Calendario dichiarazioni fiscali 2010
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Articolo del 17/02/2010 Autore Rag. Giuseppe Zambon Altri articoli dell'autore


CALENDARIO RAGIONATO PER LA PRESENTAZIONE DELLE PRINCIPALI DICHIARAZIONI FISCALI CON SCADENZA NELL’ANNO 2010 (e relativi versamenti) (Escluso Mod. 730)

INDICE DELLA DISPENSA

TERMINI FISSI p. 3

La dichiarazione ICI p. 9

TERMINI MOBILI p. 10

MODALITA’ DI PRESENTAZIONE DELLE DICHIARAZIONI

DEI REDDITI PER TIPOLOGIA DI SOGGETTI p. 12

MODALITA’ DI VERSAMENTO p. 14

TERMINI DI VERSAMENTO DEL SALDO E DEL 1^ ACCONTO

(Esclusi ICI e IVA periodica) p. 15

ALTRI VERSAMENTI PER ACCONTI E SALDI DI IMPOSTE DIRETTE,

I.C.I. E I.V.A. (esclusa periodica) p. 16

LIQUIDAZIONI PERIODICHE IVA anno 2010 e relativi versamenti p. 18

RIMBORSO E/O UTILIZZO DEL CREDITO IVA INFRANNUALE p. 19

Novità compensazioni I.V.A. dal 2010 p. 19

TRASMISSIONE LETTERE DI INTENTO CLIENTI ESPORTATORI ABITUALI p. 19

TRASMISSIONE FACOLTATIVA DEI CORRISPETTIVI RISCOSSI – GDO p. 20

ELENCHI INTRASTAT SCADENTI NEL 2010 p. 21

ANNOTAZIONI FINALI GENERALI E COMUNI p. 23

Tutte le novità 2010 sono state evidenziate per una più rapida ricerca.

TUTTI I TERMINI INDICATI NELLO SCADENZARIO (salvo diversa specifica indicazione) SONO QUELLI DI INVIO TELEMATICO E CORRISPONDONO SEMPRE AL TERMINE ULTIMO DI PRESENTAZIONE DEI MODELLI.

La dispensa ha finalità meramente informativa e, in nessun caso, potrà essere considerata consulenza, pertanto le considerazioni svolte nel documento non possono ritenersi supporto sufficiente per l'adozione di scelte e decisioni.

TERMINI FISSI

28/02/2010 Comunicazione forniture stampati fiscali

Telematico obbligatorio

Trasmissione dei riepiloghi forniture stampati fiscali da parte delle tipografie autorizzate alla stampa e dei soggetti autorizzati alla rivendita, relativamente alle forniture effettuate nel 2009.

28/02/2010 Presentazionecomunicazione annuale IVA.

Telematico obbligatorio

A partire dal periodo d’imposta 2002 è stato istituito, in luogo delle dichiarazioni periodiche, l’obbligo di presentare una comunicazione sintetica annuale entro il mese di febbraio dell’anno solare successivo anche in assenza di operazioni imponibili. Non ha natura dichiarativa e quindi non è finalizzata a determinare l'imposta dovuta dal contribuente, ma è necessaria per poter ottemperare al calcolo delle “risorse proprie” che ciascuno Stato membro delle U.E. deve versare al bilancio comunitario.

Sono esonerati:

31/03/2010 Scadenza relativa alla sola presentazione telematica essendo scaduta il 31.12.2009 la presentazione cartacea

EREDI per dichiarare (entro sei mesi) i redditi e le variazioni ICI anno 2008 delle persone decedute tra il 21.02.2009 e il 30.09.2009, che non vi avessero già autonomamente provveduto (utilizzare il Modello UNICO/PF 2009).

30/04/2010 Comunicazione compensi strutture sanitarie private Telematico obbligatorio

Trasmissione da parte delle “strutture sanitarie private” (cliniche, case di cura, ecc.) della comunicazionedeicompensi complessivamente riscossi, quali soggetti obbligati in nome e per conto di ciascun percipiente che abbia effettuato prestazioni di lavoro autonomo mediche, paramediche, veterinarie, all’interno della struttura concessa in uso a qualsiasi titolo. Il modello deve essere inviato entro il 30 aprile di ciascun anno. Per il 2009 dovranno essere comunicati i compensi riscossi tra il 01.01.2009 e il 31.12.2009. Eventuali comunicazioni sostitutive, correttive o integrative devono comunque essere presentate entro la scadenza del 30.04.2010.

30/06/2010 Presentazione SOLO CARTACEA del modello UNICO/PF e UNICO MINI/PF 2010

Soggetti che, non potendo presentare il mod. 730 perché privi di datore di lavoro o non titolari di pensione, possono presentare il mod. UNICO/PF o UNICO MINI/PF cartaceo, ma SOLO PRESSO GLI UFFICI POSTALI; (la possibilità generalizzata di presentazione cartacea del mod. UNICO in Banca o Posta per i soggetti persone fisiche, che non dichiarano redditi di impresa, di lavoro autonomo o di partecipazione (anche in srl trasparenti) e non siano produttori agricoli, è stata soppressa dalla Finanziaria 2008 con decorrenza dai redditi 2007)

31/07/2010 Trasmissione delle Certificazioni rilasciate dai sostituti d’imposta (c.d. Mod. 770/2010 Semplificato)

Telematico obbligatorio

La nuova scadenza del 31 luglio è stata disposta IN VIA DEFINITIVA dal D.L. 207/2008 (milleproroghe) in sede di conversione (Legge 14/2009 – G.U. n. 49 del 28.02.2009)

