Calendario scadenze e versamenti dichiarazioni fiscali 2009
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Articolo del 10/03/2009 Autore Rag. Giuseppe Zambon Altri articoli dell'autore


CALENDARIO PER LA PRESENTAZIONE DELLE PRINCIPALI DICHIARAZIONI FISCALI CON SCADENZA NELL’ANNO 2009

(e relativi versamenti) (Escluso Mod. 730)

AGGIORNATO AL 08/03/2009

 

Tutte le novità 2009 sono state evidenziate per una più rapida ricerca.


TUTTI I TERMINI INDICATI NELLO SCADENZARIO (salvo diversa specifica indicazione) SONO QUELLI DI INVIO TELEMATICO E CORRISPONDONO SEMPRE AL TERMINE ULTIMO DI PRESENTAZIONE DEI MODELLI.

 

T E R M I N I F I S S I

28/02/2009 Trasmissione dei riepiloghi forniture stampati fiscali da parte delle tipografie autorizzate alla stampa e dei soggetti autorizzati alla rivendita, relativamente alle forniture effettuate nel 2008. Telematico obbligatorio

28/02/2009 Presentazione comunicazione annuale IVA. Telematico obbligatorio

A partire dal periodo d’imposta 2002 è stato istituito, in luogo delle dichiarazioni periodiche, l’obbligo di presentare una comunicazione sintetica annuale entro il mese di febbraio dell’anno solare successivo anche in assenza di operazioni imponibili e ciò per ottemperare al calcolo delle “risorse proprie” che ciascuno Stato membro delle U.E. deve versare al bilancio comunitario.

Sono esonerati:



31/03/2009 Scadenza relativa alla sola presentazione telematica essendo scaduta il 31.12.2008 la presentazione cartacea

EREDI per dichiarare (entro sei mesi) i redditi e le variazioni ICI anno 2007 delle persone decedute tra il 21.02.2008 e il 30.09.2008, che non vi avessero già autonomamente provveduto (utilizzare il Modello UNICO/PF 2008).

30/04/2009 Trasmissione da parte delle “strutture sanitarie private” (cliniche, case di cura, ecc.) della comunicazione dei compensi complessivamente riscossi, quali soggetti obbligati in nome e per conto di ciascun percipiente che abbia effettuato prestazioni di lavoro autonomo mediche, paramediche, veterinarie, all’interno della struttura concessa in uso a qualsiasi titolo. Il modello deve essere inviato entro il 30 aprile di ciascun anno. Per il 2008 dovranno essere comunicati i compensi riscossi tra il 01.01.2008 e il 31.12.2008. Eventuali comunicazioni sostitutive, correttive o integrative devono comunque essere presentate entro la scadenza del 30.04.2009. Telematico obbligatorio


30/06/2009 Presentazione SOLO CARTACEA del modello UNICO/PF e UNICO MINI/PF 2009



31/07/2009 Trasmissione delle Certificazioni rilasciate dai sostituti d’imposta

(c.d. Mod. 770/2009 Semplificato) Telematico obbligatorio

La nuova scadenza del 31 luglio è stata disposta IN VIA DEFINITIVA dal D.L. 207/2008 (milleproroghe) in sede di conversione (L.14/2009 – G.U. n. 49 del 28.02.2009)



31/07/2009 Dichiarazione mod. 770/2009 Ordinario Telematico obbligatorio


30/09/2009 Dichiarazione IVA/2009 autonoma soggetti NON AMMESSI ALL’UNICO Telematico obbligatorio:

(Per la casistica di esonero dalla dichiarazione IVA vedi elenco nella sezione relativa al versamento dell’acconto IVA) Attenzione: eventuale versamento a saldo entro il 16/03/09 (Vedi la sezione “Termini di versamento”)


30/09/2009 Dichiarazioni di società di persone e di persone fisiche

Telematico obbligatorio - Rimborsi IVA e dichiarazione ICI (solo cartaceo)


La possibilità di presentazione cartacea del mod. UNICO in Banca o Posta, è stata soppressa dalla Finanziaria 2008 (con decorrenza dai redditi 2007) con la sola eccezione per coloro che non potendo presentare il mod. 730 perché privi di datore di lavoro o non titolari di pensione potranno presentare il mod. UNICO/PF o UNICO MINI/PF 2009 cartaceo, ma SOLO PRESSO GLI UFFICI POSTALI, ed entro il 30 GIUGNO 2009 (vedi scadenza).

