Concorso ARPAC Campania: 5 dirigenti amministrativi
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Articolo del 25/05/2005 Autore Redazione Altri articoli dell'autore


AGENZIA REGIONALE PER LA PROTEZIONE AMBIENTALE DELLA CAMPANIA
(ARPAC)

Pubblicato sul B.U.R.C. del 26/04/05.

N.B.: Il Bando non è stato ancora pubblicato sulla G.U.

Bando di concorso pubblico, per titoli ed esami, per la copertura a tempo indeterminato di 5 posti di dirigente amministrativo, laurea in giurisprudenza o in scienze politiche o in economia e commercio o altre lauree equipollenti ex lege - Codice DD 01.


IL DIRETTORE GENERALE
In esecuzione della propria deliberazione n. 182 dell’11/04/2005
RENDE NOTO
Art. 1
Indizione del concorso
1. E' indetto un concorso pubblico, per titoli ed esami, per la copertura a tempo indeterminato di 5
posti di dirigente amministrativo.
2. Il presente concorso garantisce pari opportunità tra uomini e donne per l’accesso al lavoro, ai sensi della legge 10/4/1991, n. 125 e dell’art. 57 del d.lgs. 30/3/2001, n. 165.
3. Il bando sarà pubblicato nel Bollettino ufficiale della regione Campania, nel sito internet dell'ARPAC all'indirizzo www.arpacampania.it e, per estratto, nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana – 4a serie speciale - “Concorsi ed esami”.
4. L'ARPAC si riserva la facoltà di revocare il bando di concorso, di sospendere o rinviare le prove concorsuali ovvero di sospendere o non procedere all'assunzione dei vincitori, in ragione di esigenze attualmente non valutabili nè prevedibili, nonchè in applicazione di disposizioni di contenimento della spesa pubblica che impedissero, in tutto o in parte, l'assunzione di personale o per mancanza di disponibilità finanziarie dell'ente, senza che per il vincitore insorga alcuna pretesa o diritto.
Art. 2
Requisiti di ammissione
1. Per l'ammissione al concorso è richiesto il possesso dei seguenti requisiti generali:
a) cittadinanza italiana, salve le equiparazioni stabilite dalle leggi vigenti, ovvero cittadinanza di uno dei Paesi dell’Unione europea;
b) età non inferiore ai 18 anni;
c) idoneità fisica all’impiego;
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d) posizione regolare nei confronti dell’obbligo di leva per i cittadini soggetti a tale obbligo;
e) godimento dei diritti civili;
f) non essere stati esclusi dall’elettorato attivo nè essere stati dispensati dall’impiego presso una pubblica amministrazione, per aver conseguito l’impiego stesso mediante la produzione di documenti falsi o viziati da invalidità non sanabile.
2. I cittadini di Paesi membri dell’Unione europea devono:
a) possedere tutti i requisiti richiesti ai cittadini della Repubblica, ad eccezione della cittadinanza italiana;
b) godere dei diritti civili e politici nello Stato di appartenenza o di provenienza;
c) avere un'adeguata conoscenza della lingua italiana. L’accertamento di tale requisito è demandato alla commissione esaminatrice del concorso.
3. Gli aspiranti devono possedere, altresì, i seguenti requisiti specifici:
a) laurea specialistica, ai sensi del vigente ordinamento, ovvero diploma di laurea secondo il previgente ordinamento universitario, in giurisprudenza o in scienze politiche o in economia e commercio o altre lauree equipollenti ex lege;
b) anzianità di almeno 5 anni di servizio effettivo corrispondente alla medesima professionalità a concorso prestato in enti del Servizio sanitario nazionale nella posizione funzionale di settimo e ottavo livello o corrispondenti, ovvero in qualifiche funzionali di settimo, ottavo e nono livello o corrispondenti di altre pubbliche amministrazioni tra quelle indicate nell’art. 1, comma 2, del d.lgs. 165/2001 e successive modificazioni.
4. I requisiti di cui al presente articolo devono essere posseduti alla data di scadenza del termine utile per la presentazione delle domande.
