Decreto Bersani Bis: Autoscuole, ancora modifiche al C.d.S.
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Articolo del 13/03/2007 Autore Avv. Emanuele Traversa Altri articoli dell'autore

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" Decreto Bersani Bis: la seconda fase delle liberalizzazioni (indice) "


2.1.5 Le Autoscuole, ancora modifiche al C.d.S.

Nel prossimo futuro, per aprire un'autoscuola, sarà sufficiente presentare la D.I.A. all'Amministrazione Provinciale territorialmente competente. Ovviamente occorrerà essere in possesso dei requisiti morali e professionali, della capacità finanziaria e degli standard tecnico – organizzativi stabiliti dalla normativa vigente.

Inoltre, si è proceduto all'ennesima modifica del D.Lgs. 30 aprile 1992, n. 285 (Codice della Strada), sostituendo all' art. 123 1 del predetto Decreto, i commi 2 e 3.

La nuova norma così dispone:

comma 2 :

«Le autoscuole sono soggette a vigilanza amministrativa da parte delle province ed alla vigilanza tecnica da parte degli uffici provinciali della Direzione generale per la Motorizzazione » ;

comma 3:

«I compiti delle province in materia di dichiarazione e di vigilanza amministrativa sulle autoscuole sono svolti sulla base di apposite direttive emanate dal Ministro dei trasporti, nel rispetto dei principi legislativi ed in modo uniforme per la vigilanza tecnica sull'insegnamento».

In sintesi, in seguito alle suindicate modifiche al C.D.S., le autoscuole saranno sottoposte ad un duplice controllo di vigilanza:

vigilanza amministrativa , da parte della Provincia;

vigilanza tecnica , da parte degli uffici provinciali della Direzione generale per la Motorizzazione.

Il Bersani II abroga espressamente i commi 3, 4, 5, 6 e 7, dell'art. 1 del Decreto del Ministro dei Trasporti e della Navigazione 17 maggio 1995, n. 317, in riferimento alle limitazioni numeriche delle autoscuole.

1Il testo previgente dell' art. 123 del C.d.S. , ai commi 2 e 3 stabiliva:

comma 2 : «Le autoscuole sono soggette ad autorizzazione e vigilanza amministrativa da parte delle province ed a vigilanza tecnica da parte degli uffici provinciali della Direzione generale della M.C.T.C.» .

comma 3 : «I compiti delle province in materia di autorizzazione e di vigilanza amministrativa sulle autoscuole sono svolti sulla base di apposite direttive emanate dal Ministro dei trasporti, nel rispetto dei principi legislativi ed in modo uniforme per la vigilanza tecnica sull'insegnamento e per la limitazione numerica delle autoscuole in relazione alla popolazione, all'indice della motorizzazione e alla estensione del territorio».


Avv. Emanuele Traversa
Praticante legale
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