Le persone fisiche NON titolari di reddito d’impresa o di lavoro autonomo se inviano il mod. UNICO/PF o 2009 dall’estero utilizzano la raccomandata postale o sistema equivalente avente data certa entro il 31 LUGLIO 2009.

La nuova scadenza del 30 settembre è stata disposta IN VIA DEFINITIVA dal D.L. 207/2008 (milleproroghe) in sede di conversione (L.14/2009 – G.U. n. 49 del 28.02.2009)


*******DICHIARAZIONE IRAP******* Con la Finanziaria 2008 era stato stabilito che la dichiarazione IRAP dal 2009 (redditi 2008) sarebbe uscita dal modello UNICO dovendo diventare, a tutti gli effetti, un’imposta regionale. Era previsto che dovesse essere presentata direttamente alla Regione o alla Provincia autonoma. Era prevista anche l’emanazione di un decreto di natura regolamentare del MEF (da emanarsi entro il 31.03.2008) che doveva stabilire termini e modalità di presentazione.

Il decreto è stato emanato, con quasi sei mesi di ritardo, in data 11.09.2008 e ha stabilito che il nuovo modello IRAP autonomo debba essere inviato, PER QUEST'ANNO, anch'esso all'Agenzia Entrate (separatamente da UNICO), che provvederà ad inoltrarlo a Regioni e Province autonome. Il modello è uno solo contenente 5 quadri (IQ-IP-IC-IE-IK), uno per ogni tipologia di contribuente, e due quadri (IR-IS) per i riepiloghi regionali e le deduzioni. La Finanziaria 2009, inoltre, differisce di un anno l'effettiva regionalizzazione dell'IRAP in attesa delle norme sul federalismo fiscale.


31/12/2009 Scadenza relativa alla sola PRESENTAZIONE CARTACEA

La possibilità di presentazione cartacea del mod. UNICO in Banca o Posta, è stata soppressa dalla Finanziaria 2008 (con decorrenza dai redditi 2007) con la sola eccezione per coloro che non potendo presentare il mod. 730 perché privi di datore di lavoro o non titolari di pensione potranno presentare il mod. UNICO/PF o UNICO MINI/PF 2009 cartaceo, ma SOLO PRESSO GLI UFFICI POSTALI, ed entro il 30 GIUGNO 2009.


 

*) Le istruzioni alla dichiarazione ICI, approvate con decreto ministeriale, recitano letteralmente: La dichiarazione deve essere presentata entro il termine di presentazione della dichiarazione dei redditi”. ***Si ricorda che il 31 LUGLIO dovrebbe essere il termine stabilito anche per chi presenta il mod. 730 – Secondo l’Agenzia il termine sarebbe il 25 GIUGNO (quest'anno prorogato al 15 luglio 2009) in quanto scadenza dell'invio telematico del Mod. 730 all'Agenzia Entrate, come da risposta ad una videoconferenza del gennaio 2007, che però non è mai stata trascritta in circolare***

***ATTENZIONE*** Con decreto 23.04.2008 in sede di approvazione del modello, veniva riconosciuta ai comuni la facoltà di stabilire autonomamente con regolamento la scadenza per la presentazione della dichiarazione ICI, svincolata da quella della dichiarazione dei redditi.

In data 18.12.2007, in ritardo di un anno sulla tabella di marcia, il Direttore dell’Agenzia del Territorio ha varato il provvedimento che accerta l’effettiva circolazione e fruizione dei dati catastali. A partire dal 2008, quindi, non si dovrà più presentare, nella maggior parte dei casi, la dichiarazione ai fini ICI con la sola eccezione della presentazione per la richiesta di riduzioni o agevolazioni previste per legge (quali ad. es. la detrazione per la prima casa o per fabbricati inagibili o inabitabili) e qualora le variazioni dipendano da atti non trasmissibili telematicamente con la disciplina del modello unico informatico (MUI), quali le volture di intestazioni o il valore delle aree edificabili..

Si ricorda che la comunicazione di variazione ai fini ICI, in seguito all’abrogazione avvenuta con la Legge Finanziaria 2007 della norma che la istituiva, non era più adottabile già nel 2007 dai quei comuni che ancora non l’avevano introdotta, e, se già introdotta, è stata resa inefficace con decorrenza successiva all’emanazione del decreto del Territorio.

