T.U. sulla sicurezza sul lavoro: concluso l'esame degli emendamenti
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Articolo del 09/06/2007 Autore Avv. Manuela Rinaldi Altri articoli dell'autore


Si è concluso l'esame degli emendamenti presentati al disegno di legge n. 1507 sulla delega al Governo per l'emanazione del Testo Unico in materia di salute e sicurezza dei lavoratori  

L'esame da parte della XI Commissione Lavoro, presieduta dall'On. Tiziano Treu, ha trovato la sua conclusione, nei giorni 30 e 31 maggio scorsi, con l'approvazione di numerosi emendamenti presentati al disegno di legge n. 1507 relativo alla delega al Governo ai fini della emanazione di un Testo Unico in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, come modificato, nonché è stato proposto anche l'assorbimento del disegno di legge 1486, “Testo unico in materia di salute e sicurezza dei lavoratori nei luoghi di lavoro”.

Vediamo nello specifico alcune delle novità introdotte:

•  la proposta di riduzione del termine concesso al Governo per l'emanazione del Testo Unico, vale a dire, da dodici a nove mesi;

•  l'indicazione dei costi relativi alla sicurezza del lavoro in tutte le tipologie contrattuali di somministrazione di lavoro, di appalto e subappalto, ex artt. 1559, 1655 e 1656 del codice civile;

•  l'autorizzazione da parte del Ministero del Lavoro e della Previdenza sociale, per assumere tutti coloro che erano idonei ma non dichiarati vincitori, e che erano stati collocati nelle graduatorie regionali di partecipazione del concorso per esami (il totale era di 795 posti di ispettore del lavoro bandito dal Ministero nel 2004);

•  l'obbligo del datore di lavoro committente per tutti gli appalti di elaborare un documento di valutazione dei rischi da allegare al contratto d'opera o d'appalto;

•  l'inserimento di un articolo che riporta alcune modifiche al d. lgs. 231 del 2001 (riferito a sanzioni pecuniarie ed interdittive in caso di omicidio colposo e lesioni colpose gravi e gravissime commessi in violazione della normativa sulla sicurezza sul lavoro);

•  l'avvio di progetti sperimentali (in ambito scolastico e nella formazione professionale) avente come scopo quello di fornire una adeguata conoscenza della materia sella sicurezza e igiene nei luoghi di lavoro;

•  i progetti di cui al precedente punto dovranno essere avviati nell'anno scolastico 2007-2008 , e saranno a carico del Programma Operativo Nazionale (PON);

•  la predisposizione delle attività necessarie per l'integrazione degli archivi informatici (del Ministero della salute, del Lavoro e previdenza sociale, delle regioni e province autonome, dell'INPS), creando anche banche dati unificate;

•  l'applicazione da parte del personale amministrativo degli istituti previdenziali, che deve accertare d'ufficio le violazioni amministrative sanabili relative alla disciplina in materia previdenziale;

•  l'estensione del potere di sospensione e delle procedure previste dal decreto Bersani, per quanto riguarda l'impiego di personale non risultante dalle scritture o da altra documentazione obbligatoria, in misura pari o superiore al 20% del totale dei lavoratori occupati in modo regolare;

•  l'obbligo degli enti aggiudicatori di valutare che il valore della offerta sia sufficiente ed adeguato rispetto al costo del lavoro e della sicurezza;

•  il riconoscimento ad organizzazioni sindacali ed organizzazioni dei familiari delle vittime, di esercitare i diritti e le facoltà attribuiti alla persona offesa (per i reati commessi in violazione della normativa sulla sicurezza sul lavoro);

•  la disciplina del coordinamento delle attività di prevenzione e vigilanza in materia di salute e sicurezza dei lavoratori, compito affidato ai comitati regionali;

•  la modifica del comma 5 dell'articolo 19 del decreto legislativo 626 del 1994, imponendo l'obbligo da parte del datore di lavoro di consegnare al rappresentante per la sicurezza (su richiesta dello stesso) copia del documento di valutazione dei rischi e registro degli infortuni;

•  l'obbligo di munire il personale di apposita tessera di riconoscimento, con fotografia e contenente tutti i dati anagrafici del lavoratore, con l'indicazione del datore di lavoro;

•  la modifica della disciplina ex d. lgs. 163 del 2006, recante il codice dei contratti pubblici, con la previsione che i costi della sicurezza debbano essere indicati nei bandi di gara;

•  l'elezione dei rappresentanti per la sicurezza aziendali e territoriali dovrà farsi in una unica giornata su tutto il territorio nazionale;

Una delle modifiche più significative, comunque, è costituita proprio dal titolo che testualmente recita così: “ Misure in tema di tutela della salute e sicurezza sul lavoro e delega al Governo per il riassetto e la riforma della normativa in materia ”, che, pertanto, rappresenta ottimamente l'introduzione nella legge delega del nuovo pacchetto sicurezza.

Ora non ci rimane altro che attendere, con ansia, che l'iter della delega prosegua e che il Testo Unico per la sicurezza sul lavoro veda, al più presto, la luce.


Avv. Manuela Rinaldi
Avvocato
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