Profili di responsabilità del Direttore sanitario di una struttura privata
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Articolo del 16/11/2007 Autore Dott.ssa Federica Malagesi Altri articoli dell'autore


La figura giuridica del direttore sanitario è quella di responsabile del regolare espletamento dell’attività sanitaria all’interno del centro, nel completo rispetto delle norme di legge.

Egli è tenuto a rispondere personalmente dell’organizzazione tecnica e funzionale dei servizi e del possesso dei prescritti titoli professionali da parte del personale che ivi opera, atteso che grava sul medesimo un onere di sorveglianza e governo della struttura.

All’uopo occorre precisare che copiosa è la giurisprudenza in materia di responsabilità civile, penale e disciplinare del direttore sanitario.

A proposito di quest’ultima, si può richiamare la Decisionen. 49 del 7 dicembre 2004 della Commissione centrale per gli esercenti la professione sanitariache ha ritenuto“legittima la sanzione irrogata per violazione dell’art. 70 del Codice deontologico nei confronti del direttore sanitario, il quale non abbia vigilato con la necessaria diligenza sulla regolarità delle prestazioni sanitarie fornite dal Centro dentistico ed odontotecnico cui era preposto.

Con riferimento, invece, alla responsabilità professionale, sia sul piano civile che penale, occorre precisare che al Direttore Sanitario “competono, per evitare un suo possibile coinvolgimento in un'attività omissiva del sanitario collaboratore:

a) il potere-dovere di fornire preventivamente le informazioni di carattere programmatico per un efficiente svolgimento dell'attività sanitaria, e, quindi, l'esercizio di direttive tecnico-organizzative;

b) il potere di delega in favore dei sanitari collaboratori per quei casi sicuramente risolvibili in base all'espletamento dei poteri organizzativi di carattere generale;

c) il potere-dovere di verifica, vigilanza ed eventuale avocazione in situazioni che assumono particolare importanza, o perché trattasi di patologie non frequenti e che richiedono una particolare conoscenza della professione medica, o perché vi è grave pericolo per la salute del paziente” (Corte di Cassazione Sezione 4 penale, sentenza 23.12.2005, n. 47145).

A conferma della responsabilità in cui è chiamato ad incorrere il direttore sanitario per le attività svolte dai medici che collaborano nella struttura, vi è la sentenza della Corte di Cassazione Sezione 3 Civile del 20 luglio 2004, n. 13427. La S.C., nel provvedimento in questione, è stata chiamata a pronunciarsi sulla vicenda riguardante il Direttore Sanitario di un Centro Odontoiatrico condannato per il reato di favoreggiamento nell’ esercizio abusivo della professione da parte di un proprio collaboratore.

In conclusione si può affermare che il Direttore Sanitario, in forza dell’onere di sorveglianza e governo della struttura gravante sul medesimo, può essere chiamato a rispondere sul piano civile, penale e disciplinare dell’attività svolta dai medici operanti nella struttura.


Dott.ssa Federica Malagesi
consulente legale

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