La banca dati catastale” sarebbe dovuta essere operativa dal 30.12.2006 (come da Circolare 7/06 del Territorio), ma, di fatto, mancava ancora il provvedimento direttoriale dell’Agenzia del Territorio che doveva accertare l’effettiva fruizione e circolazione dei dati catastali (D.Lgs. 82/05), per l’emanazione del quale serviva un decreto del Territorio di concerto con un all’epoca fantomatico “Comitato per le regole tecniche sui dati territoriali delle pubbliche amministrazioni” composto da ben 19 membri, che è stato formalmente istituito con Regolamento – Decreto n. 237 del 02.05.2006, ma che viene costituito solo otto mesi dopo con DPCM del 30.08.2007. Ora, con il provvedimento del 18.12.2007, viene posto l’ultimo tassello del puzzle, dopo che il 13.11.2007, con un altro Decreto Direttoriale, l’Agenzia del territorio ha definito le regole tecnico-economiche per l’utilizzo della base dati catastale per via telematica da parte dei sistemi informatici delle altre amministrazioni.

 

TERMINI M O B I L I


I termini mobili prendono in considerazione le dichiarazioni che SCADONO POTENZIALMENTE NELL’ANNO SOLARE 2009, e vanno utilizzati quando la fattispecie ricercata dall’utilizzatore di questo calendario non rientra in nessun termine fisso.

Valgono per i successivi termini mobili le stesse considerazioni effettuate nella nota finale a margine dei termini fissi per l’invio di UNICO PF e SP, per quanto concerne la scadenza e le modalità di presentazione delle dichiarazioni ICI e la sua parziale eliminazione.

Tutte le date di approvazione, deposito e delibera, di chiusura del periodo d’imposta e di decorrenza degli effetti, indicate nei termini mobili sono funzionali alla scadenza per l’invio telematico e devono essere sempre incrementate di tre mesi ai fini della eventuale e residuale presentazione cartacea in Posta per i soggetti (ormai pochissimi, vedi le modalità di presentazione) che, non obbligati all’invio telematico, non intendono comunque avvalersene.


*******DICHIARAZIONE IRAP******* VEDI RIQUADRO NOVITA' NEI TERMINI FISSI


Primo

Termine mobile: Entro quattro mesi dalla data della nomina

Soggetti non ammessi all’UNICO


Secondo

Termine mobile: Entro l’ultimo giorno del nono mese dalla chiusura del periodo d’imposta o dalla decorrenza degli effetti Telematico obbligatorio.

La nuova scadenza mobile della fine del nono mese è stata disposta IN VIA DEFINITIVA dal D.L. 207/2008 (milleproroghe) in sede di conversione (L.14/2009 – G.U. n. 49 del 28.02.2009)


N.B. Tra i soggetti IRES sopraelencati sono comprese anche le società di ogni tipo (escluse quelle semplici) e gli enti commerciali non residenti per i redditi prodotti in Italia.


Terzo

Termine mobile: Entro 6 mesi dalla data di assunzione delle funzioni:



MODALITA’ DI PRESENTAZIONE DELLE DICHIARAZIONI DEI REDDITI PER TIPOLOGIA DI SOGGETTI



Si rammenta, che la Finanziaria 2008 ha esteso l’OBBLIGO DELL’INVIO TELEMATICO a tutti i contribuenti con la sola esclusione di coloro che non possono presentare il mod. 730 perché privi di datore di lavoro o non titolari di pensione o eredi dei medesimi soggetti.

Sono altresì escluse le persone fisiche NON titolari di reddito d’impresa o di lavoro autonomo che inviano il mod. UNICO/PF o dall’estero mediante raccomandata o altro sistema avente data certa.


*******DICHIARAZIONE IRAP******* VEDI RIQUADRO NOVITA' NEI TERMINI FISSI


  1. Società di capitali residenti qualunque sia la dimensione del capitale sociale (art. 72, c. 1, lettera a, T.U.I.R.);

  2. Enti di cui all’attuale art. 72, c. 1, lettera b) del T.U.I.R., qualunque sia la dimensione del patrimonio netto.

  1. Società di ogni tipo (escluse quelle semplici ed equiparate) ed enti commerciali non residenti per i redditi prodotti in Italia (art. 72, c. 1, lettere c e d, T.U.I.R.).

Invio telematico obbligatorio, sia diretto (Internet o Entratel)*, sia tramite intermediari abilitati.


  1. Società semplici, in nome collettivo, in accomandita semplice e società ed associazioni ad esse equiparate (art. 6, c. 1, DPR 600/73)

Invio telematico obbligatorio, sia diretto (Internet o Entratel)*, sia tramite intermediari abilitati.


