Decreto Bersani Bis: consulenti del lavoro - iscrizione all'albo
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Articolo del 13/03/2007 Autore Avv. Emanuele Traversa Altri articoli dell'autore

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" Decreto Bersani Bis: la seconda fase delle liberalizzazioni (indice) "


2.1.6 Consulenti del Lavoro.

L' art. 10 del D.L. n. 7 del 2007 , al comma 8 , dispone modifiche alla Legge 11 gennaio 1979, n. 12 , recante Norme per l'ordinamento della professione di consulente del lavoro.

In particolare, viene inserito il comma 5 -bis all'art. 1 della suddetta Legge, il quale dispone:

«L'iscrizione all'albo dei consulenti del lavoro non è richiesta per i soggetti abilitati allo svolgimento delle predette attività dall'ordinamento giuridico comunitario di appartenenza, che operino in Italia in regime di libera prestazione di servizi» .

La norma in oggetto è stata posta con l'intenzione precipua di allargare, la professione di consulente del lavoro, a coloro che risultino abilitati allo svolgimento della stessa nel Paese membro d'origine.

L'intervento in parte qua appare discutibile, come sottolineato dall'Associazione Nazionale dei Consulenti del Lavoro. Infatti, sono evidenti i vantaggi che un professionista proveniente da uno Stato Membro, per quanto di provata competenza, possa trarre dal mancato assoggettamento a qualsiasi “controllo interno” di ordine deontologico.


Avv. Emanuele Traversa
Praticante legale
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