Rivalutazione di partecipazioni sociali non negoziate e terreni edificabili o a destinazione agricola
Condividi su Facebook | Discuti nel forum | Consiglia | Scrivi all'autore | Errore |

Articolo del 16/01/2008 Autore Rag. Giuseppe Zambon Altri articoli dell'autore


La Finanziaria 2008 riapre i termini al 30.06.2008, della possibilità di rivalutare le partecipazioni,non negoziate in mercati regolamentati, con un’imposta sostitutiva del 2% (se partecipazioni non qualificate) o del 4% (se partecipazioni qualificate), e i terreni, sia edificabili sia a destinazione agricola, con un’imposta sostitutiva del 4%, se in possesso al 01.01.2008; entro lo stesso termine del 30.06.2008 deve essere redatta e giurata la perizia ed effettuato il pagamento che può avvenire anche in tre rate annuali di pari importo, con gli interessi del 3 per cento, da effettuarsi rispettivamente entro il 30 giugno 2008, il 30 giugno 2009 e il 30 giugno 2010.

Questa riapertura dei termini richiede un riesame delle disposizioni già emanate dall’Agenzia Entrate. 

Questa norma si è succeduta nel tempo in seguito a continue proroghe e riaperture di termini, a partire dalla Finanziaria del 2002. Trattandosi di una riapertura dei termini, restano valide, in quanto compatibili, le istruzioni ministeriali già emanate precedentemente dall’Agenzia Entrate, soprattutto le più recenti.

La circolare n. 35/E 2004, ad esempio, aveva precisato che il versamento dell'intera imposta sostitutiva (ovvero della prima rata) oltre il termine previsto dalla norma non consente l'utilizzo del valore rideterminato ai fini del calcolo della plusvalenza realizzata (in tal caso, rimane fermo il diritto al rimborso dell'imposta sostitutiva versata). Diversamente, qualora "...il contribuente abbia effettuato il versamento della prima rata nei termini di legge ed abbia omesso di effettuare i successivi versamenti", questi potranno essere oggetto di eventuale ravvedimento da parte del contribuente, ai sensi dell'articolo 13 del D.Lgs n. 472/1997 o, in assenza di questo, essere iscritti a ruolo. L'utilizzo del nuovo valore ai fini della determinazione delle plusvalenze realizzate è subordinato al pagamento dell'imposta sostitutiva e, in caso di pagamento rateale, al versamento della prima rata. L'esercizio della facoltà di avvalersi delle disposizioni sulle rivalutazioni, una volta effettuato il versamento anche di una sola rata, è irrevocabile. La differenza con le precedenti rivalutazioni è riscontrabile nei termini di possesso e di versamento; tutte le precedenti rivalutazioni, infatti, prevedevano il versamento entro il 30 giugno dell’anno successivo a quello previsto per il possesso al primo gennaio, mentre questa volta il possesso deve risultare al primo gennaio del medesimo anno della scadenza per il versamento.Soggetti abilitatia redigere la perizia e a prestare giuramento ai sensi dell'articolo 64 C.P.C. sono: 1) con riferimento alle partecipazioni sociali, i soggetti iscritti nel nuovo Albo dei dottori commercialisti e degli esperti contabili e gli iscritti nell'elenco dei revisori contabili; 2) con riferimento ai terreni, i soggetti iscritti negli albi degli ingegneri, degli architetti, dei geometri, dei dottori agronomi, degli agrotecnici, dei periti agrari e dei periti industriali edili. Dovrebbe inoltre essere applicabile l’estensione (operata con la Finanziaria 2005) della possibilità di far predisporre e asseverare la perizia, sia per le partecipazioni che per i terreni, anche da parte dei periti iscritti alla CCIAA. (Ho usato il condizionale perché di tale estensione non si trova menzione nella prassi dell’Agenzia Entrate a commento dellaproroga della rivalutazione operata dalla Finanziaria 2006 (Circ. 10/E/2006 e Fisco Oggi del 01.12.2005 ), in quanto non menziona mai i soggetti abilitati all’asseverazione, che sono elencati l’ultima volta nella circolare di commento alla Finanziaria 2005 (Circ. 16/E/2005). Inoltre, se anche questa volta (come già spiegato nelle circolari 27/E/2003, 35/E/04 e 16/E/2005) l’Agenzia dovesse affermare (come è probabile) che la riapertura disposta dalla Finanziaria 2008 non si tratta di una proroga, ma di una riapertura dei termini, chi ha già usufruito delle precedenti agevolazioni ne potrà usufruire di nuovo, provvedendo a far redigere una nuova perizia giurata di stima e versando l'imposta sostitutiva relativa al valore rideterminato, ma non potrà scomputare le somme versate per le precedenti rivalutazioni. Queste possono essere esclusivamente chieste a rimborso, ai sensi dell'articolo 38 del DPR n. 602 del 29 settembre 1973; naturalmente, non andrà versata l’eventuale terza rata relativa alla precedente rivalutazione che scade anch’essa il 30.06.2008. Si pone però il problema, precedentemente inesistente data la vicinanza temporale delle rivalutazioni succedutesi negli anni, del rimborso di versamenti eseguiti da più di 48 mesi (nel caso del 2002 e del 2003) e non più ripetibili ai sensi dell’art. 38 del DPR 602/73.


Rag. Giuseppe Zambon
Consulente fiscale

www.studiozambon.it
^ Vai all' inizio


Articoli correlati

Articoli su Overlex per l'argomento: fisco

» Tutti gli articoli su overlex in tema di fisco

Siti di interesse per l'argomento: fisco

» Visure camerali on line
Visure, bilanci, protesti on line

» www.legalefiscale.it
News e articoli in materia fiscale






Concorso miglior articolo giuridico pubblicato su Overlex
Clicca qui
logo del sito
Il Quotidiano giuridico on line ISSN 2280-613X


Loading