  1. Soggetti non obbligati alla tenuta delle scritture contabili che non possono presentare il Mod. 730 perché privi di datore di lavoro o non titolari di pensione.

Invio telematico sia diretto (solo Internet)*, sia tramite intermediari abilitati, sia presso l’Ufficio locale dell’Agenzia delle Entrate; unica possibilità rimasta di presentazione cartacea , ma solo presso l'ufficio postale.

  1. Soggetti non obbligati alla tenuta delle scritture contabili diversi da quelli di cui al n. 1.

Invio telematico obbligatorio sia diretto (solo Internet)*, sia tramite intermediari abilitati, sia presso l’Ufficio locale dell’Agenzia delle Entrate.

  1. Soggetti obbligati alla tenuta delle scritture contabili (imprese e lavoratori autonomi).

Invio telematico obbligatorio sia diretto (Internet o Entratel)*, sia tramite intermediari abilitati, sia presso l’Ufficio locale dell’Agenzia delle Entrate.


Unicamente tramite invio telematico diretto (solo Entratel)* (modalità obbligatoria per tutte le dichiarazioni da essi predisposte o ricevute).


* L’invio telematico DIRETTO deve avvenire tramite Internet (Fisco Online) se il contribuente se ne vuole avvalere pur non essendone obbligato, ovvero quando è obbligato, ma non è tenuto alla compilazione del Mod. 770 o vi è tenuto, ma il numero dei soggetti è uguale o inferiore a 20; vi è viceversa l’obbligo di utilizzare il canale Entratel se il numero dei soggetti è maggiore di 20. Chi è già autorizzato all’utilizzo di Entratel (solitamente società appartenente ad un gruppo), non deve necessariamente richiedere l’iscrizione ad Internet (Fisco Online), anche se rientra nella casistica specifica di tale invio telematico, ma può continuare ad utilizzare il canale Entratel. Si considera trasmissione telematica diretta anche la presentazione tramite consegna all’Ufficio locale dell’Agenzia delle Entrate.



M O D A L I T A’ DI V E R S A M E N T O


Dal 1 ottobre 2006 tutti i VERSAMENTI CON MOD. F24 dovuti dai soggetti IRES e dal 1 gennaio 2007 quelli dovuti da tutti i soggetti in possesso di Partita IVA, non possono più essere effettuati con modalità cartacea in banca o posta, ma devono essere OBBLIGATORIAMENTE ESEGUITI MEDIANTE INVIO DI UN FILE TELEMATICO all’Agenzia delle Entrate ovvero TRAMITE HOME BANKING, sia direttamente sia tramite gli intermediari abilitati. L’uso del mod. F24 è stato obbligatoriamente esteso, dal 01.01.2008, anche agli enti pubblici (mod. F24EN) sottoposti ai vincoli del sistema di tesoreria unica dello Stato, per i versamenti di ritenute IRPEF, addizionali e IRAP.

Con Provvedimento del Direttore dell’Agenzia Entrate del 21.06.2007 è stata concessa la possibilità agli intermediari Entratel di trasmettere i mod. F24 per conto dei contribuenti che ne fanno richiesta, mediante addebito unico dell’intero file e per le somme complessivamente in esso contenute, sul proprio conto corrente.

Con la Circolare 30/E del 29/09/2006 l’Agenzia delle Entrate concede la possibilità di presentare ancora il mod. F24 cartaceo agli sportelli bancari, postali o dei concessionari soltanto in determinati casi (si premette che banche e Posta non sono obbligate a controlli di sorta sull’utilizzabilità del mod. F24 cartaceo da parte del soggetto che si presenta allo sportello):


Inoltre con un comunicato stampa del 28/09/06 l’Agenzia delle Dogane ha confermato che è meramente facoltativo l’utilizzo dell’invio telematico per il versamento delle sole Accise (mod. “F24-Accise”) in quanto esula dalla normativa, non essendo il mod. F24 l’unico mezzo di pagamento, potendole versare anche in Tesoreria.

 

TERMINI DI VERSAMENTO DEL SALDO E DEL 1^ ACCONTO

(esclusi ICI e IVA periodica)

I.V.A. ANNUALE Scadenza naturale: 16/03/2009

Solo per i soggetti ammessi all’UNICO: possibilità di differimento del versamento al 16/06/2009 con maggiorazione dello 0,40% per ogni mese o frazione di mese a partire dal 16/03/2009. Possibilità di ulteriore differimento al 16/07/2009 con maggiorazione dello 0,40% calcolata sul saldo IVA aumentato della maggiorazione dovuta dal 16/03 al 16/06.