31/07/2010 Dichiarazione mod. 770/2010 Ordinario

Telematico obbligatorio

30/09/2010 DichiarazioneIVA/2010 autonoma (Non è utilizzabile il Mod. IVA BASE/2010) - Presentazione possibile dal 01.02.2010 -

Telematico obbligatorio:

(Per la casistica di esonero dalla dichiarazione IVA vedi elenco nella sezione relativa al versamento dell’acconto IVA) Attenzione: eventuale versamento a saldo entro il 16/03/2010 (Vedi la sezione “Termini di versamento”)

La nuova scadenza del 30 settembre è stata disposta IN VIA DEFINITIVA dal D.L. 207/2008 (milleproroghe) in sede di conversione (L.14/2009 – G.U. n. 49 del 28.02.2009)

a) OBBLIGATORIA: SOGGETTI NON AMMESSI ALL’UNICO

b) FACOLTATIVA: SOGGETTI CON CREDITO IVA ANNUALE

30/09/2010 Dichiarazioni di società di persone e di persone fisiche

Presentazione possibile dal 01.05.2010

Telematico obbligatorio

Rimborsi IVA e dichiarazione ICI: solo cartaceo

La possibilità di presentazione cartacea del mod. UNICO in Banca o Posta, è stata soppressa dalla Finanziaria 2008 (con decorrenza dai redditi 2007) con la sola eccezione per coloro che non potendo presentare il mod. 730 perché privi di datore di lavoro o non titolari di pensione potranno presentare il mod. UNICO/PF o UNICO MINI/PF 2010 cartaceo, ma SOLO PRESSO GLI UFFICI POSTALI, ed entro il 30 GIUGNO 2010 (vedi scadenza).

Le persone fisiche NON titolari di reddito d’impresa o di lavoro autonomo se inviano il mod. UNICO/PF 2010 dall’estero utilizzano la raccomandata postale o sistema equivalente avente data certa entro il 31 LUGLIO 2010.

La nuova scadenza del 30 settembre è stata disposta IN VIA DEFINITIVA dal D.L. 207/2008 (milleproroghe) in sede di conversione (L.14/2009 – G.U. n. 49 del 28.02.2009

******* DICHIARAZIONE IRAP – NOVITA’ dal 2009*******

Con la Finanziaria 2008 era stato stabilito che la dichiarazione IRAP dal 2009 (redditi 2008) sarebbe uscita dal modello UNICO dovendo diventare, a tutti gli effetti, un’imposta regionale. Era previsto che dovesse essere presentata direttamente alla Regione o alla Provincia autonoma. Era prevista anche l’emanazione di un decreto di natura regolamentare del MEF (da emanarsi entro il 31.03.2008) che doveva stabilire termini e modalità di presentazione.

Il decreto è stato emanato, con quasi sei mesi di ritardo, in data 11.09.2008 e ha stabilito che il nuovo modello IRAP autonomo debba essere inviato anch'esso all'Agenzia Entrate (separatamente da UNICO), che provvederà ad inoltrarlo a Regioni e Province autonome.

Il modello è uno solo contenente 5 quadri (IQ-IP-IC-IE-IK), uno per ogni tipologia di contribuente, e due quadri (IR-IS) per i riepiloghi regionali e le deduzioni.

******* DICHIARAZIONE IVA – NOVITA’ dal 2010******* 

A partire dal 2010 (periodo d’imposta 2009) per i soli soggetti che ne possiedono i requisiti, sarà possibile allegare al Mod. UNICO un modulo per l’IVA annuale semplificato denominato “IVA BASE” in luogo del modello “ordinario”; tale modello deve essere necessariamente allegato al Mod. UNICO e non può, quindi, essere utilizzato per presentare la dichiarazione IVA annuale separata.

31/12/2010 Scadenza relativa alla sola PRESENTAZIONE CARTACEA

La possibilità di presentazione cartacea del mod. UNICO in Banca o Posta, è stata soppressa dalla Finanziaria 2008 (con decorrenza dai redditi 2007) con la sola eccezione per coloro che non potendo presentare il mod. 730 perché privi di datore di lavoro o non titolari di pensione potranno presentare il mod. UNICO/PF o UNICO MINI/PF 2010 cartaceo, ma SOLO PRESSO GLI UFFICI POSTALI, ed entro il 30 GIUGNO 2010.

LA DICHIARAZIONE I.C.I.

(Presentazione residuale) 

*) Le istruzioni alla dichiarazione ICI, approvate con decreto ministeriale, recitano letteralmente: La dichiarazione deve essere presentata entro il termine di presentazione della dichiarazione dei redditi”. ***Si ricorda che il 30 SETTEMBRE dovrebbe essere il termine stabilito anche per chi presenta il mod. 730 – Secondo l’Agenzia, invece, il termine sarebbe (per il 2010) il 30 GIUGNO in quanto scadenza dell’invio telematico del Mod. 730 all’Agenzia Entrate da parte di CAF e professionisti abilitati, come da risposta ad una videoconferenza del gennaio 2007, che però non è mai stata trascritta in una circolare.

***ATTENZIONE*** Con decreto 23.04.2008 in sede di approvazione del modello, veniva riconosciuta ai comuni la facoltà di stabilire autonomamente con regolamento la scadenza per la presentazione della dichiarazione ICI, svincolata da quella della dichiarazione dei redditi.

In data 18.12.2007, in ritardo di un anno sulla tabella di marcia, il Direttore dell’Agenzia del Territorio ha varato il provvedimento che accerta l’effettiva circolazione e fruizione dei dati catastali.