5. La mancanza anche di uno solo dei sopraindicati requisiti comporta l'esclusione dal concorso.
6. Tutti i candidati sono ammessi al concorso con riserva di accertamento del possesso dei requisiti di ammissione richiesti dal bando. L’Agenzia può disporre, con provvedimento motivato, l’esclusione dei candidati in qualsiasi momento della procedura concorsuale, anche successivamente allo svolgimento delle prove d’esame, ove venga accertato il difetto dei requisiti prescritti.
Art. 3
Modalità per la presentazione delle domande di ammissione
1. Per l’ammissione al concorso, gli aspiranti devono presentare domanda redatta in carta semplice, secondo lo schema allegato al presente bando sub 1, indirizzandola al Direttore
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Generale dell’ARPAC, via G. Porzio, 4 Centro Direzionale Isola E5 - 80143 Napoli in busta chiusa recante la indicazione del concorso e del relativo codice per il quale la domanda è presentata. I candidati con cittadinanza non italiana devono presentare la domanda in lingua italiana con le precitate modalità. Nella domanda di ammissione, il concorrente, consapevole delle responsabilità penali cui può andare incontro, ai sensi dell’art. 76 del d.P.R. 445/2000, pena l'esclusione dal concorso, deve dichiarare sotto la propria responsabilità:
a) cognome, nome, data, luogo di nascita, residenza ed indirizzo presso il quale deve essergli inviata ogni comunicazione;
b) il concorso al quale intende partecipare;
c) il possesso della cittadinanza italiana o equivalente;
d) il comune di iscrizione nelle liste elettorali, ovvero i motivi della non iscrizione o della cancellazione dalle liste medesime;
e) di non aver riportato condanne penali nè di avere procedimenti penali in corso che impediscano, ai sensi delle vigenti disposizioni, la costituzione del rapporto di lavoro con amministrazioni pubbliche. In caso contrario devono essere specificate le condanne ed i procedimenti penali pendenti;
f) la non esclusione dall’elettorato attivo e la non dispensa dall’impiego presso una pubblica amministrazione;
g) il possesso di una delle lauree indicate nel precedente art. 2, comma 3, lettera a), la votazione riportata, la data di conseguimento e l’università presso la quale è stata conseguita. Il titolo di studio conseguito all’estero deve aver ottenuto, entro la data di scadenza del termine utile per la presentazione della domanda di partecipazione al concorso, la necessaria equivalenza a quello italiano rilasciato dalle competenti autorità;
h) il possesso dell'anzianità di servizio di cui al precedente art. 2, comma 3, lettera b;
i) l’idoneità fisica all’impiego;
l) la propria posizione nei riguardi delle norme sul servizio di leva, (per i soli uomini);
m) i servizi prestati come impiegati presso pubbliche amministrazioni, ivi compresi quelli svolti all’estero, oltre quelli indicati nella precedente lettera h), e le eventuali cause di cessazione di precedenti rapporti di pubblico impiego;
n) i titoli che danno diritto ad usufruire delle preferenze di cui all’art. 5 del d.P.R 487/1994 e successive modificazioni;
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o) la lingua straniera scelta (oltre la lingua italiana, per i cittadini di Paesi membri dell’Unione europea) tra quelle dell’Unione europea ai fini di verificarne la conoscenza in sede di prova orale;
p) il consenso al trattamento dei propri dati personali contenuti nella domanda per le finalità di gestione del concorso, ai sensi del decreto legislativo 30/6/2003, n. 196;
q) l’eventuale situazione di portatore di handicap, il tipo di ausili ed i tempi aggiuntivi necessari, in relazione alla propria condizione, per lo svolgimento delle prove d’esame, ai sensi della legge 5/2/1992, n. 104. A tali fini il candidato deve allegare una certificazione medico-sanitaria che attesti l’handicap posseduto e la quantificazione dei tempi aggiuntivi, onde consentire la predisposizione per tempo dei mezzi e degli strumenti atti a garantire i benefici richiesti;
r) l’accettazione espressa ed incondizionata di tutte le prescrizioni e condizioni contenute nel presente bando.
2. I candidati cittadini dei Paesi dell’Unione europea devono inoltre dichiarare il possesso dei requisiti specificati nell'art. 2, comma 2, ovvero i motivi del mancato godimento.
3. La domanda deve essere trasmessa esclusivamente a mezzo raccomandata postale con avviso di ricevimento. E’ esclusa ogni altra forma di trasmissione o presentazione.