UNICO PF Scadenza naturale: 16/06/2009 (anche per eredi e imprese individuali in

liquidazione (Ris. 31/E 2009) con modulistica 2008) Irpef – Irap

Per tutti i soggetti: possibilità di differimento del versamento al 16/07/2009 con la maggiorazione dello 0,40%.


UNICO SP Scadenza naturale: 16/06/2009 (anche per modulistica 2007)

Irap Per tutti i soggetti: possibilità di differimento del versamento al 16/07/2009 con la maggiorazione dello 0,40%.


UNICO SC – ENC Scadenza naturale: termine mobile

Ires – Irap Soggetti IRES che approvano il bilancio entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio o della gestione: entro il giorno 16 del sesto mese successivo a quello di chiusura del periodo d’imposta;

Soggetti IRES che per disposizione di legge o di statuto approvano il bilancio oltre il termine di quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio o della gestione: entro il giorno 16 del mese successivo a quello di approvazione del bilancio, o a quello di scadenza se non approvato nei termini legali o statutari; è irrilevante la data di approvazione in 2^ convocazione se successiva a quella di scadenza;

Soggetti IRES per il periodo antecedente la trasformazione, liquidazione, fusione e scissione: entro il giorno 16 del sesto mese successivo a quello di decorrenza degli effetti fiscali;

Per tutti i soggetti sopraindicati: possibilità di differimento del versamento al trentesimo giorno successivo con la maggiorazione dello 0,40%.



Per tutti i versamenti precedenti, è prevista la possibilità di rateizzazione a cadenza mensile, con un numero di rate libero, purché l’ultima rata scada entro il mese di novembre. Sugli importi rateizzati si applica l’interesse del 6% annuo calcolato con il metodo commerciale e in modo forfetario tra la data di scadenza di una rata e la successiva, indipendentemente dal giorno di effettivo pagamento. Le rate successive alla prima scadono il giorno 16 del mese per i soggetti con partita IVA e l’ultimo giorno del mese per i privati non imprenditori.

 

ALTRI VERSAMENTI PER ACCONTI E SALDI DI IMPOSTE DIRETTE,

I.C.I. E I.V.A. (esclusa periodica)


SECONDO O UNICO ACCONTO IRPEF-IRES-IRAP: 30/11/2009

 

ACCONTO I.C.I. : 16/06/2009 Versamento della prima rata pari al 50 % dell’imposta dovuta, calcolata sulla base dell’aliquota e delle detrazioni in vigore nel Comune nei dodici mesi del 2008;


VERSAMENTO I.C.I. Versamento in unica soluzione per chi sceglie questa

UNICA SOLUZIONE: 16/06/2009 modalità in alternativa al versamento separato di acconto e

saldo. In questo caso occorre però applicare l’aliquota e le

detrazioni deliberate dal Comune per l’anno 2009 e non quelle deliberate per il 2008;


SALDO I.C.I. : 16/12/2009 Versamento del saldo per chi ha scelto di versare in due rate, calcolato applicando l’aliquota e le detrazioni deliberate dal Comune per il 2009, comprensivo di eventuali conguagli sulla prima rata versata a giugno.



L’ I.C.I. può essere versata alternativamente:




Ulteriori notizie in merito all’ICI e alle relative dichiarazioni si trovano nella nota finale a margine del termine fisso per l’invio di UNICO/PF, UNICO MINI/PF e UNICO/SP.

ACCONTO I.V.A. : 27/12/2009 Soggetti esclusi e normative particolari:

(termine fisso)

ACCONTO I.V.A. : entro sei mesi dal decesso:

(termine mobile)

Non è dovuta la maggiorazione dell’1% per i contribuenti trimestrali.

(Versamento minimo € 103,29 pari all’88% di € 117,37 – L. 405/90)

 

LIQUIDAZIONI PERIODICHE I.V.A. anno 2009 e relativi versamenti

Ogni 16 del mese Liquidazione periodica contribuenti mensili e relativo versamento;

16/2 Liquidazione IV trimestre 2008 e relativo versamento per i trimestrali “speciali”

art. 74, c.4 DPR 633/72 e per i contribuenti che applicano la Legge 398/1991;

16/5 – 16/8 Liquidazioni periodiche contribuenti trimestrali e relativi versamenti per il

16/11 I – II e III trimestre 2009;

Tutti i versamenti relativi alle liquidazioni periodiche, esclusi quelli del quarto trimestre dei trimestrali non “speciali”, devono essere effettuati entro il giorno 16 del mese di scadenza (D. Lgs. 422/98)

RIMBORSO E/ O UTILIZZO DEL CREDITO IVA INFRANNUALE

(Telematico obbligatorio)

30/4–31/7-31/10 Presentazione richieste di rimborso e/o utilizzo in compensazione del credito

IVA infrannuale del I – II – III trimestre per tutti i contribuenti, con modello approvato il 21.03.2008 con provvedimento del Direttore dell’Agenzia Entrate. (Modalità telematica obbligatoria dal 2008).