A partire dal 2008, quindi, non si deve più presentare, nella maggior parte dei casi, ladichiarazioneai fini ICI con la sola eccezione della presentazione per la richiesta di riduzioni o agevolazioni previste per legge (quali ad. es. la detrazione per la prima casa o per fabbricati inagibili o inabitabili) e qualora le variazioni dipendano da atti non trasmissibili telematicamente con la disciplina del modello unico informatico (MUI), quali le volture di intestazioni o il valore delle aree edificabili..

Si ricorda che la comunicazione di variazione ai fini ICI, in seguito all’abrogazione avvenuta con la Legge Finanziaria 2007 della norma che la istituiva, non era più adottabile già nel 2007 dai quei comuni che ancora non l’avevano introdotta, e, se già introdotta, è stata resa inefficace con decorrenza successiva all’emanazione del decreto del Territorio.

La “banca dati catastale” sarebbe dovuta essere operativa dal 30.12.2006 (come da Circolare 7/06 del Territorio), ma, di fatto, mancava ancora il provvedimento direttoriale dell’Agenzia del Territorio che doveva accertare l’effettiva fruizione e circolazione dei dati catastali (D.Lgs. 82/05), per l’emanazione del quale serviva un decreto del Territorio di concerto con un all’epoca fantomatico “Comitato per le regole tecniche sui dati territoriali delle pubbliche amministrazioni” composto da ben 19 membri, che è stato formalmente istituito con Regolamento – Decreto n. 237 del 02.05.2006, ma che viene costituito solo otto mesi dopo con DPCM del 30.08.2007. Con il provvedimento del 18.12.2007, viene posto l’ultimo tassello del puzzle, dopo che il 13.11.2007, con un altro Decreto Direttoriale, l’Agenzia del territorio ha definito le regole tecnico-economiche per l’utilizzo della base dati catastale per via telematica da parte dei sistemi informatici delle altre amministrazioni.

TERMINI MOBILI

 

I termini mobili prendono in considerazione le dichiarazioni che SCADONO POTENZIALMENTE NELL’ANNO SOLARE 2010, e vanno utilizzati quando la fattispecie ricercata dall’utilizzatore di questo calendario non rientra in nessun termine fisso.

Valgono per i successivi termini mobili le stesse considerazioni effettuate nella nota finale a margine dei termini fissi per l’invio di UNICO PF e SP, per quanto concerne la scadenza e le modalità di presentazione delle dichiarazioni ICI e la sua parziale eliminazione.

Tutte le date di approvazione, deposito e delibera, di chiusura del periodo d’imposta e di decorrenza degli effetti, indicate nei termini mobili sono funzionali alla scadenza per l’invio telematico e devono essere sempre incrementate di tre mesi ai fini della eventuale e residuale presentazione cartacea in Posta per i soggetti (ormai pochissimi, vedi le modalità di presentazione) che, non obbligati all’invio telematico, non intendono comunque avvalersene.

*****DICHIARAZIONE IRAP***** VEDI RIQUADRO NOVITA' NEI TERMINI FISSI

Primo Entro quattro mesi dalla data della nomina

Termine mobile: Soggetti non ammessi all’UNICO

Medesimi soggetti di cui sopra per la comunicazione mod. 74 bis (per l’eventuale insinuazione al passivo) delle operazioni registrate dal 1° gennaio e fino alla data di dichiarazione di fallimento o di liquidazione coatta amministrativa per nomine ottenute tra il 01.09.2009 e il 31.08.2010. Telematico NON obbligatorio(cartaceo da presentare all’Ufficio locale dell’Agenzia delle Entrate).

Secondo Entro l’ultimo giorno del nono mese dalla chiusura del Termine mobile: periodo d’imposta o dalla decorrenza degli effetti

Telematico obbligatorio (esclusa ICI).

La nuova scadenza mobile della fine del nono mese è stata disposta IN VIA DEFINITIVA dal D.L. 207/2008 (milleproroghe) in sede di conversione (L.14/2009 – G.U. n. 49 del 28.02.2009)

N.B. Tra i soggetti IRES sopraelencati sono comprese anche le società di ogni tipo (escluse quelle semplici) e gli enti commerciali non residenti per i redditi prodotti in Italia.

Terzo Entro 6 mesi dalla data di assunzione delle funzioni:

Termine mobile: Telematico obbligatorio

MODALITA’ DI PRESENTAZIONE DELLE DICHIARAZIONI DEI REDDITI PER TIPOLOGIA DI SOGGETTI

Si rammenta, che la Finanziaria 2008 ha esteso l’OBBLIGO DELL’INVIO TELEMATICO a tutti i contribuenti con la sola esclusione di coloro che non possono presentare il mod. 730 perché privi di datore di lavoro o non titolari di pensione o eredi dei medesimi soggetti. Sono altresì escluse le persone fisiche NON titolari di reddito d’impresa o di lavoro autonomo che inviano il mod. UNICO/PF dall’estero mediante raccomandata o altro sistema avente data certa.

*****DICHIARAZIONE IRAP***** VEDI RIQUADRO NOVITA' NEI TERMINI FISSI

Invio telematico obbligatorio, sia diretto (Internet o Entratel)*,sia tramite intermediari abilitati.

Invio telematico obbligatorio, sia diretto (Internet o Entratel)*, sia tramite intermediari abilitati.

Invio telematico sia diretto (solo Internet)*, sia tramite intermediari abilitati, sia presso l’Ufficio locale dell’Agenzia delle Entrate; unica possibilità rimasta di presentazione cartacea , ma solo presso l'ufficio postale.