4. Il termine per la presentazione della domanda di partecipazione, scade il trentesimo giorno successivo a quello della data di pubblicazione del bando, per estratto, nella Gazzetta Ufficiale – 4a serie speciale - “Concorsi ed esami”. Il termine è perentorio. La eventuale riserva di invio successivo di documenti è priva di effetti.
5. Qualora il termine ultimo scada in un giorno festivo, la scadenza slitta al primo giorno feriale immediatamente successivo.
6. Nella eventualità che il termine ultimo coincida con un giorno di interruzione del funzionamento degli uffici postali a causa di sciopero, lo stesso si intende prorogato al primo giorno feriale di ripresa del servizio da parte degli uffici predetti. In tale caso alla domanda deve essere allegata una attestazione, in carta libera, dell’ufficio postale dal quale è effettuata la spedizione, da cui risulti il periodo di interruzione ed il giorno di ripresa del servizio.
7. La data di spedizione delle domande è comprovata dal timbro a data dell’ufficio postale accettante.
8. L’Agenzia non assume responsabilità per la dispersione di comunicazioni dipendenti da inesatta indicazione del recapito da parte del concorrente oppure da mancata o tardiva comunicazione
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del cambiamento di indirizzo indicato nella domanda o per eventuali disguidi postali o telegrafici e comunque imputabili a fatto di terzi, a caso fortuito o forza maggiore.
9. Ogni domanda non può contenere istanza di partecipazione a più di un concorso; in caso contrario la domanda sarà considerata utile ai fini dell'ammissione al primo dei concorsi nella stessa indicati per il quale il candidato risulti in possesso dei requisiti richiesti.
10. La domanda, a pena di esclusione, deve essere firmata in calce dal candidato.
Art. 4
Documentazione da allegare alla domanda
1. Alla domanda di partecipazione, il candidato deve allegare, pena l'esclusione dal concorso, la documentazione in carta semplice attestante il possesso dei titoli riportati nel precedente art. 2, comma 3, lettere a) e b) del presente bando.
2. Il candidato deve, altresì, allegare:
a) tutte le certificazioni relative ai titoli che ritenga opportuno presentare agli effetti della valutazione di merito di cui al successivo articolo 7;
b) il proprio curriculum formativo e professionale, datato e firmato. Esso deve essere corredato di apposita dichiarazione, ai sensi dell'art. 47 del precitato d.P.R. 445/2000, che attesti la veridicità delle informazioni contenute;
c) i titoli che danno diritto di preferenza alla nomina;
d) il foglio matricolare dello stato di servizio militare, ai fini della valutazione ai sensi dell’art. 22 della legge 24/12/1986, n. 958;
e) la ricevuta dell’avvenuto pagamento della tassa di concorso di € 3,87, in nessun caso rimborsabili, sul conto corrente postale n. 41145020 intestato all’ARPAC - Centro Direzionale, Via G. Porzio n. 4, Isola E/5 - 80143 Napoli, specificando nella causale il concorso per il quale la tassa è versata;
f) l'elenco, in triplice copia e in carta semplice, datato e firmato, dei documenti e dei titoli presentati.
3. I titoli possono essere prodotti in originale o in copia legale o autenticata ai sensi di legge, ovvero autocertificati nei casi e nei limiti previsti dalla normativa vigente in materia, o in fotocopia accompagnata da dichiarazione sostitutiva di certificazione e/o dell’atto di notorietà resa ai sensi degli artt. 46 e 47 del d.P.R. 28/12/2000, n. 445, secondo il fac-simile di cui all’allegato 2, utilizzabile a tal fine.
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4. Nella certificazione relativa ai servizi prestati deve essere attestato se ricorrano o meno le condizioni di cui all’art. 46, ultimo comma, del d.P.R. 20/12/1979, n. 761, in presenza delle quali il punteggio di anzianità deve essere ridotto. In caso positivo, l’attestazione deve precisare la misura della riduzione del punteggio.
5. Qualora la dichiarazione sostitutiva sia relativa ai requisiti di ammissione e/o a titoli che possano dar luogo anche a valutazione, l’interessato è tenuto a specificare con esattezza tutti gli elementi e i dati necessari affinché l’Agenzia o la commissione esaminatrice siano poste nella condizione di poter determinare con certezza il possesso dei requisiti e/o la valutabilità delle dichiarazioni ai fini della graduatoria.