COMUNICAZIONE PER L’UTILIZZO DI CREDITI IN COMPENSAZIONE

(Telematico obbligatorio)
Secondo la Legge Finanziaria 2007, i titolari di Partita IVA che intendevano eseguire compensazioni con il mod. F24 per importi superiori a € 10.000,00 avrebbero dovuto comunicare telematicamente all’Agenzia delle Entrate, entro il quinto giorno lavorativo precedente il versamento, l’importo e la tipologia di credito che intendevano utilizzare nella successiva compensazione. La mancata risposta dell’Agenzia entro il terzo giorno lavorativo successivo a quello di comunicazione, valeva come silenzio assenso. La decorrenza della norma era subordinata alle istruzioni dell’Agenzia e alla predisposizione del modello di comunicazione. Le istruzioni erano state prodotte solo in bozza e mai ufficializzate.
Il provvedimento è stato abrogato dal D.L. 185/2008


TRASMISSIONE LETTERE DI INTENTO CLIENTI ESPORTATORI ABITUALI

(Telematico obbligatorio)

Ogni 16 del mese Presentazione delle comunicazioni dei dati contenuti nelle dichiarazioni

d’intento ricevute dai clienti esportatori abituali nel mese precedente.


TRASMISSIONE FACOLTATIVA DEI CORISPETTIVI RISCOSSI – G.D.O.

(Telematico obbligatorio)



La Finanziaria 2005 ha previsto la possibilità per le "imprese che operano nella grande distribuzione" (G.D.O.) di trasmettere per via telematica all'Agenzia delle Entrate l'ammontare complessivo dei corrispettivi giornalieri conseguenti alle cessioni o prestazioni di servizi..

Con provvedimento del 08.07.2005 si stabilisce che la trasmissione non solo deve avvenire per ogni punto vendita, con cadenza settimanale, ma anche "per ciascuna giornata e "anche per le giornate in cui vi sia assenza di corrispettivi".

La cadenza settimanale è da intendersi come il periodo dal lunedì alla domenica, con esclusione di quello relativo alla chiusura dell'anno solare, trasmesso separatamente.

Nei dati trasmessi, inoltre, saranno considerate anche le eventuali fatture emesse, facendo riferimento alla settimana di competenza.

La trasmissione "sostituisce l'obbligo di certificazione fiscale dei corrispettivi


La Finanziaria 2007 aveva generalizzato l'adempimento, rendendolo obbligatorio, a tutti i soggetti non obbligati all'emissione di fattura. Il 30 aprile 2007 vennero anche individuate con comunicato stampa le scadenze per la trasmissione telematica, ma i decreti attuativi non sono mai stati emanati e il provvedimento è stato sospeso il 10.09.2007 in attesa di definire le modalità di rilascio degli scontrini non aventi valore fiscale.

La norma introdotta con la Finanziaria 2007 è stata abrogata dal D.L. 185/2008



ELENCHI INTRASTAT SCADENTI NEL 2009

Le scadenze vanno incrementate di 5 giorni se si utilizza la presentazione telematica in convenzione con l’Agenzia delle Dogane utilizzando il sistema EDI (Electronic Data Interchange)

31/01/2009 Presentazione elenchi relativamente alle operazioni dell’anno 2008 dei contribuenti con obbligo annuale e relativamente al IV trimestre 2008 (solo vendite) dei contribuenti con obbligo trimestrale;

Ogni 20 del mese Presentazione elenchi dei contribuenti con obbligo mensile relativamente alle operazioni del mese precedente. Il modello Intrastat relativo al mese di luglio deve essere presentato entro il 6 settembre (anziché il 20 agosto);

30/04-31/07-31/10 Presentazione elenchi dei contribuenti con obbligo trimestrale relativamente alle operazioni del trimestre precedente (solo vendite).