Invio telematico obbligatorio sia diretto (solo Internet)*, sia tramite intermediari abilitati, sia presso l’Ufficio locale dell’Agenzia delle Entrate.

Invio telematico obbligatorio sia diretto (Internet o Entratel)*, sia tramite intermediari abilitati, sia presso l’Ufficio locale dell’Agenzia delle Entrate.

Unicamente tramite invio telematico diretto (solo Entratel)*(modalità obbligatoria per tutte le dichiarazioni da essi predisposte o ricevute).

* L’invio telematico DIRETTO deve avvenire tramite Internet (Fisco Online) se il contribuente se ne vuole avvalere pur non essendone obbligato, ovvero quando è obbligato, ma non è tenuto alla compilazione del Mod. 770 o vi è tenuto, ma il numero dei soggetti è uguale o inferiore a 20; vi è viceversa l’obbligo di utilizzare il canale Entratel se il numero dei soggetti è maggiore di 20. Chi è già autorizzato all’utilizzo di Entratel (solitamente società appartenente ad un gruppo), non deve necessariamente richiedere l’iscrizione ad Internet (Fisco Online), anche se rientra nella casistica specifica di tale invio telematico, ma può continuare ad utilizzare il canale Entratel. Si considera trasmissione telematica diretta anche la presentazione tramite consegna all’Ufficio locale dell’Agenzia delle Entrate.

MODALITA’ DI VERSAMENTO

Dal 1 ottobre 2006 tutti i VERSAMENTI CON MOD. F24 dovuti dai soggetti IRES e dal 1 gennaio 2007 quelli dovuti da tutti i soggetti in possesso di Partita IVA, non possono più essere effettuati con modalità cartacea in banca o posta, ma devono essere OBBLIGATORIAMENTE ESEGUITI MEDIANTE INVIO DI UN FILE TELEMATICO (Entratel o Fisco Online) all’Agenzia delle Entrate ovvero tramite HOME BANKING (con banche o posta) o REMOTE BANKING (canale bancario CBI), sia direttamente sia tramite gli intermediari abilitati. L’uso del mod. F24 è stato obbligatoriamente esteso, dal 01.01.2008, anche agli enti pubblici (mod. F24EN) sottoposti ai vincoli del sistema di tesoreria unica dello Stato, per i versamenti di ritenute IRPEF, addizionali e IRAP e dal 01.04.2009 alle Prefetture e a quattro enti pilota: Aifa, Autorità di bacino del fiume Arno e del fiume Tevere e Istituto Agronomico per l’Oltremare.

Con Provvedimento del Direttore dell’Agenzia Entrate del 21.06.2007 è stata concessa la possibilità agli intermediari Entratel di trasmettere i mod. F24 per conto dei contribuenti che ne fanno richiesta, mediante addebito unico dell’intero file e per le somme complessivamente in esso contenute, sul proprio conto corrente.

Con l’art. 10 del D.L. 78/2009 è stato inibito con decorrenza 01.01.2010, l’utilizzo dei canali di trasmissione home banking e remote banking per le deleghe di versamento che contengono compensazioni con utilizzo in unica soluzione di credito IVA annuale o infrannuale superiore a 10.000 euro o inferiore ad esso, ma rientrante in una somma di deleghe che supera 10.000 euro con utilizzo del codice tributo 6099 e medesimo anno di riferimento ovvero dei codici 6036-6037-6038 tra loro addizionati e medesimo anno di riferimento.

La Circolare 30/E del 29/09/2006 concede la possibilità di presentare ancora il mod. F24 cartaceo agli sportelli bancari, postali o degli agenti per la riscossione soltanto in determinati casi (si premette che banche e Posta non sono obbligate a controlli di sorta sull’utilizzabilità del mod. F24 cartaceo da parte del soggetto che si presenta allo sportello):

Inoltre con un comunicato stampa del 28/09/06 l’Agenzia delle Dogane ha confermato che è meramente facoltativo l’utilizzo dell’invio telematico per il versamento delle sole Accise (mod. “F24-Accise”) in quanto esula dalla normativa, non essendo il mod. F24 l’unico mezzo di pagamento, potendole versare anche in Tesoreria.

TERMINI DI VERSAMENTO DEL SALDO E DEL 1^ ACCONTO (esclusi ICI e IVA periodica)

I.V.A. ANNUALE Scadenza naturale:16/03/2010

Solo per i soggetti ammessi all’UNICO: possibilità di differimento del versamento al 16/06/2010 con maggiorazione dello 0,40% per ogni mese o frazione di mese a partire dal 16/03/2009. Possibilità di ulteriore differimento al 16/07/2010 con maggiorazione dello 0,40% calcolata sul saldo IVA aumentato della maggiorazione dovuta dal 16/03 al 16/06.

UNICO PF Scadenza naturale:16/06/2010 - anche per eredi e imprese Irpef – Irap individuali in liquidazione con modulistica 2008 (Ris. 31/E 2009)

Per tutti i soggetti: possibilità di differimento del versamento al

16/07/2010con la maggiorazione dello 0,40%.

UNICO SP Scadenza naturale:16/06/2010 (anche modulistica 2008)

Irap

Per tutti i soggetti: possibilità di differimento del versamento al

16/07/2010 con la maggiorazione dello 0,40%.