6. In particolare, pena la mancata valutazione, il candidato è tenuto a specificare espressamente ed in modo chiaro ed univoco:
- per i servizi prestati presso pubbliche amministrazioni: se trattasi di servizio di ruolo o non di ruolo; se a tempo pieno o parziale; la denominazione e sede dell’ente datore di lavoro; la qualifica funzionale o categoria ed il profilo professionale rivestito. Il periodo di lavoro deve essere esattamente precisato dalla data di inizio a quella finale, con indicazione di eventuali interruzioni del rapporto e posizione in ordine al disposto di cui all’art. 46 del d.P.R. 761/1979. Non va riportato il servizio riconosciuto ai soli fini economici;
- per l’attività libero-professionale: la sede e la struttura nella quale l’attività è stata svolta, il periodo di attività espletata con l’indicazione della data di inizio e termine, le eventuali interruzioni, le mansioni svolte, l’elencazione dei lavori portati a termine o ai quali si è collaborato ed in quale veste;
- per i titoli di studio: denominazione e sede dell’istituto presso il quale il titolo è stato conseguito e la votazione riportata;
- le pubblicazioni devono essere edite a stampa.
7. Le dichiarazioni incomplete o non chiare rispetto a quanto sopra specificato non saranno ritenute valide o sufficienti per la valutazione.
8. L’Agenzia si riserva la facoltà di chiedere ai candidati risultati vincitori del concorso di produrre la documentazione probante le dichiarazioni rilasciate.
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Art. 5
Prove di esame
1. Le prove di esame saranno articolate in una prova scritta, in una prova teorico pratica ed in una prova orale, nonché nell’accertamento della conoscenza dell’uso delle apparecchiature e delle applicazioni informatiche più diffuse e di almeno una lingua straniera tra quelle dell’Unione europea:
a) La prova scritta consisterà nello svolgimento di un tema su argomenti di diritto amministrativo o costituzionale ovvero nella soluzione di una serie di quesiti a risposta sintetica nelle suddette materie.
b) La prova teorico pratica consisterà nella predisposizione di atti o provvedimenti riguardanti l'attività del servizio e del profilo professionale a concorso.
c) La prova orale consisterà in un colloquio e verterà sulle materie oggetto delle prove scritte nonché sulle seguenti altre materie: elementi di diritto civile, di contabilità pubblica, di scienze delle finanze, di diritto del lavoro e di legislazione sociale e di diritto penale con riguardo ai reati contro la pubblica amministrazione; normativa nazionale in materia di Agenzie Regionali per la Protezione Ambientale (ARPA); legge istitutiva e regolamento per l’organizzazione dell’ARPAC; i contratti collettivi nazionali di lavoro del personale dirigenziale e non dirigenziale delle ARPA; l'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche.
d) Nell'ambito della prova orale sarà accertata la conoscenza della lingua straniera scelta tra quelle dell'Unione europea e dell'uso delle apparecchiature e delle applicazioni informatiche più diffuse. Del giudizio conclusivo di tale verifica si tiene conto ai fini della determinazione del voto relativo alla prova orale.
2. Il superamento della prova scritta e teorico pratica sarà subordinato al raggiungimento di una valutazione di almeno 21/30 o equivalente in ciascuna prova. La prova orale sarà superata se il candidato riporterà una valutazione di sufficienza espressa in termini numerici di almeno 14/20 o equivalente.
3. Le modalità per l’accertamento della conoscenza di una lingua straniera e della conoscenza dell’uso delle apparecchiature e delle applicazioni informatiche più diffuse saranno stabilite dalla commissione esaminatrice.
4. La data e la sede della prova scritta e pratica, nonchè della prova orale, saranno comunicate ai candidati mediante lettera raccomandata, rispettivamente, almeno 15 e 20 giorni prima delle
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prove stesse al domicilio indicato nella domanda di ammissione o a quello risultante da successiva comunicazione di modifica.
Art. 6
Eventuale prova preselettiva
1. Nel caso in cui il numero dei candidati sia pari o superiore a 5 volte il numero dei posti messi a concorso, potrà essere effettuata una prova preselettiva per determinare l’ammissione dei candidati alle prove scritta e teorico pratica. La prova preselettiva può consistere nella soluzione in un tempo predeterminato di una serie di quesiti a risposta multipla diretti ad accertare la conoscenza, da parte del candidato, del ruolo, delle funzioni e delle materie previste dal bando per il profilo professionale messo a concorso.