LIMITI DI VALORE PER LE OPERAZIONI INTRACOMUNITARIE

VENDITE: Annuali fino a € 40.000,00

Trimestrali oltre e fino a € 250.000,00

Mensili oltre € 250.000,00

ACQUISTI: Annuali fino a € 180.000,00

Trimestrali obbligo soppresso

Mensili oltre € 180.000,00


Sia per le cessioni che per gli acquisiti intracomunitari, fino all’importo in Euro di 20.000.000,00 di scambi effettuati l’anno precedente, non deve essere compilata la parte statistica del modello relativa unicamente al valore statistico, alle condizioni di consegna e al modo di trasporto. La nomenclatura combinata e la natura della transazione sono considerati dati solo statistici con obbligo, quindi, per i soli contribuenti mensili. Con il Decreto Mineconomia del 03/08/2005, inoltre, sono state escluse, ai soli fini statistici, dalla presentazione del Mod. Intrastat, a partire dal 2006, le transazioni intracomunitarie di una determinata serie di beni.

ATTENZIONE:


27 STATI MEMBRI DELL’UNIONE EUROPEA NEL 2009: ITALIA-BELGIO-LUSSEMBURGO-PAESI BASSI-FRANCIA-GERMANIA (SOCI FONDATORI C.E.C.A. 1952 E C.E.E. 1958) --- GRAN BRETAGNA-IRLANDA-DANIMARCA (1973) --- GRECIA (1981) --- PORTOGALLO-SPAGNA (1986) --- FINLANDIA-AUSTRIA-SVEZIA (1995) --- CIPRO-ESTONIA-LETTONIA-LITUANIA-MALTA-POLONIA-REPUBBLICA CECA-SLOVACCHIA-SLOVENIA-UNGHERIA (2004) --- ROMANIA-BULGARIA (2007)

16 STATI ADERENTI ALL’AREA EURO NEL 2009: BELGIO-PAESI BASSI-LUSSEMBURGO-AUSTRIA-GERMANIA-ITALIA-FRANCIA-PORTOGALLO-SPAGNA-IRLANDA-FINLANDIA (1999) --- GRECIA (2001) --- SLOVENIA (2007) --- MALTA-CIPRO (2008) --- SLOVACCHIA (2009)

*****ANTICIPAZIONE 2010***** Con Direttiva 2008/8/CE (Direttiva servizi) modificata dalle novità approvate dal Consiglio UE il 16/12/2008, viene stabilito che l'obbligo di presentazione degli elenchi Intrastat vale anche per le PRESTAZIONI DI SERVIZI rese in reverse charge a committenti che siano soggetti passivi comunitari.

Saranno quindi coinvolti nell'obbligo anche i professionisti.

La presentazione dei modelli Intrastat, inoltre, passerà, per la CESSIONE DI BENI, dall'attuale obbligo trimestrale (estensibile al mensile per scelta dei singoli Stati) all'obbligo MENSILE, con facoltà dei singoli Stati di prevedere presentazioni trimestrali solo per cessioni NON SUPERIORI A 50.000 euro (estensibile a 100.000 euro fino al 31.12.2011) nel trimestre di competenza e in nessuno dei quattro trimestri precedenti.

La presentazione dei modelli Intrastat per le PRESTAZIONI DI SERVIZI avrà anch'essa l'obbligo MENSILE con facoltà dei singoli Stati di trasformarla in trimestrale, senza però alcuna restrizione in ordine al volume delle prestazioni eseguite e/o ricevute.

 

ANNOTAZIONI FINALI COMUNI


MODULISTICA: Le dichiarazioni dei redditi e Irap dei soggetti IRES relative a periodi d'imposta chiusi prima del 31 dicembre (e quindi non in corso a tale data) dovranno essere presentate utilizzando la modulistica dell'anno precedente: UNICO SC-SNC/2008 con il mod. IRAP. Per le società di persone e per la sola frazione d'esercizio ante liquidazione delle ditte individuali il modello dell’anno in corso senza IRAP: UNICO SP-PF/2009 deve essere utilizzato solo se reso disponibile prima della scadenza.