UNICO SC – ENC Scadenza naturale: termine mobile

Ires – Irap

Soggetti IRES che approvano il bilancio entro quattro mesi dalla chiusura

dell’esercizio o della gestione: entro il giorno 16 del sesto mese successivo a

quello di chiusura del periodo d’imposta;

Soggetti IRES che per disposizione di legge o di statuto approvano il bilancio oltre il termine di quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio o della gestione: entro il giorno 16 del mese successivo a quello di approvazione del bilancio, o a quello di scadenza se non approvato nei termini legali o statutari; è irrilevante la data di approvazione in 2^ convocazione se successiva a quella di scadenza;

Soggetti IRES per il periodo antecedente la trasformazione, liquidazione, fusione e scissione: entro il giorno 16 del sesto mese successivo a quello di decorrenza degli effetti fiscali;

Per tutti i soggetti sopraindicati: possibilità di differimento del versamento al trentesimo giorno successivo con la maggiorazione dello 0,40%.

Per tutti i versamenti precedenti individuati nel presente capitolo, è prevista la possibilità di rateizzazione a cadenza mensile, con un numero di rate libero, purché l’ultima rata scada entro il mese di novembre. Sugli importi rateizzati si applica l’interesse del 4% annuo (importo così modificato dal D.M. 21/05/2009 con decorrenza 01/07/2009, precedentemente era del 6%) calcolato con il metodo commerciale e in modo forfetario tra la data di scadenza di una rata e la successiva, indipendentemente dal giorno di effettivo pagamento. Le rate successive alla prima scadono il giorno 16 del mese per i soggetti con partita IVA e l’ultimo giorno del mese per i privati non imprenditori.

ALTRI VERSAMENTI PER ACCONTI E SALDI DI IMPOSTE DIRETTE, I.C.I. E I.V.A. (esclusa periodica)

SECONDO O UNICO ACCONTO IRPEF-IRES-IRAP: 30/11/2010

ACCONTO I.C.I. : 16/06/2010 Versamento della prima rata pari al 50 % dell’imposta

dovuta, calcolata sulla base dell’aliquota e delle detrazioni

in vigore nel Comune nei dodici mesi del 2009;

VERSAMENTO I.C.I. Versamento in unica soluzione per chi sceglie questa

UNICA SOLUZIONE: 16/06/2010 modalità in alternativa al versamento separato di acconto

e saldo. In questo caso occorre però applicare l’aliquota e le detrazioni deliberate dal Comune per l’anno 2010 e non quelle deliberate per il 2009;

SALDO I.C.I. : 16/12/2010 Versamento del saldo per chi ha scelto di versare in due rate, calcolato applicando l’aliquota e le detrazioni

deliberate dal Comune per il 2010, comprensivo di

eventuali conguagli sulla prima rata versata a giugno.

L’ I.C.I. può essere versata alternativamente:

Ulteriori notizie in merito all’ICI e alle relative dichiarazioni si trovano nella nota finale a margine del termine fisso per l’invio di UNICO/PF, UNICO MINI/PF e UNICO/SP.

ACCONTO I.V.A. : 27/12/2010 Soggetti esclusi e normative particolari:

(termine fisso)

ACCONTO I.V.A. : entro sei mesi dal decesso:

(termine mobile)

Non è dovuta la maggiorazione dell’1% per i contribuenti trimestrali.

(Versamento minimo € 103,29 pari all’88% di € 117,37 – L. 405/90)

LIQUIDAZIONI PERIODICHE I.V.A. anno 2010 e relativi versamenti

Ogni 16 del meseLiquidazione periodica contribuenti mensili e relativo versamento;

16/2Liquidazione IV trimestre 2008 e relativo versamento per i trimestrali “speciali”

art. 74, c.4 DPR 633/72 e per i contribuenti che applicano la Legge 398/1991;

16/5 – 16/8 Liquidazioni periodiche contribuenti trimestrali e relativi versamenti per il

16/11 I – II e III trimestre 2009;

Tutti i versamenti relativi alle liquidazioni periodiche, esclusi quelli del quarto trimestre dei trimestrali non “speciali”, devono essere effettuati entro il giorno 16 del mese di scadenza (D. Lgs. 422/98)

RIMBORSO E/ O UTILIZZO DEL CREDITO IVA INFRANNUALE (Telematico obbligatorio)

30/4 - 31/7- 31/10 Presentazione richieste di rimborso e/o utilizzo in compensazione dell’IVA

a credito del I – II – III trimestre (infrannuale) per tutti i contribuenti che ne possiedono i requisiti, utilizzando il modello IVA TR/2009 approvato il 19.03.2009 con provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate, pubblicato il 20.03.2009. (Modalità telematica obbligatoria dal 2008).

NOVITA’ COMPENSAZIONI I.V.A. DAL 2010

L’articolo 10 del D.L. 78/2009 introduce la regola secondo cui dal 01.01.2010 l’utilizzo in compensazione orizzontale del credito IVA, sia annuale che infrannuale, di importo superiore a 10.000 euro annui, può avvenire solo dal giorno 16 del mese successivo alla presentazione della dichiarazione o dell’istanza da cui lo stesso emerge, e può essere operato esclusivamente inviando il modello F24 attraverso i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate (Entratel o Fiscoonline con esclusione di Home banking e remote banking), consentendo in tal modo all’Amministrazione finanziaria il controllo tempestivo tra i crediti indicati in dichiarazione e quelli utilizzati in compensazione nel modello F24.

Viene, inoltre, disposto che i contribuenti i quali intendono utilizzare in compensazione crediti IVA per importi superiori a 15.000 euro annui, hanno l’obbligo di richiedere l’apposizione del visto di conformità di cui all’articolo 35, comma 1, lettera a), del d.lgs. 9 luglio 1997, n. 241, relativamente alle dichiarazioni dalle quali emerge il credito.

