di scadenza, quest’ultimo conserva il diritto alla corresponsione della rendita vita natural durante

una rendita immediata temporanea: l’impegno dell’assicuratore si estingue automaticamente alla scadenza  prefissata ovvero all’atto del decesso del beneficiario se antecedente

una rendita immediata vitalizia reversibile (o su due teste): la rendita è corrisposta al beneficiario fino alla data del decesso per poi continuare a favore del titolare della reversibilità nella percentuale convenuta

una rendita immediata indicizzata o rivalutabile: quella indicizzata è legata all’andamento dell’inflazione mentre l’altra, essendo collegata ad un fondo a gestione separata, si rivaluta annualmente sulla base del rendimento del fondo; anche questi tipi di rendita possono essere vitalizie, certe per "n" anni, reversibili

Assicurazioni sulla vita per il caso vita

Nell’assicurazione per il caso vita, l’assicuratore è tenuto alla prestazione contrattualizzata soltanto in caso di sopravvivenza dell’assicurato alla data prestabilita. Nella forma che prevede la corresponsione di una rendita, questo tipo di polizza è il più specificamente finalizzato all’integrazione pensionistica.

La prestazione da parte dell’assicuratore può concretizzarsi, a scelta dell’assicurato, in

una rendita immediata

una rendita differita

un capitale differito

A seconda della scelta operata dall’interessato, il premio deve essere corrisposto in un’unica soluzione iniziale anticipata, in premi annui ricorrenti o in premi unici ricorrenti (questi ultimi si collocano in una posizione intermedia fra quelli a premio annuo e quelli a premio unico).

Nei contratti a premio unico, è il versamento iniziale che dà luogo alla  costituzione della prestazione da parte dell’assicuratore; negli altri casi, l’ammontare della somma complessivamente versata contribuisce alla costituzione della prestazione finale a cui si ha diritto.

Assicurazioni sulla vita per il caso morte

Tra tutti i prodotti vita, costituisce sicuramente quello più tipicamente previdenziale avendo come oggetto la corresponsione al beneficiario di un capitale al verificarsi dell’evento morte dell’assicurato.

Si suddividono in

temporanee caso morte, finalizzate alla corresponsione di un capitale al beneficiario in caso di decesso dell’assicurato nell’arco di tempo contrattualmente prestabilito; nel caso in cui il decesso dell’assicurato avvenga oltre l’arco di tempo prestabilito, la garanzia non è operante ed i premi versati restano acquisiti dalla compagnia

caso morte a vita intera, finalizzate alla certa corresponsione di un capitale al beneficiario al momento in cui si verifichi  l’evento morte dell’assicurato

Queste ultime polizze possono essere stipulate sia con il pagamento di un premio unico iniziale, sia con il pagamento di un premio costante o indicizzato durante l’intero arco di vita  dell’assicurato con relativi specifici effetti sul capitale garantito


Dott. Agostino Saviano ^ Vai all' inizio


Articoli correlati

Articoli su Overlex per l'argomento: assicurazioni

» Tutti gli articoli su overlex in tema di assicurazioni

Siti di interesse per l'argomento: assicurazioni





Concorso miglior articolo giuridico pubblicato su Overlex
Clicca qui
logo del sito
Il Quotidiano giuridico on line ISSN 2280-613X


Loading