Finanziaria 2005

Nuovi scaglioni irpef 2005

Deduzioni e detrazioni


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Aliquote IRPEF 2005 e confronto con le precedenti
Reddito € Aliquota 2004 Aliquota 2005 Reddito €
da 0 a 15.000 23 % 23 % da 0 a 26.000
da 15.000 a 29.000 29 % 33 % da 26.000 a 33.500
da 29.000 a 32.600 31 % 39 % oltre 33.500
da 32.600 a 70.000 39 %    
oltre 70.000 45 % + 4% (contributo solidarietà) oltre 100.000

Deduzioni di famiglia
Motivo Deduzione €
Coniuge a carico 3.200
Ogni figilo a carico 2.900
Ogni figilo a carico sotto i 3 anni 3.450
Ogni figilo portatore di handicap 3.700
Deduzioni per spese badanti 1.820




Esempio: dipendente con 2 figli a carico
Reddito annuo: 30.000 €
Vecchia IRPEF: 6.755,79 €
Nuova IRPEF: 6.342,42 €
Rsparmio annuo: 413.37 €
Risparmio mensile: 34,25 €

No tax area: per i redditi fino a 26.000 € si ha una deduzione di 3000 €.
In base al tipo di reddito si avra la deduzione seguente:
>> Lavoro dipendente: 7.500 euro
>> Redditi da pensione: 7.000 euro
>> Reddito d’impresa o di lavoro autonomo: 4.500 euro
>> Altri redditi: 3.000 euro
Tali importi diminuiscono proporzionalmente fino a azzerarsi in corrispondenza dei 26.000 € .

Clausola di salvaguardia, ossia: se la riforma 2005 vi fa pagare di più, usate le norme del 2002 o 2004
In coerenza con l’obiettivo di impedire che le nuove disposizioni possano in alcun modo comportare un aumento della tassazione, viene confermata l’applicazione della clausola di salvaguardia, diretta ad assicurare che il nuovo sistema (finanziaria 2005) non comporti per i contribuenti il pagamento di una maggiore imposta rispetto a quella che sarebbe stata dovuta sulla base delle norme in vigore nel 2002. Lla medesima disposizione consente ai contribuenti la possibilità di applicare le disposizioni in vigore nel 2004 (ossia quelle di cui al primo modulo di riforma dell’IRPEF), se più favorevoli.


Speciali del sole 24 ore

TABELLA 1 / Le aliquote attuali e future
TABELLA 2 / Gli effetti sui redditi
TABELLA 3 / Dal reddito lordo al prelievo
TABELLA 4 / Tutte le voci della copertura
TABELLA 5 / Reddito per reddito: come cambierà il prelievo
TABELLA 6 / Riforma fiscale, l'impatto del «secondo modulo»
TABELLA 7 / A confronto gli sgravi Cdl-Ulivo
TABELLA 8 / I risparmi
TABELLA 9 / La progressione
TABELLA 10 / Vantaggi in busta paga
TABELLA 11 / La distribuzione delle riduzioni d'imposta
Tutte le tabelle sul sito del sole 24 ore >>

10 domande sull'IRPEF
1 Quali sono le principali novità dell’Irpef 2005?
2 Da quale periodo di paga i sostituti d’imposta devono applicare le nuove disposizioni?
3 Come vanno conteggiate le nuove deduzioni per carichi di famiglia se il figlio è a carico di tutti e due i coniugi?
4 Come si può comunicare al datore di lavoro la nuova ripartizione dei carichi di famiglia?
5 Come va riconosciuta la nuova deduzione per chi assiste le persone non autosufficienti?
6 Come si riconoscono le deduzioni per carichi di famiglia in rapporti di durata inferiore a un anno?
7 Quale deduzione spetta al contribuente che ha figli a carico se manca il coniuge?
8 Come dovrà essere prelevato il contributo di solidarietà del 4% per redditi superiori a 100.000 euro?
9 Come saranno tassati nel 2005 gli arretrati di lavoro dipendente?
10 Come va conteggiato il prelievo sul Tfr?
Vai alla scheda del sole 24 ore (ilsole24ore.com) >>


