Mobbing
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Articolo del 19/02/2009 Autore Avv. Maximilian Maria Russo Altri articoli dell'autore


Oggi tutti sanno che cos’è il mobbing. Eppure, fino a qualche anno fa, in Italia non se ne parlava nemmeno. E’ mobbing quel comportamento illecito del datore di lavoro (e, spesso, dei colleghi) protratto nel tempo, preordinato e finalizzato all’emarginazione, all’eliminazione del lavoratore. Secondo i Giudici del Lavoro, si ha mobbing in presenza di precisi criteri, oggettivi e soggettivi, che possono così essere riassunti: il carattere persecutorio e discriminatorio della condotta datoriale, il protrarsi nel tempo di tale condotta (almeno sei mesi, anche se l’estensione temporale è da valutare caso per caso) e il preciso intento vessatorio del datore di lavoro. Si parla – per fare esempi concreti – di demansionamento o dequalificazione professionale, di carico eccessivo di lavoro o di completo svuotamento delle mansioni, di visite fiscali ‘a pioggia’, di molestie e di tutti quei comportamenti, commissivi e omissivi, che – seppur in sé leciti o da soli giuridicamente insignificanti – diventano rilevanti in un contesto d'insieme. Gli effetti negativi del mobbing non sono legati soltanto alla sfera economica e professionale (ad esempio, l’autoeliminazione della vittima che molto spesso si dimette), ma possono essere ben più gravi. Il mobbing determina lo svilimento della personalità professionale e della dignità umana e può provocare disturbi psicofisici, perdita di fiducia e di autostima e altre conseguenze devastanti che finiscono inevitabilmente col ripercuotersi nella sfera sociale, personale e familiare del lavoratore vittima di mobbing. Mi occupo di mobbing dal mio primo giorno di pratica, ancor prima di diventare avvocato. Devo ammettere, in base alla mia esperienza, che è difficile, nel corso di un processo, acquisire elementi di prova sufficienti perché il Giudice possa ritenere esistente, nel singolo caso, la condotta mobbizzante. A ciò si aggiunge un’ulteriore difficoltà, e cioè che in Italia manca ancora una legge che regolamenti il fenomeno. Ma attenzione, però! Il fatto che il mobbing sia difficile da provare e il fatto che manchi una legge ad hoc, non significa affatto che il mobbing non esiste! Sono sempre più numerose, infatti, le sentenze a favore di lavoratori vittime di mobbing. La prova che il mobbing si può sconfiggere.  


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