2. La prova potrà svolgersi in diverse sedi del territorio regionale campano.
3. L'eventuale attivazione della prova selettiva e il diario della prova sarà comunicato ai concorrenti almeno 15 giorni prima, mediante pubblicazione nel Bollettino ufficiale della regione Campania, ovvero nel sito internet dell'ARPAC, a partire indicativamente dal 60° giorno successivo alla data di pubblicazione del presente bando nel BURC o nel sito internet. Tale pubblicazione assumerà valore di notifica a tutti gli effetti di legge.
4. I candidati che non abbiano ricevuto da parte dell'Agenzia alcuna comunicazione di irricevibilità della domanda di ammissione ovvero di esclusione dal concorso, muniti di idoneo documento di riconoscimento in corso di validità, sono tenuti a presentarsi, senza alcun avviso o invito, per sostenere la suddetta prova all'indirizzo, nel giorno ed ora specificati nel BURC.
5. L'assenza della prova preselettiva comporterà l'esclusione dal concorso, quale ne sia la causa.
6. La commissione esaminatrice, al termine della prova preselettiva, predisporrà una graduatoria sulla base del numero delle risposte esatte. La graduatoria sarà pubblicata nell'albo dell'ARPAC o nel sito internet dell'ARPAC.
7. Seguendo l’ordine della graduatoria, sarà ammesso a sostenere le prove scritta e teorico pratica un numero di candidati pari al quintuplo dei posti messi a concorso, arrotondato all’unità superiore. Sono comunque ammessi i candidati che abbiano conseguito un punteggio uguale a quello del concorrente classificato all'ultimo posto utile.
8. Il punteggio conseguito nella preselezione non concorre alla formazione della graduatoria generale di merito.
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Art. 7
Punteggio
1. La commissione disporrà, complessivamente, di 100 punti così ripartiti:
a) 20 punti per i titoli;
b) 80 punti per le prove di esame.
2. I punti per le prove di esame sono così ripartiti:
a) 30 punti per la prova scritta;
b) 30 punti per la prova teorico pratica;
c) 20 punti per la prova orale.
3. I punti per la valutazione dei titoli sono così ripartiti:
a) titoli di carriera: 10;
b) titoli accademici e di studio: 3;
c) pubblicazioni e titoli scientifici: 3;
d) curriculum formativo e professionale: 4.
4. Per la valutazione dei titoli si applicano i criteri previsti dal d.P.R. 10/12/1997, n. 483 agli artt. 11, 20, 22, 23 e, in particolare, all'art. 73.
Art. 8
Commissione esaminatrice
1. La commissione esaminatrice sarà successivamente nominata con provvedimento del Direttore Generale, secondo la composizione di cui all’art. 16 del regolamento agenziale per la disciplina dei concorsi.
2. Al fine di consentire l’espletamento delle prove di accertamento della conoscenza di informatica e di una lingua straniera, la commissione, ove necessario, potrà essere integrata da membri aggiunti esperti in tali materie.
Art. 9
Graduatoria – Nomina dei vincitori
1. La graduatoria di merito dei candidati, espressa in centesimi, sarà formata dalla commissione esaminatrice secondo l’ordine decrescente del punteggio complessivo riportato da ciascun concorrente nella valutazione dei titoli e nelle prove d’esame.
2. L'Agenzia, accertata la regolarità della procedura concorsuale, approva gli atti, formula la graduatoria generale di merito con l'osservanza, a parità di punteggio, delle preferenze previste
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dall'art. 5 del d.P.R. 487/1994 e successive modificazioni e dichiara vincitori, nel limite dei posti messi a concorso, i candidati utilmente collocati nella graduatoria, seguendo l'ordine della stessa.
3. La graduatoria generale di merito sarà pubblicata nell'albo e nel sito internet dell'ARPAC. Dalla data di pubblicazione della graduatoria decorrerà il termine per le eventuali impugnative.