In alternativa, la dichiarazione può essere sottoscritta anche da parte dei soggetti che compilano la relazione di revisione per i contribuenti soggetti al controllo contabile ex articolo 2409-bis del codice civile (circolare n. 57/E del 23 dicembre 2009).

TRASMISSIONE LETTERE DI INTENTO CLIENTI ESPORTATORI ABITUALI (Telematico obbligatorio)

Ogni 16 del mesePresentazione delle comunicazioni dei dati contenuti nelle dichiarazioni

d’intento ricevute dai clienti esportatori abituali nel mese precedente.

TRASMISSIONE FACOLTATIVA DEI CORISPETTIVI RISCOSSI – G.D.O. (Telematico obbligatorio)

La Finanziaria 2005 ha previsto la possibilità per le "imprese che operano nella grande distribuzione" (G.D.O.) di trasmettere per via telematica all'Agenzia delle Entrate l'ammontare complessivo dei corrispettivi giornalieri conseguenti alle cessioni o prestazioni di servizi..

Con provvedimento del 08.07.2005 si stabiliva che la trasmissione non solo doveva avvenire per ogni punto vendita, con cadenza settimanale, ma anche "per ciascuna giornata e "anche per le giornate in cui vi sia assenza di corrispettivi".

La cadenza settimanale era da intendersi come il periodo dal lunedì alla domenica, con esclusione di quello relativo alla chiusura dell'anno solare, trasmesso separatamente.

Nei dati trasmessi dovranno essere separatamente indicati gli importi dei corrispettivi certificati con scontrino e quelli certificati con fattura

La trasmissione "sostituisce l'obbligo di certificazione fiscale dei corrispettivi comportando la non obbligatorietà dell’installazione e utilizzo dei misuratori fiscali

La Finanziaria 2007 aveva generalizzato l'adempimento, rendendolo obbligatorio, a tutti i soggetti non obbligati all'emissione di fattura. Il 30 aprile 2007 vennero anche individuate con comunicato stampa le scadenze per la trasmissione telematica, ma i decreti attuativi non sono mai stati emanati e il provvedimento è stato sospeso il 10.09.2007 in attesa di definire le modalità di rilascio degli scontrini non aventi valore fiscale.

La norma introdotta con la Finanziaria 2007 è stata abrogata dal D.L. 185/2008

Con provvedimento dell’Agenzia delle entrate del 12/03/2009 (commentato dalla Circolare n. 2/E del 25/01/2010) si prevede che dal mese di giugno 2009 la cadenza della trasmissione telematica dei corrispettivi passa da settimanale a mensile; i dati che si trasmettono si riferiscono ai corrispettivi di un mese solare e si inviano entro il quindicesimo giorno lavorativo successivo alla scadenza del mese di riferimento (comprendendo anche i sabati e le domeniche).

L'invio telematico deve essere "continuo", cioè non è possibile inviare i dati di un mese se non si sono inviati quelli del mese precedente.

Viene estesa la facoltà di invio telematico dei corrispettivi anche alle imprese di servizi, svolgenti attività di cui all'art. 3, D.P.R. n. 633/72, a condizione di operare "in più punti vendita" nel territorio italiano, rispettando le caratteristiche dimensionali ai sensi dell'art. 1, comma 430, L. n. 311/2004;

ELENCHI INTRASTAT SCADENTI NEL 2010

Obbligo di invio telematico mediante il canale Entratel dell’Agenzia delle Entrate ovvero utilizzando il sistema EDI (Electronic Data Interchange) dell’Agenzia delle Dogane

 

***** NOVITA’ INTRASTAT 2010 ***** 

Con Direttiva 2008/117/CE viene stabilito che l'obbligo di presentazione degli elenchi Intrastat vale anche per le PRESTAZIONI DI SERVIZI INTRACOMUNITARIE (modelli INTRA 1 e INTRA 2 Quater e Quinques) in reverse charge, rese a committenti e ricevute da prestatori che siano soggetti passivi comunitari.

Sono quindi coinvolti nell'obbligo anche i professionisti.

La direttiva e stata recepita tardivamente in Italia con il D.Lgs. approvato dal C.D.M. il 22.01.2010 (non ancora pubblicato in G.U.). Con successivi D.M. ancora da emanarsi saranno approvati i nuovi modelli INTRASTAT comprendenti anche i moduli per dichiarare il trasferimento comunitario dei servizi cosiddetti “generici”, cioè quelli che seguono la nuova regola generale della tassazione nel paese del committente e non sono, quindi, soggetti ad alcuna deroga specifica.

La presentazione dei modelli Intrastat, inoltre, passa, per la CESSIONE DI BENI, dall'attuale obbligo trimestrale (estensibile al mensile per scelta dei singoli Stati) all'obbligo MENSILE, con facoltà dei singoli Stati di prevedere presentazioni trimestrali solo per cessioni NON SUPERIORI A 50.000 euro (estensibile a 100.000 euro fino al 31.12.2011) nel trimestre di competenza e in nessuno dei quattro trimestri precedenti.

La presentazione dei modelli Intrastat per le PRESTAZIONI DI SERVIZI prevede anch'essa l'obbligo MENSILE con facoltà dei singoli Stati di trasformarla in trimestrale, senza però alcuna restrizione in ordine al volume delle prestazioni eseguite e/o ricevute.

Scompare definitivamente la possibilita di presentare i modelli Intrastat annualmente.