OPERAZIONI STRAORDINARIE: Nei casi di fusione, scissione, conferimento, successione ereditaria e donazione d’azienda, la dichiarazione IVA comportante trasferimento del debito e del credito dovrà essere presentata dai cosiddetti “aventi causa”, cioè i soggetti beneficiari, per l’intero anno solare e con particolari modalità. Dopo la riforma societaria del 2005 la data di effetto della liquidazione è legata unicamente al momento di iscrizione presso il Registro delle Imprese della dichiarazione di accertamento della causa di scioglimento da parte degli amministratori oppure della delibera assembleare con cui si soci volontariamente decidono in merito. Per le ditte individuali ha valore invece la data indicata nel mod. di variazione dati IVA di cui all’art. 35 del DPR 633/72, non essendo più prevista la raccomandata di messa in liquidazione da inviare all’Agenzia delle Entrate.


PRESENTAZIONE TELEMATICA: I soggetti obbligati alla trasmissione telematica della propria dichiarazione, e coloro che pur non essendone obbligati, scelgono la trasmissione telematica, sia che lo facciano in via diretta (Internet o Entratel), sia che si avvalgano di intermediari abilitati, presentano il proprio Mod. UNICO o UNICO MINI del 2009 entro il termine stabilito per la trasmissione telematica dello stesso. N.B.: Le scadenze per l’invio telematico indicate nei prospetti, si intendono riferite unicamente agli intermediari abilitati, a chi effettua l’invio telematico diretto (Internet o Entratel) e agli uffici dell’ Agenzia delle Entrate.


PRESENTAZIONE DEI MODELLI ALL’INTERMEDIARIO: Per qualunque dichiarazione presentata all'intermediario dopo la scadenza del termine stabilito per la presentazione telematica, la trasmissione deve essere effettuata nel termine di un mese dal rilascio dell’impegno a trasmettere che l’intermediario deve obbligatoriamente rilasciare al contribuente. Non vi è nessun obbligo da parte dell’intermediario di accettare la dichiarazione da presentare con modalità telematica. Nel caso non sia previsto un termine specifico per l’invio telematico, questo deve avvenire entro un mese dalla scadenza del termine previsto per la presentazione in Posta. L’intermediario deve rilasciare entro 30 giorni al contribuente la ricevuta dell’avvenuta presentazione in via telematica.

FALLIMENTO E LIQUIDAZIONE COATTA AMMINISTRATIVA: I curatori e i commissari liquidatori devono presentare la dichiarazione ai soli fini IRAP per la residua frazione del primo esercizio e per gli esercizi successivi, e soltanto se vi è stato esercizio provvisorio. Per la dichiarazione dei redditi invece, si considera sempre un unico periodo dall’inizio alla fine della procedura, qualunque sia la durata della stessa e indipendentemente dal fatto che sia stato autorizzato l’esercizio provvisorio d’impresa. Sono sempre obbligati all’invio telematico. Le dichiarazioni redditi e IRAP del periodo d’imposta precedente alla nomina, sono invece sempre a carico del contribuente sottoposto a procedura concorsuale.

DICHIARAZIONI TARDIVE, INTEGRATIVE E RETTIFICATIVE: Le dichiarazioni si intendono presentate quando sono inviate telematicamente, ma sono considerate comunque valide le dichiarazioni inviate entro 90 giorni dalla scadenza (a titolo di esempio: 29/12/2009 per UNICO/2009), fatta salva l’applicazione delle sanzioni per il ritardo del contribuente ed eventualmente dell’intermediario. Superati i 90 giorni le dichiarazioni, anche se presentate, si considerano omesse a tutti gli effetti pur costituendo titolo per la riscossione delle imposte e delle ritenute indicate. Le dichiarazioni dei redditi, dell’IRAP e i Mod. 770 possono essere integrati entro il 31 dicembre del quarto anno successivo a quello di presentazione, per correggere errori ed omissioni (sia a favore dell’Erario che del contribuente), utilizzando modelli conformi a quelli dell’anno di competenza; eventuali crediti risultanti dovranno essere richiesti a rimborso con separata istanza. Se l’integrazione avviene entro il termine di presentazione relativo al periodo d’imposta successivo per correggere errori ed omissioni a favore del contribuente, sussiste il diritto all’immediato utilizzo in compensazione nel Mod. F24 dell’eventuale credito risultante dalla rettifica. (Interpretazione FINALMENTE accettata e fatta propria anche dall'Agenzia Entrate con la Ris. n. 459/E del 02.12.2008 correggendo quanto aveva sostenuto con la Ris. n. 24/2007).


FESTIVITA': Tutte le date di questi prospetti, sia dichiarative sia di versamento, se cadenti di sabato (escluso INTRASTAT) o giorno festivo sono spostate al primo giorno feriale successivo.




Rag. Giuseppe Zambon
Consulente fiscale

www.studiozambon.it
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