Art. 10
Adempimenti dei vincitori – Decadenza
1. Il candidato dichiarato vincitore sarà invitato, ai fini della stipulazione del contratto individuale di lavoro, a presentare nel termine di 30 giorni, a pena di decadenza nei diritti conseguenti alla partecipazione al concorso:
a) i documenti comprovanti le dichiarazioni contenute nella domanda di partecipazione al concorso per i quali non sia prevista autodichiarazione sostitutiva;
b) i titoli che danno diritto ad usufruire delle preferenze, a parità di punteggio.
2. Il candidato che non risulti in possesso di tutti i requisiti previsti dal bando sarà escluso dal concorso e decadrà dai diritti ad esso connessi. Decadrà, altresì, dall'impiego il concorrente che abbia conseguito la nomina mediante presentazione di documenti falsi o viziati da invalidità non sanabile.
3. Scaduto inutilmente il termine assegnato per la presentazione o per la regolarizzazione della documentazione stessa, l’ARPAC comunicherà la propria determinazione di non dar luogo alla stipulazione del contratto individuale di lavoro ovvero, per i rapporti già instaurati, l'immediata risoluzione dei medesimi.
Art. 11
Assunzione in servizio
1. Il vincitore del concorso, semprechè non si verifichino gli impedimenti di cui all'art. 1, comma 4, del presente bando, sarà invitato dall'Agenzia a stipulare il contratto individuale di lavoro a tempo indeterminato finalizzato all'assunzione in servizio, nonchè ad attestare il possesso dei requisiti prescritti sia alla data di scadenza del termine per la presentazione della domanda di ammissione al concorso e sia al momento della sottoscrizione del contratto.
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2. Il vincitore deve attestare, inoltre, nei modi e nelle forme della dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, di non avere altri rapporti di impiego pubblico o privato e di non trovarsi in nessuna delle situazioni di incompatibilità previste dall'art. 53 del d. lgs. 165/2001, ovvero dovrà optare per il rapporto di impiego presso questa Agenzia.
3. Il vincitore sarà assunto in prova nella posizione funzionale di dirigente e con il profilo professionale messo a concorso, con diritto al relativo trattamento economico fondamentale ed accessorio previsto dal C.C.N.L. per la dirigenza sanitaria, professionale, tecnica ed amministrativa del Servizio sanitario nel tempo vigente, con riferimento al livello economico iniziale del posto a concorso.
4. In caso di mancata assunzione in servizio entro il termine assegnato, salvo comprovati e giustificati motivi di impedimento, l’Agenzia comunicherà il non luogo alla stipulazione del contratto di lavoro.
5. L’ARPAC ha la facoltà di accertare l’idoneità fisica all'impiego o la conferma dello stato invalidante del vincitore convocato per la stipulazione del contratto di lavoro.
6. La sede di servizio del vincitore sarà stabilita dall'Agenzia, in base alle esigenze organizzative e di servizio, nell'ambito territoriale regionale ove sono ubicate le strutture dell'ARPAC.
Art. 12
Trattamento dei dati personali
1. I dati personali forniti dai candidati saranno trattati, ai sensi del decreto legislativo 30/6/2003, n. 196, per le finalità di gestione del presente concorso e, successivamente all'eventuale instaurazione del rapporto di lavoro, per le finalità inerenti alla gestione del rapporto medesimo.
Art. 13
Disposizioni finali
1. Il presente bando costituisce lex specialis del concorso; pertanto la presentazione della domanda di partecipazione al concorso comporta implicitamente l’accettazione, senza riserva alcuna, di tutte le condizioni e prescrizioni ivi contenute.
2. Per tutto quanto non espressamente disciplinato dal presente bando, si rinvia alle norme contenute nel regolamento per la disciplina dei concorsi presso l'ARPAC ed alla normativa vigente in materia, in quanto compatibili.
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3. Per eventuali ulteriori informazioni, gli interessati possono telefonare ai numeri 081/778.25.32 - 081/778.24.04 dalle ore 9,30 alle 12,30 dei giorni feriali, escluso il sabato, ovvero consultare il sito internet dell'ARPAC all'indirizzo www.arpacampania.it
ing. Luciano Capobianco



SCHEMA DI DOMANDA DI AMMISSIONE: http://www.arpacampania.it/files/concorsi/...issioneDD01.pdf

FAC-SIMILE DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA: http://www.arpacampania.it/files/concorsi/.../FACSIMDD01.PDF


Redazione
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