31/01/2010 Presentazione con le vecchie modalità (cartaceo o telematico con l’Agenzia delle Dogane) degli elenchi relativi alle operazioni del 2009 dei contribuenti con obbligo annuale e relativamente al IV trimestre 2009 (solo vendite) dei contribuenti con obbligo trimestrale.

Ogni 25 del mese Presentazione elenchi dei contribuenti con obbligo mensile relativamente alle

operazioni del mese precedente. Il modello Intrastat relativo al mese di luglio dovrebbe essere presentato (salvo future modifiche) entro il 6 settembre (anziché il 25 agosto);

30/04-31/07-31/10 Presentazione elenchi dei contribuenti con obbligo trimestrale relativamente alle operazioni del trimestre precedente.

Nel 2010, primo anno di applicazione delle nuove regole dettate dal cosiddetto “Vat-Package” (Direttive 8/Ce – 9/Ce – 117/Ce, tutte del 2008), vista anche la tardività nel recepimento delle direttive e nell’emanazione dei D.M. di attuazione, secondo le anticipazioni effettuate dall’Agenzia, la prima scadenza sarà probabilmente fissata al 30.04.2010, per l’invio telematico dei modelli Intrastat beni e servizi relativi ai mesi di gennaio, febbraio e marzo 2010 per i soggetti mensili, oltre che del primo trimestre 2010 per i soggetti trimestrali. In alternativa non saranno applicate sanzioni per i primi 60 giorni in ottemperanza al dettato dello Statuto dei diritti del contribuente.

Fino al 30.04.2010, inoltre, i modelli Intrastat potranno seguire ancora le vecchie modalità ed essere presentati alternativamente:

1) in dogana in modalità cartacea entro il giorno 20 del mese successivo (ma

con obbligo di supporto telematico allegato);

2) in via telematica tramite il sistema EDI entro i cinque giorni successivi;.

Solo dal mese di maggio, quindi, dovrebbe scattare l’obbligo dell’invio telematico generalizzato.

VECCHIA REGOLA PER LE OPERAZIONI INTRACOMUNITARIE (in attesa di conferma per i nuovi elenchi del 2010)   Sia per le cessioni che per gli acquisiti intracomunitari, fino all’importo in Euro di 20.000.000,00 di scambi effettuati l’anno precedente, non deve essere compilata la parte statistica del modello relativa unicamente al valore statistico, alle condizioni di consegna e al modo di trasporto. La nomenclatura combinata e la natura della transazione sono considerati dati solo statistici con obbligo, quindi, per i soli contribuenti mensili. Con il Decreto Mineconomia del 03/08/2005, inoltre, sono state escluse, ai soli fini statistici, dalla presentazione del Mod. Intrastat, a partire dal 2006, le transazioni intracomunitarie di una determinata serie di beni.

ATTENZIONE

Con il vecchio sistema, a partire dal 2007, al superamento dei limiti (vedi Calendario 2009) bisognava cambiare la periodicità degli elenchi già nel primo periodo immediatamente successivo e non più l’anno seguente; all’atto della presentazione del primo elenco con la nuova periodicità si deve presentare anche un elenco relativo alle operazioni dei mesi precedenti il superamento del limite.

Ora, se verrà prevista dal D.Lgs. e dai nuovi D.M. la possibilità di presentazione con cadenza trimestrale, occorrerà passare a quella mensile già nel trimestre di competenza in caso di superamento del limite trimestrale di 50.000 euro (100.000 fino al 31.12.2011) e si resterà mensili per almeno quattro trimestri (quello di superamento più i tre successivi) anche se nei trimestri successivi non si supera il limite; si potrà tornare trimestrali solo in assenza di superamento del limite per quattro trimestri consecutivi (indipendentemente, si ritiene, dall’anno solare)

Dal 01.01.2010 è entrata in vigore la nuova nomenclatura combinata (Regolamento CE n. 948/2009 del 30.09.2009) da utilizzare a partire dal modello Intrastat relativo al mese di gennaio 2010.

27 STATI MEMBRI DELL’UNIONE EUROPEA NEL 2010:ITALIA-BELGIO-LUSSEMBURGO-PAESI BASSI-FRANCIA-GERMANIA (SOCI FONDATORI C.E.C.A. 1952 E C.E.E. 1958) --- GRAN BRETAGNA-IRLANDA-DANIMARCA (1973) --- GRECIA (1981) --- PORTOGALLO-SPAGNA (1986) --- FINLANDIA-AUSTRIA-SVEZIA (1995) --- CIPRO-ESTONIA-LETTONIA-LITUANIA-MALTA-POLONIA-REPUBBLICA CECA-SLOVACCHIA-SLOVENIA-UNGHERIA (2004) --- ROMANIA-BULGARIA (2007)

16 STATI ADERENTI ALL’AREA EURO NEL 2010: BELGIO-PAESI BASSI-LUSSEMBURGO-AUSTRIA-GERMANIA-ITALIA-FRANCIA-PORTOGALLO-SPAGNA-IRLANDA-FINLANDIA (1999) --- GRECIA (2001) --- SLOVENIA (2007) --- MALTA-CIPRO (2008) --- SLOVACCHIA (2009)

ANNOTAZIONI FINALI GENERALI E COMUNI

 

MODULISTICA: Le dichiarazioni dei redditi e Irap dei soggetti IRES relative aperiodi d'imposta chiusi prima del 31 dicembre (e quindi non in corso a tale data) dovranno essere presentate utilizzando la modulistica dell'anno precedente: UNICO SC-SNC/2009 e IRAP/2009. Per le società di persone e per la sola frazione d’esercizio ante liquidazione delle ditte individuali, i modelli dell’anno in corso UNICO SP-PF/2010 e IRAP/2010 devono essere utilizzati solo se resi disponibili prima della scadenza.

