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Centro Studi Bruner - Mediazione familiare
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A cura dell' avv. Luigi Viola

-SCHEMA DI APPELLO IN FAVORE DI CAIO:

 

 

ON.LE CORTE DI APPELLO DI (Y)

 

ATTO DI APPELLO

 

Per Caio, nato il…………………, residente in…………………., via…………..n……, c.f……………….., rappresentato e difeso dall'avv………………….., per procura a margine del presente atto (da inserire a cura dell'avv.!), elettivamente domiciliato, ai fini del presente giudizio, in……………., presso lo studio dell'avv…………, via………n………

appellante

CONTRO

…………………………………………, genitori di Tizio, rispettivamente nati il……..a……..ed il……………a………, e residenti in………..alla via…….n………., elettivamente domiciliati presso lo studio del difensore di primo grado avv…………via………..n………

appellati

 

OGGETTO: appello avverso la sentenza n………/………, R.G. n………../…….., emessa il…………, depositata il………….., notificata il…………………, avente ad oggetto il risarcimento del danno tanatologico.

 

PREMESSA

 

Con atto di citazione notificato il……………i sigg.ri……………….., genitori di Tizio deceduto in seguito a incidente stradale, citavano in giudizio l'appellante Caio, ritenendolo responsabile del danno tanatologico, ritenuto danno ingiusto e cagionato in modo colposo.

Il Tribunale di (Y) in data……….emetteva sentenza, accogliendo le richieste degli attori, odierni appellati, e rigettando la tesi fatta valere dal convenuto, odierno appellante.

MOTIVI DI APPELLO

 

Avverso la prefata sentenza, il sottoscritto difensore, in virtù delle facoltà conferitegli ex mandato

 

PROPONE APPELLO

Per i seguenti motivi di diritto:

1) Nullità della sentenza di primo grado (ex artt. 111 Cost., 132 e 161 c.p.c., 118 disp. Att. c.p.c.).

La sentenza del primo giudice è nulla per mancanza ed insufficienza di motivazione, nonché per la mancata indicazione delle norme di legge e dei principi di diritto applicabili nella fattispecie (tanto da violare, tra gli altri, il diritto di difesa, costituzionalmente garantito ex art. 24 Cost.), come agevolmente desumibile dalla parte prima laddove si dice…………………………………………………….nonch酅……………laddove viene sostenuto che……………………….

2) Mancanza di nesso di causalità ed inesistenza del danno .

Il nesso eziologico, richiesto dal legislatore ai fini dell'individuazione di responsabilità extracontrattuale, non risulta dimostrato poich酅…………………………………………………

Inoltre,……………………………………………………….

Altresì, vi è da precisare come il danno tanatologico sia privo di consistenza giuridica (come sottolineato anche dalla giurisprudenza prevalente; ex pluribus Cass. 3549/2004), poiché non trova alcun fondamento normativo…………………………………………..

Neanche sul piano soggettivo può ritenersi condivisibile la tesi degli odierni appellati, poiché, anche laddove si volesse sostenere, ad ogni costo, l'esistenza di un danno tanatologico, sarebbe pur sempre un danno privo di titolare, perch酅………………………………

3) Errata quantificazione del danno .

Nella denegata ipotesi in cui si volesse condividere la tesi degli odierni appellati, comunque, non si può sottacere l'errata quantificazione del presunto danno risarcibile, poich酅………………………………………………., tanto più che…………………………………………come si evince da……………………………

Tanto premesso e ritenuto, il sottoscritto avv………, nella predetta qualità

 

CITA

 

………………………………………..a comparire dinanzi alla Corte di Appello di……………per l'udienza del…………………………..ore di rito, per ivi, in riforma dell'impugnata sentenza, sentire accogliere le seguenti conclusioni:

A)Dichiarare la sentenza n……….., del Tribunale di (Y) nulla, per mancanza degli elementi di diritto e per difetto o insufficienza di motivazioni;

B)Assolvere l'appellante dal pagamento del danno tanatologico, per mancanza del nesso di causalità e per inesistenza del danno;

C)In via subordinata ridurre la somma liquidata secondo equità;

D)Vittoria di spese e competenze.

Invita i convenuti a costituirsi almeno venti giorni prima dell'udienza indicata, con avvertenza che in mancanza saranno dichiarati decaduti dai diritti previsti dall'art. 167 c.p.c., come previsto dall'art. 163, comma 3, n. 7 c.p.c.

Si dichiara ai sensi dell'art. 9, comma 5, della legge 23 Dicembre 1999, n. 488, che il valore della causa è di Euro…………….

 

Luogo e data……………..

 

Avv………………….