Agenzia delle Entrate - Circolare del 03/01/2005 n. 2

Le norme fiscali introdotte dalla legge finanziaria (in particolare commi da 349 a 353) prevedono alcune rilevanti modifiche in materia di applicazione dell'imposta sul reddito delle persone fisiche ed inseriscono un ulteriore tassello nel complessivo disegno di revisione del sistema di tassazione, gia' avviato con le disposizioni del primo modulo di riforma dell'IRPEF, di cui all'articolo 2 della legge n. 289 del 27 dicembre 2002.

Le nuove disposizioni si ispirano nelle linee generali ai principi dettati dalla legge 7 aprile 2003, n. 80, recante "Delega al Governo per la riforma del sistema fiscale statale".

In linea generale, la nuova disciplina persegue l'obiettivo di ridurre la
pressione fiscale sulle famiglie e, rispetto a quella previgente, e' caratterizzata dai seguenti elementi fondamentali:
. la riduzione del numero delle aliquote e la revisione degli scaglioni di reddito;
. la trasformazione delle detrazioni di imposta per carichi di famiglia in deduzioni;
. un nuovo sistema di determinazione dell'imponibile e di calcolo dell'imposta.

In coerenza con il Documento di programmazione economico-finanziaria per gli anni 2005-2008, l'intervento normativo persegue i seguenti obiettivi:
- incrementare il reddito disponibile e, tramite questo, i consumi;
- rilanciare l'attivita' economica, anche scoraggiando l'evasione fiscale attraverso un sistema di aliquote che risultano globalmente meno elevate e una maggiore efficacia dell'azione amministrativa.

In particolare, il comma 350 introduce, rispetto al sistema a tre aliquote fissato per l'imposta sul reddito, un contributo di solidarieta'. Tale contributo e' pari al 4% e viene applicato sulla parte di reddito imponibile eccedente l'importo di 100.000 euro. Allo stesso si applicano le disposizioni in materia di dichiarazione, versamento, accertamento, riscossione e contenzioso, relative alle imposte sui redditi.

Il comma 353 modifica, inoltre, gli articoli 23 e 29 del decreto del Presidente della Repubblica n. 600 del 29 settembre 1973, al fine di adeguarne il testo alle novita' introdotte al regime di imposizione dei
redditi delle persone fisiche.

Le nuove disposizioni chiariscono, con riferimento all'obbligo di effettuare la ritenuta d'acconto sugli emolumenti arretrati, che nella
determinazione del reddito del biennio precedente il sostituto d'imposta deve tener conto della deduzione per assicurare la progressivita' dell'imposizione (cd. no tax area) e di quella per oneri di famiglia.

In coerenza con l'obiettivo di impedire che le nuove disposizioni possano in alcun modo comportare un aumento della tassazione, al comma 352 viene confermata l'applicazione della clausola di salvaguardia, diretta ad assicurare che il nuovo sistema non comporti per i contribuenti il pagamento di una maggiore imposta rispetto a quella che sarebbe stata dovuta sulla base delle norme in vigore nel 2002. Peraltro, la medesima disposizione consente ai contribuenti la possibilita' di applicare le disposizioni in vigore nel 2004 (ossia quelle di cui al primo modulo di riforma dell'IRPEF), se piu' favorevoli.

Il testo completo della circolare>> in formato .pdf

Fonte: Agenzia delle Entrate


Finanziaria 2005 e persone con disabilità

È stata approvata dal Senato, in via definitiva, la Legge Finanziaria per l’anno 2005. Anche quest’anno, per la terza volta consecutiva, non vanno segnalate novità di rilievo a favore delle persone con disabilità. Anzi, se possibile, le novità sono ancora inferiori rispetto agli anni scorsi.
In linea generale la decisa restrizione della spesa pubblica finirà per incidere in modo significativo..... Leggi il testo completo su www.handylex.org



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Il Quotidiano giuridico on line ISSN 2280-613X


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