 

OPERAZIONI STRAORDINARIE: Nei casi di fusione, scissione, conferimento, successione ereditaria e donazione d’azienda, la dichiarazione IVA comportante trasferimento del debito e del credito dovrà essere presentata dai cosiddetti “aventi causa”, cioè i soggetti beneficiari, per l’intero anno solare e con particolari modalità. Dopo la riforma societaria del 2005 la data di effetto della liquidazione è legata unicamente al momento di iscrizione presso il Registro delle Imprese della dichiarazione di accertamento della causa di scioglimento da parte degli amministratori oppure della delibera assembleare con cui si soci volontariamente decidono in merito. Per le ditte individuali ha valore invece la data indicata nel mod. di variazione dati IVA di cui all’art. 35 del DPR 633/72, non essendo più prevista la raccomandata di messa in liquidazione da inviare all’Agenzia delle Entrate.

PRESENTAZIONE TELEMATICA: I soggetti obbligati alla trasmissione telematica della propria dichiarazione, e coloro che pur non essendone obbligati, scelgono la trasmissione telematica, sia che lo facciano in via diretta (Internet o Entratel), sia che si avvalgano di intermediari abilitati, presentano il proprio Mod. UNICO o UNICO MINI del 2010 entro il termine stabilito per la trasmissione telematica dello stesso. N.B.: Le scadenze per l’invio telematico indicate nei prospetti, si intendono riferite unicamente agli intermediari abilitati, a chi effettua l’invio telematico diretto (Internet-Fiscoonline o Entratel) e agli uffici dell’ Agenzia delle Entrate.

PRESENTAZIONE DEI MODELLI ALL’INTERMEDIARIO: Per qualunque dichiarazione presentata all'intermediario dopo la scadenza del termine stabilito per la presentazione telematica, la trasmissione deve essere effettuata nel termine di un mese dal rilascio dell’impegno a trasmettere che l’intermediario deve obbligatoriamente rilasciare al contribuente. Non vi è nessun obbligo da parte dell’intermediario di accettare la dichiarazione da presentare con modalità telematica. Nel caso non sia previsto un termine specifico per l’invio telematico, questo deve avvenire entro un mese dalla scadenza del termine previsto per la presentazione in Posta. L’intermediario deve rilasciare entro 30 giorni al contribuente la ricevuta dell’avvenuta presentazione in via telematica.

FALLIMENTO E LIQUIDAZIONE COATTA AMMINISTRATIVA: I curatori e i commissari liquidatori devono presentare la dichiarazione ai soli fini IRAP per la residua frazione del primo esercizio e per gli esercizi successivi, e soltanto se vi è statoesercizio provvisorio. Per la dichiarazione dei redditi invece, si considera sempre ununico periodo dall’inizio alla fine della procedura, qualunque sia la durata della stessa e indipendentemente dal fatto che sia stato autorizzato l’esercizio provvisorio d’impresa. Sono sempre obbligati all’invio telematico. Le dichiarazioni redditi e IRAP del periodo d’imposta precedente alla nomina, sono invece sempre a carico del contribuente sottoposto a procedura concorsuale.

DICHIARAZIONI TARDIVE, INTEGRATIVE E RETTIFICATIVE: Le dichiarazioni si intendono presentate quando sono inviate telematicamente,ma sono considerate comunque valide le dichiarazioni inviate entro 90 giorni dalla scadenza (a titolo di esempio: 29/12/2010 per UNICO/2010), fatta salva l’applicazione delle sanzioni per il ritardo del contribuente ed eventualmente dell’intermediario. Superati i 90 giorni le dichiarazioni, anche se presentate, si considerano omesse a tutti gli effetti pur costituendo titolo per la riscossione delle imposte e delle ritenute indicate. Le dichiarazioni dei redditi, dell’IRAP e i Mod. 770 possono essere integrati entro il 31 dicembre del quarto anno successivo a quello di presentazione, per correggere errori ed omissioni (sia a favore dell’Erario che del contribuente), utilizzando modelli conformi a quelli dell’anno di competenza; eventuali crediti risultanti dovranno essere richiesti a rimborso con separata istanza. Se l’integrazione avviene entro il termine di presentazione relativo al periodo d’imposta successivo per correggere errori ed omissioni a favore del contribuente, sussiste il diritto all’immediato utilizzo in compensazione nel Mod. F24 dell’eventuale credito risultante dalla rettifica. (Interpretazione FINALMENTE accettata e fatta propria anche dall'Agenzia Entrate con la Risoluzione n. 459/E del 02.12.2008 e La Circolare n. 46/E DEL 03.11.2009 correggendo quanto aveva precedentemente sostenuto con la Risoluzione n. 24/E 2007.

Dello stesso parere anche la più recente giurisprudenza di legittimità con la Sentenza di Cassazione n. 359 del 12.01.2009 e la giurisprudenza di merito con le sentenza n. 77/26/09 della CTR del Lazio e la n. 66/06/2009 della CTP di Modena).

FESTIVITA': Tutte le date di questi prospetti, sia dichiarative sia di versamento, se cadenti di sabato (escluso INTRASTAT) o giorno festivo sono spostate al primo giorno feriale successivo.

 

Fine

(Chiuso in Sondrio il 16 febbraio 2010)


Rag. Giuseppe Zambon
Consulente fiscale

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